Raffaelina Aurora Belfiori ha tagliato il traguardo dei cento anni, circondata dall’affetto dei suoi cari e dalla riconoscenza della comunità cagliaritana. La cerimonia che ha segnato l’importante ricorrenza si è svolta in modo sobrio ma sentito, alla presenza del presidente del Consiglio comunale di Cagliari, Marco Benucci, che le ha consegnato una medaglia e una pergamena ricordo a nome del sindaco Massimo Zedda e dell’intera Amministrazione comunale.
Nata a Marsiglia l’11 aprile 1926, Raffaelina Aurora ha alle spalle una vita intensa, segnata dal lavoro, dalla famiglia e dall’impegno verso gli altri. Sposata con Giuseppe, oggi scomparso, è madre di Salvatore, Rosaria e Luigi. Attorno a lei si raccolgono figli, nipoti e pronipoti, testimoni di un percorso costruito nel segno della coesione e dell’affetto familiare.
Durante la Seconda guerra mondiale, quando le privazioni colpivano duramente la popolazione, Raffaelina Aurora si distinse per un gesto semplice ma decisivo: distribuiva pane a chi ne aveva bisogno. Un episodio che racconta il senso profondo della sua solidarietà e il valore di un aiuto concreto nei momenti più difficili. Nel corso della sua vita professionale, lavorò presso la Regione Sardegna e la Corte dei Conti, svolgendo incarichi di responsabilità che evidenziano la serietà e la dedizione con cui affrontò ogni fase del suo percorso.
Oggi Raffaelina Aurora vive in una residenza per anziani a Cagliari, dove riceve attenzioni quotidiane e dove continua a mantenere uno spirito lucido e curioso. Nonostante l’età, conserva una vivace partecipazione alla realtà che la circonda, sostenuta dall’affetto dei familiari e degli amici.
Nel corso della visita ufficiale, il presidente Marco Benucci ha espresso parole di riconoscenza e gratitudine: “Celebrare i cento anni della signora Belfiori significa rendere omaggio a una donna la cui storia parla di solidarietà, dignità e senso della comunità”, ha dichiarato, sottolineando come il suo esempio ricordi l’importanza dei piccoli gesti di aiuto reciproco.
Il compleanno di Raffaelina Aurora Belfiori si è trasformato così in un momento simbolico per la città di Cagliari, un’occasione per riflettere sulla memoria e sull’eredità morale di chi, con semplicità e generosità, ha saputo lasciare un segno nella storia collettiva.






































