Tra i boschi e le vallate che circondano il santuario di San Serafino, a pochi chilometri da Ghilarza, la primavera si apre con un appuntamento che unisce spiritualità e tradizione popolare. Domenica 19 aprile 2026 il santuario ospiterà una nuova edizione di “Muristenes in Beranu”, giornata dedicata alla riscoperta di un luogo di pace dove fede, convivialità e cultura si incontrano.
I muristenes, gli antichi alloggi dei novenanti, saranno il cuore della manifestazione. All’interno di queste costruzioni in pietra troveranno spazio le esposizioni artigianali e agroalimentari, mentre nel verde che domina il paesaggio, dipinto dalle acque del lago Omodeo e dai boschi del Barigadu, si articoleranno visite, percorsi e attività che coinvolgeranno adulti e bambini.
La giornata prenderà avvio alle ore 9:00 con la visita a sos muristenes e alla chiesa di San Raffaele Arcangelo, seguita da una passeggiata lungo il Cammino dei Novenari, itinerario guidato alla scoperta dei quattro novenari di Ghilarza. L’atmosfera sarà accompagnata da musica itinerante, con Fabiana all’organetto, Aurora al tumbarinu, Eleonora alla chitarra e voce e Fanny al triangolo. In contemporanea, i partecipanti potranno divertirsi con i giochi tradizionali proposti da “GLE – Grandi Giochi in Legno”, pensati per tutte le età.
Verso mezzogiorno, all’ombra degli ulivi, ci sarà il tradizionale Pranzo dei Novenanti, momento conviviale con menù tipico al costo di 20 euro. I partecipanti potranno scegliere tra maialetto arrosto, vitella allo spiedo o menù vegetariano, accompagnati da gnocchetti sardi al ragù, pane, vino o acqua. Un’occasione per gustare i sapori autentici della Sardegna immersi nella quiete del santuario.
Il pomeriggio sarà dedicato alle “Pillole di Novena”, spazio in cui verranno proposti i canti dei gosos, le “preghiere cantate” che raccontano la devozione dei muristenes. Tra i momenti più attesi, “Su Ziru e Su Santu” e “Sa Ditta in Sa Cortiza”, fino ad arrivare alla accensione de “Su Fogulone”, il grande fuoco comunitario che simboleggia il legame tra fede e comunità. L’atmosfera si farà poi festosa con i balli sardi, a partire dalle ore 18:00, accompagnati dal gruppo Ballade Ballade Bois, che chiuderà la giornata in musica e danza.






































