Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
sabato, 2 Maggio 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

Quartu Sant’Elena celebra la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile: pedalate, picnic e condivisione per un futuro sostenibile

Ben due gli appuntamenti, il 18 e 19 settembre, per promuovere la mobilità attiva e la condivisione degli spazi pubblici

di Redazione
11 Settembre 2024
in Cagliari
🕓 5 MINUTI DI LETTURA
62 1
Mobilità sostenibile
25
CONDIVISIONI
275
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Tra il 16 e il 22 settembre 2024 torna l’appuntamento annuale con la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile (SEMS). Per le comunità locali l’occasione è ghiotta per sperimentare misure di pianificazione innovative, promuovere nuove infrastrutture e tecnologie, misurare la qualità dell’aria e ottenere feedback dal pubblico.

Il tema di quest’anno è “La condivisione degli spazi pubblici”. Il Comune di Quartu Sant’Elena parteciperà all’iniziativa, con la collaborazione e il supporto di diverse associazioni e stakeholders. Nello specifico, saranno due le iniziative previste nel territorio, con l’intento di promuovere il cambiamento comportamentale a favore della mobilità attiva, del trasporto pubblico e di altre soluzioni di trasporto pulite e intelligenti.

LEGGI ANCHE

Cagliari e Quartu unite per dire No alla plastica: al Poetto una giornata di pulizia e sensibilizzazione ambientale

Ad Arzachena riparte AgendaBLU con un nuovo anno di azioni per la salvaguardia del mare

Alla Social Gallery di Quartu un omaggio all’arte geometrica di Ermanno Leinardi

Il tema della condivisione sarà il filo conduttore delle manifestazioni: partecipare a un’esperienza insieme ad amici e familiari e raggiungere spazi comuni, ovviamente con mezzi sostenibili, nel rispetto dell’ambiente, per diventare oggi protagonisti di un futuro migliore.

Anche quest’anno si conferma la collaborazione con FIAB, con la quale è stato programmato per il 18 settembre, dalle 16:30 alle 20:30, l’evento “Pedaliamo verso il futuro”, una pedalata collettiva per le vie cittadine durante la quale si terranno attività per sensibilizzare i genitori all’uso abituale della bicicletta – mezzo di trasporto sostenibile per antonomasia – per accompagnare i figli a scuola e per andare a lavoro.

I partecipanti, grandi e piccini, si incontreranno in piazza XXVIII Aprile e percorreranno un tragitto di connessione tra scuole di competenza comunale; avranno modo così di prendere familiarità con le strade cittadine, per imparare a muoversi in sicurezza e nel rispetto dell’ambiente. Si racconterà loro cosa succede in altre città in riferimento all’uso della bicicletta: si mostreranno mezzi pubblici su cui possono essere caricate le due ruote, carrellini resi solidali con la bicicletta e utilizzati per portare più bimbi contemporaneamente, grandi parcheggi per velocipedi ubicate presso le stazioni ferroviarie e punti strategici del tessuto urbano per favorire l’interscambio tra mezzi di trasporto, “case avanzate” realizzate ai semafori per tutelare i ciclisti, ecc.

Sarà veicolato il messaggio di rispetto degli spazi condivisi quali gli edifici scolastici e i loro piazzali, le rastrelliere, ma anche le fermate di autobus, le panchine e i cestini nelle piazze, ecc. I partecipanti saranno coinvolti in giochi inerenti le norme comportamentali del ciclista, dell’automobilista e del pedone nell’occupazione dello spazio condiviso “strada” e anche nel laboratorio “La bicicletta più creativa”, durante il quale potranno personalizzazione il proprio velocipede con materiali riciclabili e sostenibili. Si cercherà dunque di insegnare ai più piccoli il rispetto del codice della strada e dell’ambiente.

Il gruppo verrà poi condotto a un parcheggio pubblico destinato, per l’occasione, a spazio per pedoni e bikers, nel quale si svolgerà un picnic comunitario: si condivideranno cibo e idee su come rendere la mobilità sostenibile una pratica quotidiana. Verranno esposte le biciclette decorate, per poi procedere con la votazione e la premiazione di quella più creativa. E verrà premiato il partecipante che avrà risposto correttamente a più domande dei giochi a quiz inerenti la sicurezza stradale. È la modalità con cui il Comune aderisce alla manifestazione “Parking day”, promossa dalla Comunità Europea, durante la quale si prevede di destinare ad altri fini – purché sostenibili ed ecologici – un’area normalmente adibita a sosta di veicoli. Tutti i dettagli della manifestazione sono reperibili sul sito della FIAB.

E per l’edizione 2024 Quartu raddoppia con “Condividiamo il futuro”, un secondo evento programmato per il 19 settembre, dalle 16:30 alle 20:00. Come ormai noto, il Comune di Quartu Sant’Elena ha in essere l’ambizioso progetto di recupero del complesso industriale Fornaci Picci, col fine di rendere l’area, oggi abbandonata, fruibile a tutti. Una porzione di territorio che rinascerà, diventando un tutt’uno con il parco lineare che il Comune di Quartucciu ha in programma la realizzazione, andando a lambire l’area di intervento delle Fornaci Picci.

Un bell’esempio di condivisone degli spazi pubblici tra due progetti nati dalla collaborazione di due Amministrazioni. In occasione della SEMS i due Comuni della Città Metropolitana di Cagliari, che condividono l’idea di offrire ai propri cittadini spazi pubblici immersi nel verde, privi di barriere architettoniche, con edifici ecosostenibili concepiti nel rispetto dell’ambiente, condivideranno una giornata in cui i due progetti saranno raccontati ai cittadini che, un domani, potranno condividerli.

Due cortei, che si muoveranno con sistemi di trasporto ecologici (biciclette e monopattini), partiranno dai centri di Quartu Sant’Elena e Quartucciu per incontrarsi al confine dei due territori comunali. Diverse le tappe durante il percorso all’interno dell’abitato di Quartu Sant’Elena, tutte effettuate col fine di divulgare il rispetto della res publica (pensiline autobus, parchi, fontane, ecc., intesi come spazi condivisi) e del Codice della Strada.

Chi non dotato di due ruote potrà partecipare arrivando a piedi nei vari spazi condivisi, tappe del tragitto. Il corteo quartese partirà dalla piazza XXVIII Aprile, per poi procedere lungo la via Eligio Porcu e arrivare al Parco Matteotti, dove ci sarà una breve sosta. Da qui si farà una tappa al Convento di via Brigata Sassari, dove, nella Sala degli Affreschi, intorno alle le 17:00 circa, gli ingegneri che hanno curato il progetto della rivalorizzazione dell’area Fornaci Picci saranno lieti di illustrare, a tutti i partecipanti alla manifestazione, come si è arrivati a concepire il futuro spazio condiviso.

Dopo il breve excursus che renderà tangibile ciò che saranno, in futuro, quei luoghi, si tornerà ai propri mezzi di trasporto ecologici, per proseguire lungo via Brigata Sassari verso il confine comunale, dove il corteo di Quartu incontrerà quello di Quartucciu. Da qui i due cortei raggiungeranno, assieme, il Parco di Molentargius, spazio condiviso per antonomasia della Città Metropolitana, nel quale, per l’occasione, verrà data una dimostrazione di manutenzione del mezzo più ecologico del mondo: la bicicletta.

Dal Parco il corteo ripartirà alla volta di via Brigata Sassari per poter accompagnare gli amici di Quartucciu in totale sicurezza scortati dalla Polizia Locale di Quartu. Tutti i dettagli della manifestazione sono reperibili nella pagina Facebook dell’Associazione Seguimi.

Gli eventi sono aperti a tutti, senza limiti di età e di altro genere. Potranno partecipare anche i bimbi diversamente abili, facendosi trovare direttamente nei punti di sosta.

Tags: biciclettaecologiamobilità sostenibileQuartu Sant'Elena
Redazione

Redazione

Leggi anche

Festa di Sant'Efisio a Cagliari. ©Depositphotos
Cagliari

Cagliari, viabilità modificata per il rientro di Sant’Efisio del 4 maggio: strade chiuse e divieti

di Viola Carta
1 Maggio 2026
Alla MEM di Cagliari “Inter Pares”
Fotografia

Alla MEM di Cagliari “Inter Pares”, un’installazione immersiva tra fotografia, suono e ricerca sociale

di Viola Carta
1 Maggio 2026
Grotta di Su Stiddiu a Cagliari. ©Marco Mattana
Fotografia

A Cagliari la mostra “Sentieri nel Buio”, 50 anni di esplorazioni speleologiche in Sardegna

di Marco Cau
1 Maggio 2026
Galleria Comunale d'Arte di Cagliari
Arte

Musei Civici di Cagliari, il programma di maggio 2026 tra laboratori, visite guidate ed eventi per tutte le età

di Marco Cau
1 Maggio 2026
Karalis10 a Cagliari
Altri Sport

A Cagliari torna Karalis10, la corsa che unisce sport, prevenzione e sensibilizzazione sul dolore cronico

di Viola Carta
30 Aprile 2026
Cagliari, Sant'Efisio. ©Depositphotos
Folklore & Tradizioni

Sant’Efisio, il martire guerriero che salvò la Sardegna dalla peste

di Chiara Medinas
29 Aprile 2026
Mastelli porta a porta raccolta rifiuti differenziata Cagliari
Cagliari

Cagliari, variazioni alla raccolta rifiuti per Sant’Efisio: servizi ridotti e chiusure

di Viola Carta
29 Aprile 2026
Polizia Locale Cagliari
Cagliari

Festa di Sant’Efisio 2026 a Cagliari: tutte le ordinanze su traffico e sosta dal 30 aprile al 4 maggio

di Viola Carta
28 Aprile 2026
Prossimo articolo
Palazzo Ducale illuminato di blu

Palazzo Ducale si illumina di blu per la Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio

Il giardino del Museo Nazionale Archeologico ed Etnografico “Giovanni Antonio Sanna” di Sassari

A Sassari benessere e cultura si fondono nell'evento “Yoga al Museo”

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
Alla MEM di Cagliari “Inter Pares”

Alla MEM di Cagliari “Inter Pares”, un’installazione immersiva tra fotografia, suono e ricerca sociale

1 Maggio 2026
Grotta di Su Stiddiu a Cagliari. ©Marco Mattana

A Cagliari la mostra “Sentieri nel Buio”, 50 anni di esplorazioni speleologiche in Sardegna

1 Maggio 2026
Galleria Comunale d'Arte di Cagliari

Musei Civici di Cagliari, il programma di maggio 2026 tra laboratori, visite guidate ed eventi per tutte le età

1 Maggio 2026
Festha Manna di Porto Torres: la chiesetta di Balai

Porto Torres verso la Festha Manna 2026 un racconto che unisce riti secolari e vita collettiva

30 Aprile 2026
Il sito archeologico S’Ortali ‘e su Monti a Tortolì

Primavera nel cuore della Sardegna fa tappa a Siniscola e Tortolì il 2 e 3 maggio

30 Aprile 2026
Via Cavour a Sassari

Sassari, il 30 aprile Via Cavour ospita la Notte Bianca con musica, negozi aperti e iniziative per l’infanzia

30 Aprile 2026
Fregola. ©Depositphotos

Setzu celebra la XVII Sagra de sa Fregua e de su Pani Indorau con Primavera in Marmilla

29 Aprile 2026
“Campesina”. ©Maria Luisa Usai

Ad Alghero torna Mur-Mur Teatro: voci femminili sul palco dal 1° al 3 maggio

29 Aprile 2026

TECNOLOGIA

Smartphone & Tablet

Iliad presenta ‘Più veloci’, il piano per rete mobili di nuova generazione

di Redazione
28 Aprile 2026
Raphinha realme 16 Pro Series
Smartphone & Tablet

Sport e tecnologia mobile, nuove sinergie per l’imaging di fascia media

di Redazione
28 Aprile 2026
Web & Social

E-commerce, Amazon lancia la quinta edizione dei Made in Italy Days, vetrina globale per 5.500 eccellenze italiane

di Redazione
27 Aprile 2026
Smartphone & Tablet

Raphinha è il nuovo ambassador globale di realme

di Redazione
24 Aprile 2026
Web & Social

Influencer, la carica dei 40mila: dalla moda al food, fatturano in media 21mila euro all’anno

di Redazione
22 Aprile 2026
Tecnologia

Un distretto che fonde tecnologia e colore, Hisense presenta “The colorful district”

di Redazione
21 Aprile 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 🙏🏻 C’è una storia che a Cagliari continua a tornare.
È quella di Sant’Efisio.  Una vicenda di martirio, fede e memoria collettiva.
Una promessa nata nel tempo della peste.
Un voto che, secolo dopo secolo, continua a rinnovarsi.  Ogni 1° maggio, quella devozione riprende il cammino.
Attraversa strade, volti, abiti, silenzi e preghiere.
E racconta ancora oggi un legame profondo con la città e con la sua identità. ⛪🌺🐂  🔗 Chiara Medinas ricostruisce le origini e il significato di questa devozione: l’articolo completo è su SHmag.it.  📸 ©️Chiara Medinas e ©️Depositphotos
  • 👹 Sos Colonganos, il respiro antico del Carnevale di Austis  Nel cuore della Sardegna, ad Austis, ogni anno il Carnevale si trasforma in qualcosa di ancestrale. Non ci sono coriandoli né allegria sfrenata: qui il tempo rallenta, e dalle vie del borgo emergono figure avvolte nel mistero. Sono Sos Colonganos, maschere silenziose vestite di pelli di pecora, pellami di volpe e martora, con ossa d’animale legate sulla schiena e volti coperti da maschere di sughero intrecciate a rami di corbezzolo. 🌿  ⚫ Il loro nome deriva dal greco “kolos” — colui che veste di pelli — e la loro presenza comunica penitenza, sacrificio e legame profondo con la terra. A differenza di altre maschere sarde, Sos Colonganos non portano campanacci, ma ossa: simbolo potente di morte e resurrezione che attraversa i secoli.  🐗 Il rito si arricchisce con l’apparizione di s’Urtzu, figura dal volto nero di carbone e una testa di cinghiale completa di zanne, che cerca disperatamente di sfuggire a Sos Bardianos, guardiani avvolti in cappotti neri di orbace che lo percuotono con bastoni fino a “ucciderlo”. È un dramma collettivo che racconta la ciclicità della vita, il sacrificio rituale, la rinascita comunitaria.  📜 Le radici di questa tradizione affondano almeno nel 1700, come testimonia la poesia del neonelese Bonaventura Licheri. Grazie all’Associazione culturale Sos Colonganos e a testimonianze orali preziose — come quella di Franziscangela Meloni, classe 1907 — oggi il rito continua a vivere, custodendo memorie che parlano di identità, memoria e appartenenza.  La storia completa, tra simboli antichi e voci del passato, la trovi nell’articolo di Chiara Medinas su SHmag.it 🔗  📸 ©Associazione Culturale Sos Colonganos
  • 🏔️ Nel cuore della Sardegna più autentica, a 750 metri di altitudine, Orune si erge come un libro di pietra aperto sul passato. Il suo nome potrebbe derivare dal greco oros, “montagna”, e già questo racconta molto: un paese che domina vallate, boschi e formazioni rocciose tra Barbagia, Baronia, Logudoro e Gallura. 🌿  📜 Ma Orune non è solo paesaggio. È memoria viva di un’epoca in cui il banditismo sardo segnava la cronaca: qui nacquero figure leggendarie come Dionigi Mariani e Giovanni Moni Goddi. Eppure, accanto a loro, il borgo ha dato i natali anche a Margherita Sanna, tra le prime donne sindaco d’Italia, e ad Antonio Pigliaru, filosofo e giurista di grande rilievo.  ⚡Oggi Orune custodisce tesori che vanno oltre i nuraghi: Casa Murgia, palazzotto signorile dei primi del Novecento con un antico mulino ancora visibile nel giardino, racconta la storia dell’energia che illuminò per prima il paese.  🌳 E poi ci sono le sugherete secolari, maestose e silenziose, fonte di vita economica e meta di studiosi da tutta Europa. Il sughero estratto qui diventa tappi, pannelli isolanti, arte artigianale.  In tavola, Orune regala sapori intensi: i maccarones de ordascia, pasta d’orzo lavorata a mano, e sas montecadas, dolci fritti a forma di alveare che accompagnano il Carnevale barbaricino di metà febbraio. 🍯🎭  Un borgo che non dimentica, che resiste, che continua a vivere.  👉 Un viaggio tra archeologia, tradizioni e identità, l’articolo di Raffaella Piras continua su SHmag.it  📷 Nuraghe Nunnale: ©️Regione Autonoma della Sardegna
📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
📷 Veduta di Orune: ©️trolvag
  • 🕯️ Nel cuore del quartiere Castello di Cagliari si cela un passaggio che da secoli sussurra segreti. Via Alberto Lamarmora, antica ruga Mercatorum dei mercanti pisani, dimora di nobili e argentieri, nasconde tra i suoi vicoli stretti il Portico delle Anime.  🌙 Un tunnel angusto illuminato solo da una lampada fioca, dove l’effige della Madonna delle Grazie veglia su un mistero inquietante. Gli abitanti raccontano di aver udito lamenti di anime in pena davanti al quadro sacro. Ombre che si muovono, voci indistinte che emergono dal buio.  ⚔️ Si narra che durante un Giovedì Santo, Sant’Efisio apparve minaccioso nel portico a un sabotatore intenzionato ad avvelenare le acquasantiere delle chiese cagliaritane. Il santo lo fermò sul nascere. Da allora, ogni anno, il suo simulacro sosta davanti alla Vergine in processione. Una tradizione che unisce fede e leggenda, viva ancora oggi.  🏛️ Tra palazzi segnati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e archi gotico-catalani, il Portico conserva un fascino che sfida il tempo. Cagliari di giorno è luce, ma di notte Castello rivela il suo volto enigmatico.  👉 La storia completa di Raffaella Piras, con tutti i dettagli delle leggende e della storia del luogo, ti aspetta su SHmag.it 📰
  • 👹 Maschere nere, corna di cervo, pelli di montone e campanacci: a Lula, il Carnevale rivive ogni anno nel rito arcaico di Su Battileddu, la vittima sacrificale che incarna il ciclo eterno di morte e rinascita. Una tradizione intensa, misteriosa e profondamente legata alla terra e alla comunità.  👩🏻‍🍼👶🏻 Accanto a lui, le lugubri Sos Battileddos Gattias intonano canti funebri e mettono in scena gesti rituali che mantengono viva una memoria collettiva radicata nel mito e nell’identità della Baronia.  🔗 Nell’articolo su SHmag.it, Chiara Medinas ci guida alla scoperta della storia, del simbolismo e del fascino di uno dei Carnevali più enigmatici della Sardegna.  📷 Silvia Dengo
  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
  • 🪨 Scolpita nella roccia di Capo Sant’Elia, la Grotta di San Bartolomeo racconta una pagina poco nota della preistoria cagliaritana.  Tra frane, scavi ottocenteschi e indizi sparsi nel terreno, qui sono emersi frammenti di vasi, punte di lancia, resti animali e tracce di antiche capanne: tasselli di una storia che va dal Neolitico all’età nuragica, passando per la misteriosa cultura di Monte Claro.  🌊 Accanto alla grotta, la Domus de Janas ancora visibile custodisce il silenzio di un passato in parte perduto, mentre gli archeologi cercano di ricostruire l’abitato che un tempo dialogava con il mare di Marina Piccola e il colle di Sant’Elia. 
Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
  • 🎨 A Oliena nasce il Museo Diffuso Liliana Cano, un percorso che intreccia arte, memoria e comunità. Un progetto che trasforma il paese in un museo a cielo aperto, dove i murales, le sculture e i cicli pittorici dell’artista dialogano con le strade, le chiese e le piazze. 🏛️✨  Promosso dal Comune di Oliena, in collaborazione con l’Archivio Liliana Cano, il Presidio Turistico Oliena Galaveras e la Parrocchia di Oliena, il Museo Diffuso propone otto tappe e oltre cinquanta opere che raccontano quarant’anni di ricerca artistica e di dialogo con il territorio.  📍 Dal “Monumento alla donna” del 1985, una delle prime sculture pubbliche in Sardegna dedicate alla figura femminile, fino ai murales religiosi e civili che costellano il centro storico, ogni tappa rivela un frammento del rapporto profondo tra Liliana Cano e la comunità che l’ha accolta.  👣 Un itinerario da percorrere lentamente, tra arte, tecnologia e memoria collettiva.  Scopri tutti i dettagli e la storia completa del Museo Diffuso Liliana Cano su 👉 SHmag.it
  • ✨ La cattedrale di “Notre Dame de Paris” si prepara a illuminare anche il cielo della Sardegna. 
La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
Una combinazione di linguaggi che ha trasformato “Notre Dame de Paris” in un punto di riferimento della scena live internazionale. 🌍  🌊 Tra le tappe annunciate spicca una data che interessa da vicino il pubblico sardo: dal 6 all’8 agosto 2026 lo show arriverà all’Olbia Arena, portando sull’isola uno degli eventi più attesi della prossima stagione estiva. 
Dietro le quinte, la produzione firmata Clemente Zard e Vivo Concerti conferma l’ambizione di una tournée che ripercorre la storia di un titolo diventato simbolo del teatro musicale.  👉 L’approfondimento completo, con tutte le città della tournée e i dettagli sulla tappa di Olbia, continua su SHmag.it  📸 Attilio Cusani
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13