La XXIII edizione della Stagione concertistica dell’Orchestra da Camera della Sardegna rende omaggio a Franco Sale, il contrabbassista gavoese recentemente scomparso che ha suonato nel prestigioso Teatro dell’Opera di Roma. Fondata dal violinista e direttore d’orchestra Simone Pittau, la rassegna si svolgerà dal 1 al 4 ottobre 2026 a Gavoi, con una coda di appuntamenti prevista anche nel mese di dicembre.
Franco Sale ha mantenuto un legame profondo con il suo paese natale, scegliendo di farvi rientro al termine della carriera dopo anni di attività concertistica. Il programma della stagione propone un viaggio nella grande musica che spazia dalla classica al jazz, dalle melodie tradizionali della Sardegna alle contaminazioni contemporanee, nel solco tracciato dall’artista scomparso.
Giovedì 1° ottobre si apre alle 18 nella Parrocchia di San Gavino con “Duo a 24 corde”, un concerto di musica classica e barocca affidato ai chitarristi Marco Meloni e Yasuaki Hiura. Il giorno successivo, venerdì 2 ottobre alle 11, i due artisti incontreranno gli studenti dell’Istituto comprensivo di Gavoi per una lezione-concerto, mentre la sera, sempre alle 18 nella Parrocchia di San Gavino, salirà sul palco il Trio Sheliak, vincitore del Premio internazionale di musica da camera “Giangrandi Eggman”. Il trio, composto da Emanuele Brilli al violino, Matilde Michelozzi al violoncello e Sergio Costa al pianoforte, proporrà un programma di musica classica.
Sabato 3 ottobre alle 18, nella Parrocchia di San Gavino, il violino sarà protagonista con Vincenzo Bolognese, virtuoso che è stato collega di Franco Sale al Teatro dell’opera di Roma. Il musicista affronterà i celebri 24 Capricci di Niccolò Paganini, tra le prove più ardue della letteratura violinistica. Domenica 4 ottobre la prima parte della Stagione si chiude alle 18 nella Sala Polivalente con il Gavino Murgia Organ Trio. Il polistrumentista nuorese – sax, campane, voce – presenterà composizioni originali che spaziano dall’etnico al folk, dal jazz alla fusion, affiancato da Mauro Mulas alle tastiere e sintetizzatore e Daniele Russo alle percussioni.
A dicembre la Stagione dell’OCS tornerà con altri eccezionali ospiti: Marco Morricone, figlio del Premio Oscar Ennio, la DisOrchestra, il duo formato da Gilda Buttà e Luca Pincini – prime parti dell’Orchestra di Morricone – lo stesso Simone Pittau e l’Orchestra da Camera della Sardegna.

































