Il Comune di Sassari partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio 2026 con due itinerari gratuiti e su prenotazione che mettono al centro la cinta muraria medievale e l’altare prenuragico di Monte d’Accoddi, scelti come luoghi simbolo per riflettere sulla tutela e la trasmissione del patrimonio alle nuove generazioni.
La manifestazione, promossa dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea e coordinata in Italia dal Ministero della Cultura, ha come tema “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”. L’invito è a riflettere sulle molteplici sollecitazioni a cui è sottoposto il patrimonio culturale, materiale e immateriale, e sulla responsabilità condivisa di garantirne conservazione, vitalità e trasmissione alle generazioni future.
Mura medievali: storia, trasformazioni e progetti di restauro
Venerdì 26 settembre, dalle 17 alle 19, prende il via “La cinta delle mura di Sassari, analisi e vicende costruttive di un cantiere in atto da secoli”, un percorso guidato dallo storico dell’arte Francesco Ledda che ricostruisce la storia della cinta muraria medievale, risalente al XIII secolo, e le sue trasformazioni nei secoli. Durante la visita saranno analizzati i tratti delle mura giunti fino ai nostri giorni, sopravvissuti alle distruzioni e ai riutilizzi avvenuti tra la seconda metà dell’Ottocento e la metà del Novecento, e illustrati i progetti di restauro e recupero di alcuni elementi della fortificazione, tra cui la Torre di Corso Trinità e la Torre Tonda, in una nuova prospettiva di protezione e fruizione degli spazi.
Il punto di ritrovo è fissato alle 17 in piazza Mercato; la partecipazione è gratuita e riservata a un massimo di 40 persone.
Monte d’Accoddi: un millenario monumento tra archeologia e nuovi interventi
Sempre il 26 settembre, dalle 17:30 alle 19:30, l’area archeologica di Monte d’Accoddi ospita la visita guidata tematica “Monte d’Accoddi: un nuovo volto per un millenario monumento”, condotta dall’archeologa Domenica Lissia. L’iniziativa permette di conoscere non solo le peculiarità architettoniche e archeologiche del complesso megalitico, ma anche gli interventi che negli ultimi anni hanno interessato l’area, incluse le opere previste dai progetti finanziati con il PNRR, recentemente realizzate dalla Direzione Regionale Musei, e il ruolo svolto dal Comune di Sassari nella gestione costante del sito.
Il percorso approfondisce il tema della tutela e della fruizione di Monte d’Accoddi, mostrando quanto siano importanti il potenziamento dei sistemi di protezione e controllo, i servizi di gestione, la segnalética, la promozione e il miglioramento delle strutture e degli spazi destinati all’accoglienza, con l’obiettivo di rendere il sito sempre più accessibile e fruibile. La partecipazione è gratuita, per un massimo di 80 persone, con prenotazione obbligatoria.
Come prenotare e informazioni pratiche
Per entrambi gli appuntamenti del 26 settembre è necessaria la prenotazione presso gli uffici di InfoSassari, nel nuovo spazio in piazza Azuni o in via Sebastiano Satta 13 (dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 13). È possibile prenotare anche tramite e-mail, scrivendo a [email protected]; per informazioni si possono chiamare i numeri 079.2008072 – 079.279977 – 079.279660.
Al Museo Sanna una visita guidata sulla tutela dei reperti tra il 1939 e il 1945
Un ulteriore percorso inserito nelle Giornate Europee del Patrimonio è organizzato a Sassari dal Museo nazionale “G. A. Sanna”: domenica 27 settembre, dalle 11, sarà possibile partecipare senza prenotazione alla visita guidata che racconta la conservazione dei reperti del Museo Sanna (e non solo) durante la Seconda Guerra Mondiale, secondo le vicende narrate dalle fonti d’archivio tra il 1939 e il 1945. Il museo resterà aperto domenica dalle 9 alle 12:45.



































