Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
domenica, 19 Aprile 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

La Caduta della Casa degli Usher: i mondi oscuri di Edgar Allan Poe nella nuova serie di Mike Flanagan

Il regista celebra l’opera di Poe a partire dalla moderna interpretazione di uno dei suoi più celebri racconti; nel cast Bruce Greenwood e Mark Hamill

di Lorella Costa
11 Ottobre 2023
in Cinema & Serie TV
🕓 5 MINUTI DI LETTURA
55 1
La Caduta della Casa degli Usher
22
CONDIVISIONI
245
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

In tempo per la notte di Ognissanti, o Halloween che dir si voglia, arriva su Netflix il 12 ottobre “La Caduta della Casa degli Usher”, la nuova serie di Mike Flanagan ispirata al corpus dell’opera letteraria di Edgar Allan Poe. Per quanto, infatti, il titolo rimandi con esattezza al famoso racconto omonimo di Poe, pubblicato per la prima volta nel 1839, l’ultima fatica di Flanagan, il creatore di “The Haunting of Hill House”, “Black Mass” e “The Midnight Club“, attinge al vasto patrimonio di scritti di questo amatissimo narratore americano vissuto nella prima metà del 19° secolo, maestro del genere horror, declinato soprattutto nella forma del racconto breve, ma anche precursore di generi letterari, come quello giallo-investigativo, destinati ad avere un enorme successo di pubblico.

Gli 8 otto episodi de “La Caduta della Casa degli Usher”, rilasciati in contemporanea sulla piattaforma, sviluppano l’ossatura del racconto originario, trasposto però in tempi moderni: laddove, nello scritto di Poe, il protagonista anonimo esaudisce la misteriosa richiesta di soccorso del vecchio amico d’infanzia Roderick Usher e lo raggiunge nell’antico maniero di famiglia in cui abita insieme a sua sorella Madeline, finendo per essere travolto dalla mortifera decadenza della casata. Flanagan sceglie di raccontare le vicende di un’intera famiglia, gli Usher appunto, che godono di una posizione sociale decisamente agiata grazie all’impero finanziario della Fortunato Pharmaceuticals, azienda non priva di macchie nel suo passato.

LEGGI ANCHE

Netflix, tribunale: “Illegittimi aumenti abbonamenti 2017-24, rimborsi fino a 500 euro”

La casa degli spiriti: il mondo di Isabel Allende rivive nella nuova serie di Prime Video

Tuner – L’accordatore: il thriller che svela il lato oscuro del talento firmato da Daniel Roher

Negli anni, infatti, la Fortunato Pharmaceuticals è stata gestita dai fratelli Roderick e Madeline Usher (rispettivamente Bruce Greenwood e Mary McDonnell) con grande ambiguità, facendo ricorso a ogni sorta di compromesso che ne garantisse il successo; poiché questo colosso dell’industria farmaceutica ha reso la famiglia milionaria, il folto clan degli Usher non si è mai posto troppi problemi circa la limpidezza dell’operato di Roderick e Madeline, ma la situazione precipita quando i figli del capofamiglia, legittimi e illegittimi, cominciano a morire violentemente uno dopo l’altro. In ogni omicidio, infatti, finisce per essere coinvolta un’inquietante quanto misteriosa figura femminile di nome Verna (Carla Gugino), che pare legata al passato degli Usher da un oscuro segreto.

Il detective C. Auguste Dupin (il nome omaggia l’investigatore protagonista di altri tre racconti di Poe, tra cui “I delitti della Rue Morgue”), interpretato da Carl Lumbly, si trova dunque a indagare sull’ascesa degli Usher e sulla condotta di Roderick e Madeline, fin dai loro esordi nel mondo degli affari: a interpretare i due protagonisti da giovani sono Zach Gilford e Willa Fitzgerald; tra i figli di Roderick coinvolti nelle trame familiari spiccano senza dubbio Frederick Usher, a cui presta il volto Henry Thomas, Camille L’Espanaye, interpretata da Kate Siegel, e infine Napoleon Usher e Tamerlane Usher, interpretati rispettivamente da Rahul Kohlie eda Samantha Sloyan.

Roderick Usher (Bruce Greenwood). ? Eike Schroter | Netflix
Verna (Carla Gugino). ? Eike Schroter | Netflix
Madeline Usher (Mary McDonnell). ? Eike Schroter | Netflix
Detective C. Auguste Dupin (Carl Lumbly). ? Eike Schroter | Netflix

Per questi personaggi, i cui nomi, ancora una volta, citano opere diverse di Poe, Flanagan ha scelto degli attori più volte utilizzati negli show targati Netflix, compresa la sua compagna Kate Siegel; questa volta, dunque, il regista propone al pubblico un doppio gioco al riconoscimento, non solo dei suoi attori “feticcio”, tra cui compare anche Carla Gugino, ma anche delle citazioni dell’opera di Poe, sparse in tutta la serie. Tra queste, senza dubbio, destano grande interesse i rimandi più o meno evidenti al famoso poema “Il Corvo”, alcuni facilmente individuabili anche nel trailer della serie, così come il nome di un personaggio enigmatico, Arthur Pym -proprio come il protagonista dell’unico romanzo di Poe, “Le avventure di Arthur Gordon Pym”- interpretato niente meno che da Mark Hamill, il mitico Luke Skywalker di “Guerre Stellari”: nessuna notizia è finora trapelata circa il ruolo di Mr Pym nella vicenda, anzi, le sinossi ufficiali della serie lo descrivono semplicemente come un personaggio che “si muove tra le ombre di casa Usher”.

Dopo il successo del film “The Pale Blue Eye – I delitti di West Point”, in cui si raccontavano, in parte, gli anni giovanili di Poe all’accademia militare di West Point, lo scrittore torna dunque protagonista su Netflix grazie a Mike Flanagan, che, secondo le prime recensioni comparse sul sito Rotten Tomatoes, è riuscito a rendere omaggio a questo mito letterario senza tradire il proprio stile, grazie a un meccanismo narrativo complesso -caratterizzato in particolare dal ricorso a puntuali flashback che svelano il passato e le motivazioni dei vari personaggi-, costruito per tenere incollati gli spettatori allo schermo, pronti a lasciarsi stupire e, soprattutto, spaventare.

Nonostante il successo delle sue precedenti serie, “La Caduta della Casa degli Usher” rappresenta l’ultimo lavoro di Flanagan targato Netflix; lo sceneggiatore e regista, infatti, ha già firmato un nuovo contratto con Prime Video, dove pare approderà il suo nuovo progetto. Anche in questo caso, le aspettative sono altissime, perché Flanagan e il suo collaboratore Trevor Macy hanno acquisito i diritti della serie di romanzi di Stephen King “La Torre Nera”: si vocifera di ben cinque stagioni, più due lungometraggi, ispirati a una delle narrazioni più amate di King, di cui Flanagan ha già adattato per il cinema “Il Gioco di Gerald” e “Doctor Sleep”.

Siete pronti a lasciarvi terrorizzare?

Tags: Edgar Allan PoeNetflixserie tvthriller
Lorella Costa

Lorella Costa

Esperta di narrazione, cura l’ideazione e la realizzazione dei laboratori di lettura, scrittura e fumetto per ragazze/i de Il Giromondo. Collabora come progettista culturale con il Centro Internazionale del Fumetto e con il Polo Bibliotecario Falzarego 35 di Cagliari. Ha curato l’editing per diversi progetti editoriali; è autrice di testi per reading e performance teatrali.

Leggi anche

Cinema & Serie TV

È morta Nathalie Baye, musa di Truffaut e dei registi della Nouvelle Vague

di Redazione
18 Aprile 2026
Cinema & Serie TV

Morta a 57 anni l’attrice Nadia Fares: era stata trovata priva di sensi in piscina a Parigi

di Redazione
18 Aprile 2026
John Krasinski nei panni di Jack Ryan in “Tom Clancy’s Jack Ryan: Ghost War”. Courtesy of Prime Video © Amazon Content Services LLC
Cinema & Serie TV

Jack Ryan torna con “Ghost War”: il film evento su Prime Video dal 20 maggio

di Marco Cau
17 Aprile 2026
Mortal Kombat II
Cinema & Serie TV

Mortal Kombat vs Street Fighter: la sfida continua dal videogioco al cinema

di Lorella Costa
14 Aprile 2026
Cinema & Serie TV

Dall’omaggio a Fassari ai grandi assenti, il ritorno dei Cesaroni divide i fan sui social

di Redazione
14 Aprile 2026
Cinema & Serie TV

Claudio Amendola ricorda Antonello Fassari: “Anche lui guarderà i Cesaroni da lassù”

di Redazione
12 Aprile 2026
“Carrie - Lo sguardo di Satana” di Brian De Palma
Cinema & Serie TV

Moderno Cult – Anni ’70: a Sassari il cinema che ha cambiato Hollywood

di Marco Cau
11 Aprile 2026
Cinema & Serie TV

Non solo petrolio. How to Feed the Planet, il documentario che racconta la guerra per le risorse alimentari

di Redazione
10 Aprile 2026
Prossimo articolo
Ilaria Pilar Patassini. ? Paolo Soriani

“Terra senza Terra”, con Ilaria Pilar Patassini un appuntamento musicale tra canzone d’autore, jazz, world music e classica

Protezione Civile

Protezione civile a Sassari: due giorni per imparare a proteggersi

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
Il Nuraghe Appiu, nelle campagne di Villanova Monteleone (SS)

Al Nuraghe Appiu erbe spontanee e formaggi protagonisti delle Giornate del cibo

19 Aprile 2026
Depositphotos

Perfugas, il 3 maggio “Giochiamo insieme”: sport e inclusione per i giovani

18 Aprile 2026
Nina Pons in "Metamorfosi"

I tamburi giapponesi dei Munedaiko e la voce di Nina Pons ridisegnano le “Metamorfosi” di Ovidio

18 Aprile 2026
S’Orrosa ’e Padenti. ©Ecomuseo Seulo

Seulo celebra S’Orrosa ’e Padenti: tradizioni, enogastronomia e Sa Coia Antiga Seulesa

17 Aprile 2026
Drum circle al Festival Internazionale Musikaleidos

A Cagliari torna Musikaleidos, il festival internazionale che unisce concerti, laboratori e musica partecipata

17 Aprile 2026
Sant’Antioco Martire e Santa Rosa

Palmas Arborea, dal 19 al 26 aprile la festa di Sant’Antioco Martire e Santa Rosa

17 Aprile 2026
Paolo Angeli

Abitare Framentu: a Ortueri il festival che unisce arte contemporanea e tradizioni

17 Aprile 2026
"Neapolis Mantra" di Mvula Sungani

“Neapolis Mantra” porta la magia di Napoli in scena a Sassari e Cagliari

17 Aprile 2026

TECNOLOGIA

Gadget

Innovazione, Alexa+ da oggi disponibile in Italia

di Redazione
15 Aprile 2026
Web & Social

Trump attacca il Papa, analisi Spin Factor: 93% utenti social contro presidente Usa

di Redazione
14 Aprile 2026
Web & Social

Instagram amplia protezioni account teenager: saranno ispirati a classificazione contenuti film 13+

di Redazione
9 Aprile 2026
Web & Social

Effetto Sanremo e Olimpiadi: a febbraio italiani online il 13% in più rispetto al 2025. I dati Comscore

di Redazione
8 Aprile 2026
Tecnologia

Apple, così 50 anni fa nacque il mito: tre paginette, Newton e un fondatore ‘dimenticato’

di Redazione
30 Marzo 2026
Miniera di Sos Enattos
Tecnologia

Einstein Telescope: l’Italia rilancia da Bruxelles la candidatura della Sardegna per il maxi osservatorio europeo

di Marco Cau
25 Marzo 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 👹 Sos Colonganos, il respiro antico del Carnevale di Austis  Nel cuore della Sardegna, ad Austis, ogni anno il Carnevale si trasforma in qualcosa di ancestrale. Non ci sono coriandoli né allegria sfrenata: qui il tempo rallenta, e dalle vie del borgo emergono figure avvolte nel mistero. Sono Sos Colonganos, maschere silenziose vestite di pelli di pecora, pellami di volpe e martora, con ossa d’animale legate sulla schiena e volti coperti da maschere di sughero intrecciate a rami di corbezzolo. 🌿  ⚫ Il loro nome deriva dal greco “kolos” — colui che veste di pelli — e la loro presenza comunica penitenza, sacrificio e legame profondo con la terra. A differenza di altre maschere sarde, Sos Colonganos non portano campanacci, ma ossa: simbolo potente di morte e resurrezione che attraversa i secoli.  🐗 Il rito si arricchisce con l’apparizione di s’Urtzu, figura dal volto nero di carbone e una testa di cinghiale completa di zanne, che cerca disperatamente di sfuggire a Sos Bardianos, guardiani avvolti in cappotti neri di orbace che lo percuotono con bastoni fino a “ucciderlo”. È un dramma collettivo che racconta la ciclicità della vita, il sacrificio rituale, la rinascita comunitaria.  📜 Le radici di questa tradizione affondano almeno nel 1700, come testimonia la poesia del neonelese Bonaventura Licheri. Grazie all’Associazione culturale Sos Colonganos e a testimonianze orali preziose — come quella di Franziscangela Meloni, classe 1907 — oggi il rito continua a vivere, custodendo memorie che parlano di identità, memoria e appartenenza.  La storia completa, tra simboli antichi e voci del passato, la trovi nell’articolo di Chiara Medinas su SHmag.it 🔗  📸 ©Associazione Culturale Sos Colonganos
  • 🏔️ Nel cuore della Sardegna più autentica, a 750 metri di altitudine, Orune si erge come un libro di pietra aperto sul passato. Il suo nome potrebbe derivare dal greco oros, “montagna”, e già questo racconta molto: un paese che domina vallate, boschi e formazioni rocciose tra Barbagia, Baronia, Logudoro e Gallura. 🌿  📜 Ma Orune non è solo paesaggio. È memoria viva di un’epoca in cui il banditismo sardo segnava la cronaca: qui nacquero figure leggendarie come Dionigi Mariani e Giovanni Moni Goddi. Eppure, accanto a loro, il borgo ha dato i natali anche a Margherita Sanna, tra le prime donne sindaco d’Italia, e ad Antonio Pigliaru, filosofo e giurista di grande rilievo.  ⚡Oggi Orune custodisce tesori che vanno oltre i nuraghi: Casa Murgia, palazzotto signorile dei primi del Novecento con un antico mulino ancora visibile nel giardino, racconta la storia dell’energia che illuminò per prima il paese.  🌳 E poi ci sono le sugherete secolari, maestose e silenziose, fonte di vita economica e meta di studiosi da tutta Europa. Il sughero estratto qui diventa tappi, pannelli isolanti, arte artigianale.  In tavola, Orune regala sapori intensi: i maccarones de ordascia, pasta d’orzo lavorata a mano, e sas montecadas, dolci fritti a forma di alveare che accompagnano il Carnevale barbaricino di metà febbraio. 🍯🎭  Un borgo che non dimentica, che resiste, che continua a vivere.  👉 Un viaggio tra archeologia, tradizioni e identità, l’articolo di Raffaella Piras continua su SHmag.it  📷 Nuraghe Nunnale: ©️Regione Autonoma della Sardegna
📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
📷 Veduta di Orune: ©️trolvag
  • 🕯️ Nel cuore del quartiere Castello di Cagliari si cela un passaggio che da secoli sussurra segreti. Via Alberto Lamarmora, antica ruga Mercatorum dei mercanti pisani, dimora di nobili e argentieri, nasconde tra i suoi vicoli stretti il Portico delle Anime.  🌙 Un tunnel angusto illuminato solo da una lampada fioca, dove l’effige della Madonna delle Grazie veglia su un mistero inquietante. Gli abitanti raccontano di aver udito lamenti di anime in pena davanti al quadro sacro. Ombre che si muovono, voci indistinte che emergono dal buio.  ⚔️ Si narra che durante un Giovedì Santo, Sant’Efisio apparve minaccioso nel portico a un sabotatore intenzionato ad avvelenare le acquasantiere delle chiese cagliaritane. Il santo lo fermò sul nascere. Da allora, ogni anno, il suo simulacro sosta davanti alla Vergine in processione. Una tradizione che unisce fede e leggenda, viva ancora oggi.  🏛️ Tra palazzi segnati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e archi gotico-catalani, il Portico conserva un fascino che sfida il tempo. Cagliari di giorno è luce, ma di notte Castello rivela il suo volto enigmatico.  👉 La storia completa di Raffaella Piras, con tutti i dettagli delle leggende e della storia del luogo, ti aspetta su SHmag.it 📰
  • 👹 Maschere nere, corna di cervo, pelli di montone e campanacci: a Lula, il Carnevale rivive ogni anno nel rito arcaico di Su Battileddu, la vittima sacrificale che incarna il ciclo eterno di morte e rinascita. Una tradizione intensa, misteriosa e profondamente legata alla terra e alla comunità.  👩🏻‍🍼👶🏻 Accanto a lui, le lugubri Sos Battileddos Gattias intonano canti funebri e mettono in scena gesti rituali che mantengono viva una memoria collettiva radicata nel mito e nell’identità della Baronia.  🔗 Nell’articolo su SHmag.it, Chiara Medinas ci guida alla scoperta della storia, del simbolismo e del fascino di uno dei Carnevali più enigmatici della Sardegna.  📷 Silvia Dengo
  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
  • 🪨 Scolpita nella roccia di Capo Sant’Elia, la Grotta di San Bartolomeo racconta una pagina poco nota della preistoria cagliaritana.  Tra frane, scavi ottocenteschi e indizi sparsi nel terreno, qui sono emersi frammenti di vasi, punte di lancia, resti animali e tracce di antiche capanne: tasselli di una storia che va dal Neolitico all’età nuragica, passando per la misteriosa cultura di Monte Claro.  🌊 Accanto alla grotta, la Domus de Janas ancora visibile custodisce il silenzio di un passato in parte perduto, mentre gli archeologi cercano di ricostruire l’abitato che un tempo dialogava con il mare di Marina Piccola e il colle di Sant’Elia. 
Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
  • 🎨 A Oliena nasce il Museo Diffuso Liliana Cano, un percorso che intreccia arte, memoria e comunità. Un progetto che trasforma il paese in un museo a cielo aperto, dove i murales, le sculture e i cicli pittorici dell’artista dialogano con le strade, le chiese e le piazze. 🏛️✨  Promosso dal Comune di Oliena, in collaborazione con l’Archivio Liliana Cano, il Presidio Turistico Oliena Galaveras e la Parrocchia di Oliena, il Museo Diffuso propone otto tappe e oltre cinquanta opere che raccontano quarant’anni di ricerca artistica e di dialogo con il territorio.  📍 Dal “Monumento alla donna” del 1985, una delle prime sculture pubbliche in Sardegna dedicate alla figura femminile, fino ai murales religiosi e civili che costellano il centro storico, ogni tappa rivela un frammento del rapporto profondo tra Liliana Cano e la comunità che l’ha accolta.  👣 Un itinerario da percorrere lentamente, tra arte, tecnologia e memoria collettiva.  Scopri tutti i dettagli e la storia completa del Museo Diffuso Liliana Cano su 👉 SHmag.it
  • ✨ La cattedrale di “Notre Dame de Paris” si prepara a illuminare anche il cielo della Sardegna. 
La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
Una combinazione di linguaggi che ha trasformato “Notre Dame de Paris” in un punto di riferimento della scena live internazionale. 🌍  🌊 Tra le tappe annunciate spicca una data che interessa da vicino il pubblico sardo: dal 6 all’8 agosto 2026 lo show arriverà all’Olbia Arena, portando sull’isola uno degli eventi più attesi della prossima stagione estiva. 
Dietro le quinte, la produzione firmata Clemente Zard e Vivo Concerti conferma l’ambizione di una tournée che ripercorre la storia di un titolo diventato simbolo del teatro musicale.  👉 L’approfondimento completo, con tutte le città della tournée e i dettagli sulla tappa di Olbia, continua su SHmag.it  📸 Attilio Cusani
  • 🌅🎤 Dopo il successo del tour europeo e l’annuncio della quarta edizione di “Tutti Per Uno”, Il Volo svela le nuove tappe del World Tour 2026-2027, prodotto da Friends & Partners. Tra le date attese c’è anche quella del 9 agosto 2026 ad Alghero, quando il trio si esibirà all’Alguer Summer Festival.  🎫 Le prevendite per il fanclub sono già aperte, mentre da domani i biglietti saranno disponibili su Ticketone.  🌎 Il nuovo anno porterà Il Volo oltreoceano: prima in America Latina, poi negli Stati Uniti, per un calendario di live che anticiperà i concerti estivi e la nuova edizione di “Tutti Per Uno”, in programma a settembre a Mantova.  Un viaggio musicale che abbraccia continenti, pubblico e tradizione, confermando l’energia di un trio ormai simbolo della musica italiana nel mondo. 🇮🇹💫  👉 Leggi l’articolo completo su SHmag.it per scoprire tutte le date e i dettagli del tour!
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13