A Sassari prende forma un percorso culturale che attraversa memoria, attualità e prospettive future. Dal 23 al 27 aprile Theatre en vol propone la rassegna “Resistenze – Ieri, Oggi e Domani”, cinque giorni di appuntamenti tra spettacoli, incontri, documentari e performance pensati per interrogarsi sulle diverse forme di resistenza e sul loro significato nel presente.
L’apertura, il 23 aprile ai Giardini Pubblici, coincide con la Giornata della “Primavera dei diritti” e con l’iniziativa “Tracce – in cammino”. Protagonisti seicento studenti riuniti per un momento di partecipazione attiva che segna anche la nascita della rappresentanza sarda della rete “Giovani per la Pace nel Mediterraneo”, promossa da scuole, enti locali e associazioni. Il progetto si richiama alla Dichiarazione per la Pace del 2024, sottoscritta da undici Paesi del Mediterraneo, che sollecita l’ONU a intervenire per il disarmo e il cessate il fuoco.
Il giorno successivo, 24 aprile allo Spazio Tev di via De Martini, la riflessione si sposta sul piano filosofico e teatrale con “Hannah. Un’orazione per la libertà”. La lecture performativa di Giovanni Campus, con la partecipazione di Maria Paola Cordella e le musiche dal vivo di Alice Doro, intreccia parola, suono e pensiero per rileggere l’opera di Hannah Arendt. Al centro, il concetto di “banalità del male” e il richiamo alla responsabilità quotidiana dell’agire politico, inteso come esercizio di giudizio e cura nello spazio condiviso della libertà.
Il 25 aprile, in occasione della Festa della Liberazione, Theatre en vol partecipa alla giornata promossa dall’Associazione Resiste Sassari con il contributo del Comune. Piazza del Comune diventa dalle ore 15 uno spazio di incontro tra linguaggi artistici e memoria civile, con due interventi della compagnia: un estratto di “Gernika” e la performance “Resistenza – senza perdere la tenerezza”, dedicata alla dimensione pacifica della lotta e al valore della relazione umana come strumento di cambiamento.
Il programma prosegue il 26 aprile allo Spazio TEV con una giornata incentrata sulle pratiche contemporanee legate alla terra. “Resistenze Contadine – Dalla Terra alla Comunità”, organizzato con l’Associazione Girovagando e APS MamaTerra, propone un’esperienza che unisce approfondimento e condivisione, tra laboratori di piantumazione e innesto, scambio di semi, esposizione di prodotti locali e un pranzo collettivo. In programma anche il documentario “Foragers”, dedicato al tema del colonialismo nell’altipiano del Golan. La giornata si chiude con nuove rappresentazioni di “Tracce – in cammino” e con “Sognare ad occhi aperti” del mentalista Jacopo de Carolis, che mette al centro lo stupore come forma di resistenza.
A chiudere la rassegna, lunedì 27 aprile alle 20:30, lo spettacolo “Un Gramsci mai visto” con Angelo d’Orsi, storico e studioso del pensiero politico. Attraverso sei monologhi, il racconto ripercorre la vita di Antonio Gramsci, dalla Sardegna all’esperienza torinese, fino al carcere e alla produzione dei Quaderni e delle Lettere. Ad accompagnare la narrazione, i canti della tradizione orale contadina e operaia eseguiti da Rita Casiddu e Salvatore Delogu. L’evento è realizzato in collaborazione con ANPI Sassari.
Per informazioni e prenotazioni degli spettacoli allo Spazio Tev è attivo il numero 333.1939045, mentre gli altri appuntamenti sono a ingresso libero senza necessità di prenotazione.






































