Il Comune di Olbia ha emesso un’ordinanza che vieta l’utilizzo di bottiglie con scintille, fontane luminose e altri articoli pirotecnici all’interno dei locali pubblici presenti sul territorio comunale, fino al 28 febbraio 2026. Il provvedimento è entrato in vigore oggi e mira a prevenire situazioni di pericolo in ambienti chiusi e affollati.
La decisione delle autorità locali arriva in risposta alla tragedia verificatasi recentemente nella località turistica svizzera di Crans-Montana, dove l’uso di fiamme libere ed effetti luminosi in uno spazio al chiuso ha causato conseguenze drammatiche. L’episodio ha messo in evidenza i rischi significativi legati all’impiego di questo tipo di dispositivi in contesti con elevata presenza di persone, spingendo l’amministrazione comunale a intervenire con una misura preventiva.
Il sindaco Settimo Nizzi ha sottolineato come la tutela dell’incolumità pubblica rappresenti la priorità principale dell’amministrazione. Il primo cittadino ha richiamato l’attenzione sui fatti accaduti all’estero, evidenziando come certe situazioni di emergenza possano verificarsi quando vengono sottovalutati i rischi connessi all’utilizzo di dispositivi pirotecnici in luoghi pubblici. L’ordinanza intende proteggere non solo i cittadini che frequentano questi spazi, ma anche i lavoratori e i gestori stessi delle attività commerciali.
Il provvedimento richiede ora la collaborazione di tutti gli attori coinvolti: dai titolari dei locali agli organizzatori di eventi, fino ai frequentatori degli esercizi pubblici. L’amministrazione comunale confida nel senso di responsabilità della comunità per garantire il rispetto delle nuove disposizioni e assicurare standard di sicurezza adeguati negli spazi di aggregazione sociale del territorio olbiese.


































