È stato inaugurato ieri a Sassari, nel quartiere Rizzeddu, il primo cantiere del programma RinnovArea, il piano straordinario promosso dalla Regione Sardegna per la manutenzione e il recupero del patrimonio di edilizia residenziale pubblica. L’iniziativa, che mobilita complessivamente 300 milioni di euro, rappresenta uno dei più vasti interventi regionali sul patrimonio gestito da Area, l’Azienda regionale per l’edilizia abitativa.
Alla cerimonia di apertura, nel cantiere di via Daniel Bovet 3, angolo via Washington, dove sorge l’edificio noto come “Torre La.Pi.”, ha preso parte l’assessore regionale dei Lavori pubblici Antonio Piu.
Il primo intervento, del valore complessivo di 1,1 milioni di euro, riguarda lavori di messa in sicurezza dell’edificio, con eliminazione dei rischi nelle parti esterne, consolidamento di balconi e cornicioni, risanamento e rifacimento delle facciate e delle parti comuni, nonché la demolizione e ricostruzione dei tunnel di collegamento ai piani terzo e nono. Le opere includono anche ulteriori lavorazioni tecniche proposte in accordo con la committenza, fino all’esaurimento dei fondi previsti.
Quello di via Washington è solo il primo di una lunga serie di interventi pianificati su scala regionale. Nei prossimi giorni partiranno nuovi cantieri: il 23 marzo a Sassari, nei quartieri Latte Dolce e Santa Maria di Pisa; il 24 marzo a Ortueri; il 27 marzo ad Alghero, nel quartiere Sant’Agostino. Entro metà aprile seguiranno i lavori a Oristano, Carbonia, Sant’Antioco, Iglesias, Quartu Sant’Elena, Sanluri, San Gavino e Villacidro.
Un nuovo approccio alla gestione dell’edilizia popolare
RinnovArea non si limita alla manutenzione straordinaria, ma segna, nelle parole di Piu, “un cambio di rotta nella gestione del patrimonio abitativo pubblico”. L’assessore ha ricordato che sono già stati recuperati diversi alloggi inutilizzati e assegnati ai nuovi inquilini, e che è in corso un riordino del sistema di assegnazione. La strategia, ha spiegato, si fonda su “un approccio centrato sul cittadino e sul diritto all’abitare sostenibile”, con l’obiettivo di valorizzare anche il ruolo dei quartieri popolari come spazi di rinascita socioeconomica.
Gli investimenti e la distribuzione dei fondi
L’accordo quadro di RinnovArea prevede 120 milioni di euro di lavori, inseriti in un programma complessivo da 200 milioni, che include anche i costi di progettazione. Il piano straordinario, dal valore totale di 300 milioni, è finanziato per 230 milioni nell’ambito dell’Accordo per la Coesione 2021-2027, a cui si sommano 70 milioni già stanziati dalla Regione.
Le risorse saranno distribuite in base al numero di alloggi ERP presenti nei diversi territori: Cagliari riceverà 35,1 milioni per 7.002 alloggi, Sassari 32,9 milioni per 6.553 alloggi, Carbonia-Iglesias 21,7 milioni per 4.327 alloggi, Nuoro 17,6 milioni per 3.511 alloggi e Oristano 12,6 milioni per 2.515 alloggi. L’obiettivo è garantire una manutenzione continua e programmata dell’intero patrimonio abitativo regionale, migliorando sicurezza, vivibilità e gestione degli edifici pubblici.



































