Il regista Daniel Roher, vincitore dell’Oscar al Miglior documentario nel 2023 per “Navalny”, firma il suo primo lungometraggio di finzione con “Tuner – L’accordatore”. Il film, distribuito in Italia da Notorious Pictures, debutterà nei cinema il 28 maggio 2026.
Al centro del racconto c’è Niki, ex bambino prodigio del pianoforte dotato di un dono raro: un udito assoluto in grado di percepire ogni vibrazione e micro–suono del mondo che lo circonda. Una capacità eccezionale che, con il tempo, si rivela anche una condanna. L’ipersensibilità acustica lo costringe infatti a vivere in costante protezione, rinunciando alla carriera musicale per diventare un riservato accordatore di pianoforti.
Quando qualcuno scopre come sfruttare il suo talento per fini che vanno ben oltre la musica, Niki viene trascinato in un gioco pericoloso che mette in crisi i suoi limiti morali e psicologici. È qui che il film esplora le zone d’ombra di un personaggio che deve imparare a convivere con il proprio dono, tra controllo e vulnerabilità.
Nel cast figurano Leo Woodall, recentemente protagonista nella serie “One Day” e nel film “Norimberga”, Havana Rose Liu (Il cielo è ovunque, No Exit) e l’attore premio Oscar Dustin Hoffman, insieme a Tovah Feldshuh, Jean Reno e Lior Raz.
Con questo progetto, Roher lascia il documentario per confrontarsi con un thriller psicologico che riflette sul prezzo del talento e sulla tensione nascosta dietro la percezione sensoriale. “Tuner – L’accordatore” si presenta così come un’indagine intima e visionaria sul suono, la memoria e la capacità di ascoltare ciò che spesso sfugge all’orecchio umano.




































