Al via a Oristano città la distribuzione delle mascherine, ne saranno consegnate 2 a domicilio ai nuclei familiari che ne faranno richiesta.

Il Comune di Oristano, in collaborazione con la Fondazione Oristano e l’Associazione di volontariato di Protezione Prociv Arci, ha messo a disposizione 5 linee telefoniche dove sarà possibile prenotare le mascherine chirurgiche e fissare la consegna a domicilio.

I numeri telefonici sono:

  • Informacittà 0783 791627 – 791628 – 791629 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e il martedì e giovedì anche dalle 16 alle 19
  • Prociv Arci Oristano – 351 5430401 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19
  • Emergenza Covid 19 – 0783 791759 dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20

La consegna a domicilio sarà effettuata dai volontari della Protezione civile e dal personale del Comune di Oristano. Tutti saranno facilmente riconoscibili dalle famiglie.

“Ancora oggi ci sono grandi limiti nell’approvvigionamento dei dispositivi di protezione individuale – spiegano il Sindaco Andrea Lutzu e il Vice Sindaco Massimiliano Sanna -. Per questo ci affidiamo al senso di responsabilità degli oristanesi e chiediamo che sia solo chi ne ha davvero bisogno a chiedere le mascherine. Fino ad oggi il Comune ne ha distribuito almeno 10 mila ai soggetti più esposti al rischio: medici, associazioni di volontariato di protezione civile, farmacie, agenti di polizia locale, supermercati, personale comunale, anziani e soggetti fragili. Altre 5000 le stiamo distribuendo nelle frazioni. Inoltre, molte persone sono riuscite a recuperarle privatamente. Quindi, chi ha già la mascherina non la chieda, evitando di intasare le linee telefoniche e di impegnare il personale addetto alla distribuzione, ma soprattutto lasciandole a chi ne ha davvero bisogno perché sprovvisto”.

“Sulla base dei quantitativi a disposizione del Comune stiamo cercando di soddisfare le esigenze della popolazione – aggiungono il Sindaco Lutzu e il Vice Sindaco Sanna -. Tra quelle già a disposizione e quelle in arrivo contiamo di soddisfare provvisoriamente il fabbisogno della popolazione. Invitiamo comunque a usare le mascherine con parsimonia. Ci rendiamo conto che due mascherine a famiglia non sono tante, ma al momento è quanto si può fare”.