In Sardegna la voce delle nuove generazioni diventa racconto cinematografico. Si chiama “La Voce dei Giovani: La Villacidro che vorrei” il nuovo progetto promosso dalla Fondazione Giuseppe Dessì e dal Giffoni Innovation Hub, con il contributo della Regione Sardegna, che invita ragazze e ragazzi tra i 14 e i 19 anni a immaginare e narrare il loro territorio attraverso il linguaggio del cinema.
L’iniziativa rappresenta il nuovo passo di un format già sperimentato con successo a Napoli, dove nelle prime tre edizioni “La Voce dei Giovani” si è affermata come un’esperienza culturale capace di coniugare formazione e creatività, valorizzando le idee dei più giovani e trasformandole in opere cinematografiche. Il progetto arriva ora in Sardegna, a Villacidro, città legata alla figura di Giuseppe Dessì, autore del romanzo “Paese d’ombre” – con cui vinse il Premio Strega nel 1972 – e luogo che sarà lo sfondo del nuovo racconto collettivo.
Il percorso prevede una fase di formazione dedicata alla scrittura creativa e al linguaggio audiovisivo, in cui gli studenti del liceo Piga di Villacidro saranno accompagnati nella costruzione di una storia capace di restituire la loro visione del paese. Da questo lavoro nascerà un cortometraggio diretto e sceneggiato da due giovani talenti italiani, che sarà presentato in anteprima nei prossimi mesi e successivamente promosso nei principali contesti culturali e cinematografici nazionali.
«Il progetto – spiega Debora Aru, presidente della Fondazione Dessì – nasce in sintonia con la missione della Fondazione, che promuove la cultura come spazio di espressione e crescita per le nuove generazioni, mettendo al centro i giovani affinché raccontino il legame profondo con la loro terra e immaginino nuove possibilità per il proprio futuro».
Il modello conferma la sua efficacia anche attraverso i risultati già raggiunti. Tra le opere nate nelle precedenti edizioni spicca “A domani” di Emanuele Vicorito, vincitore del Nastro d’Argento e tra i cortometraggi più premiati nei festival italiani, a breve disponibile su RaiPlay.
Per Luca Tesauro, founder di Giffoni Innovation Hub, il valore aggiunto dell’iniziativa sta nell’approccio: «L’innovazione non è solo tecnologia, ma un metodo che trasforma la creatività in impatto. Il cinema diventa così uno strumento culturale e sociale che aiuta a leggere la realtà, costruire un punto di vista e generare dialogo nelle comunità».
Con l’edizione di Villacidro, “La Voce dei Giovani” consolida la propria dimensione nazionale e si propone come un modello culturale esportabile, capace di offrire ai territori un’occasione di investimento nelle nuove generazioni e nel racconto partecipato delle comunità.







































