Alghero si prepara ad accogliere la stagione estiva con un programma articolato che punta a rafforzare il posizionamento della città come destinazione culturale e turistica. Alghero Experience 2026 rappresenta il progetto cardine dell’offerta, promosso dalla Fondazione Alghero insieme all’Amministrazione comunale e sviluppato attraverso il contributo coordinato di associazioni, operatori e realtà artistiche. L’iniziativa si propone di valorizzare l’identità locale attraverso una proposta diffusa che attraversa diversi linguaggi espressivi e coinvolge pubblici eterogenei.
La programmazione si estende da giugno fino alla fine di settembre e si sviluppa lungo un calendario che alterna musica, spettacolo, incontri culturali e appuntamenti sportivi. Il palinsesto include festival consolidati e nuove proposte, mantenendo una forte connessione con le tradizioni locali. Tra questi, il San Miquel Festival 2026 introduce una nuova articolazione temporale, con anteprime distribuite tra giugno e agosto e una fase centrale a settembre, in concomitanza con i festeggiamenti del santo patrono, rafforzando il legame con la cultura catalana. Accanto a questo appuntamento si inseriscono manifestazioni già riconosciute come i Focs de Sant Joan, il Festival letterario Dall’Altra Parte del Mare, JazzAlguer, Cinema delle Terre del Mare, Alguer Summer Festival, Mamatita Festival, Birralguer e Musica sulle Bocche.
Il versante musicale trova uno dei suoi poli principali nell’Anfiteatro Ivan Graziani di Maria Pia, dove si esibiranno artisti di primo piano della scena italiana. Il calendario prevede la presenza di Tommaso Paradiso, Litfiba, Fiorella Mannoia, Luca Carboni, Blanco, Il Volo, Mannarino, Madame, Marco Masini, Capo Plaza, Fulminacci e Caparezza. A questi si affianca una delle novità più rilevanti dell’estate: l’arrivo del format “Beach Like a Deejay” con Radio Deejay, che per una settimana trasformerà il Lido San Giovanni in uno spazio dedicato a concerti, attività sportive e intrattenimento.
Parallelamente ai grandi eventi musicali, il Piazzale Lo Quarter ospita una programmazione orientata al jazz e alla musica d’autore, con artisti come Karima, Gegè Telesforo, Silvia Mezzanotte e Carlo Marrale, oltre a Nino Buonocore accompagnato da Max Ionata e Flavio Boltro, e all’Atlantico Quintetto. Il calendario si arricchisce inoltre di presenze internazionali previste per il mese di settembre, in un percorso che conduce verso le celebrazioni di San Miquel e rinnova il legame culturale tra Alghero e la tradizione catalana.
Nel centro storico, il Forte della Maddalena diventa il fulcro della proposta lirica. Il ritorno dell’opera grazie all’Ente De Carolis segna l’avvio dell’Alghero Festival e del Festival Città Regie, a cui si affianca un concerto promosso con il CeSim in occasione dell’ingresso di 18 siti archeologici sardi nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. L’evento vede la partecipazione di interpreti e musicisti di rilievo in un programma dedicato al melodramma italiano e alla canzone napoletana, con un riferimento esplicito al riconoscimento del canto lirico italiano come patrimonio immateriale dell’umanità.
L’offerta culturale si estende anche al teatro e alla divulgazione, con una serie di incontri e spettacoli che coinvolgono protagonisti del panorama nazionale. Andrea Pennacchi, Luca Bizzarri, Ambra Angiolini, Sigfrido Ranucci, Stefano Fresi, Lina Sastri, Stefano Nazzi, Giorgio Panariello, Roberta Bruzzone e Paolo Mieli sono tra i nomi chiamati a contribuire a una programmazione che integra intrattenimento e approfondimento, consolidando il ruolo di Alghero come spazio di produzione e circolazione culturale durante la stagione estiva.


































