Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
sabato, 24 Ottobre 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

Albino Manca, lo scultore di Tertenia che ha lasciato il segno in due continenti

La vita straordinaria dell’artista sardo che conquistò l'America con le sue opere: dalla gigantesca aquila stilizzata di bronzo “East Coast Memorial” a “The gate of life”, cancellata in bronzo che rappresenta i regni della natura, passando per le medaglie commemorative

di Emanuela Ravot
13 Giugno 2024
in People
🕓 3 MINUTI DI LETTURA
139 9
Aquila di bronzo disegnata da Albino Manca, East Coast Memorial a Manhattan, New York. ? zhukovsky | Depositphotos

Aquila di bronzo disegnata da Albino Manca, East Coast Memorial a Manhattan, New York. ? zhukovsky | Depositphotos

58
CONDIVISIONI
643
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Ci sono persone che partono da piccoli paesi, attraversano il mondo e lasciano traccia di sé. Molti sono artisti la cui storia merita di essere raccontata.

Albino Manca, scultore di Tertenia, ha vissuto le vicende politiche e culturali del suo tempo e ne è diventato a suo modo protagonista. Nato nel 1897, a sedici anni è volontario nella Prima Guerra Mondiale; in trincea mentre lavora bossoli di granata e pietre, uno scultore cimiteriale nota la sua vena artistica e, finita la guerra lo prende come apprendista nella sua bottega di Cagliari. Con i primi guadagni Albino, appena ventenne, si trasferisce a Roma, lavora al cantiere del Vittoriano e s’iscrive all’Accademia delle Belle Arti, dove nel 1926 si diploma.

LEGGI ANCHE

Cagliari Urbanfest 2026, cinque quartieri tra murales, mostre e spettacoli per la quinta edizione di Generazioni Metropolitane

Finis Terrae: a Sassari una mostra sul significato del confine

Arte come profezia: cinque artisti interpretano il futuro a San Pantaleo

La Capitale gli offre l’opportunità di avere per maestri Canonica, Fontana e Luppi e di produrre opere di gusto classico per celebrare il Regime Fascista e gli aristocratici del tempo.

Negli anni Trenta va in America, ma dopo due anni il visto non gli viene rinnovato così rientra in Italia con l’obiettivo di preparare una mostra negli Stati Uniti, improntata sul gusto americano. Ma ritornare non sarà semplice, riuscirà a ripartire con il visto e un consistente finanziamento, solo nel 1938. Nel frattempo, a Cagliari, decora il palazzo della Legione dei Carabinieri, realizzando cinque medaglioni bronzei e quattro statue colossali, in linea con il gusto del tempo: L’Età Fascista, La Giustizia, La Nuova Giovinezza, Il Dovere.

I primi tempi in America sono duri (porterà lì la famiglia solo nove anni dopo!): il progetto della mostra è messo da parte, per specializzarsi nella creazione di gioielli che produrrà con influenze Liberty e d’arte giapponese. Ottiene la cittadinanza americana solo nel 1944 quando ormai è introdotto nella comunità artistica e nella società bene newyorkese ed ha uno studio nel quartiere di Greenwich Village.

Negli anni Cinquanta inizia la produzione di medaglie commemorative, fondando anche una propria società di distribuzione e vendita che sarà in seguito la sua attività primaria. Le committenze importanti sono degli anni Sessanta: nel 1963, Albino realizza il monumento dedicato ai 4596 marines caduti nell’Atlantico durante la Seconda Guerra Mondiale “East Coast Memorial”, una gigantesca aquila stilizzata di bronzo che artiglia una corona d’alloro su un’onda. L’opera imponente è alta 8 metri, ha un’apertura alare di 13 m e collocata nel Battery Park di Manhattan.

Nel 1969, realizza “The gate of life” del Queens Zoo nel Flushing Meadows Corona Park, cancellata in bronzo che rappresenta i regni della natura: terra, mare e aria.

Albino Manca muore a New York nel 1976, per sua volontà sepolto a Tertenia, lascia al paese numerose opere, prototipi, attrezzi ed arredi dello studio americano. Un modello in scala ridotta della “Diving Eagle” orna la Piazza Kennedy di Tertenia, il resto dell’eredità si trova nel Museo Civico Albino Manca, in via Doria 12 (visitabile solo su prenotazione).

Il museo merita una visita per scoprire attraverso la produzione di questo scultore uno spaccato internazionale della nostra storia recente. Benché si sviluppi su due piani è privo di barriere architettoniche e consente un approccio tattile alle opere, esperienza percettiva consigliata a tutti, dai grandi ai bambini.

Il percorso museale è multimediale, inizia con un video introduttivo sulla vita di Albino Manca e prosegue attraverso la visione delle produzioni originali dell’artista; non manca l’esposizione degli strumenti con cui lo scultore realizzava i calchi e le cere delle opere. Del suo più famoso soggetto, l’aquila, possiamo osservare i prototipi bronzei in scala realizzati per la scelta definitiva dell’opera, i disegni della bozza del soggetto, nonché numerose foto delle diverse fasi di realizzazione.

Il museo conserva anche alcuni gioielli in bronzo ed argento realizzati dall’artista e una raccolta di numerose monete commemorative con i relativi calchi in gesso. Una stanza del museo è interamente dedicata ai soggetti femminili e conserva l’opera “Fanciulla dormiente” che nel 1935 fu esposta alla Quadriennale Romana.

In un’altra sala, sono esposti i soggetti naturalistici da lui tanto amati: “Gazzella e fico d’India” e “Gru coronata”.

Tags: Albino MancaartesculturaTertenia
Emanuela Ravot

Emanuela Ravot

Leggi anche

Luigi Canepa
People

Luigi Canepa, il compositore simbolo dell’educazione musicale di Sassari

di Chiara Medinas
22 Agosto 2026
People

Leonardo Maria Del Vecchio, un patrimonio che pesa: liti, debiti e tutti i dossier aperti

di Redazione
28 Luglio 2026
Giuseppe Brotzu. ©S&H Magazine
People

Giuseppe Brotzu e la scoperta delle cefalosporine: la rivoluzione degli antibiotici che ha cambiato la medicina

di Raffaella Piras
14 Maggio 2026
Padre Ennio Giuseppe Madau
People

Padre Madau: il frate sardo tra fede, archeologia e misteri extraterrestri

di Raffaella Piras
16 Aprile 2026
Pietro Catzola, il cuoco dei Presidenti
People

Viaggio nelle cucine del Quirinale con Pietro Catzola, il cuoco dei Presidenti

di Chiara Medinas
15 Novembre 2025
Eva Mameli Calvino e l'Orto Botanico di Cagliari (Credit ASpexi)
People

Eva Mameli Calvino, la donna che fece della botanica un’arte di vita

di Raffaella Piras
8 Novembre 2025
Claudio Rotunno a Porto Cervo
People

Claudio Rotunno e la Costa Smeralda: il lusso tra eventi esclusivi e sviluppo turistico

di Redazione
16 Agosto 2025
Padiglione dell'Artigianato Eugenio Tavolara a Sassari. Foto Monumenti Aperti
People

Ubaldo Badas, il genio autodidatta che ha ridisegnato Cagliari

di Chiara Medinas
14 Giugno 2025
Prossimo articolo
Tempio Faber Festival 2024

Tra le note di Faber e i tesori della Gallura torna il Tempio Faber Festival

"Sogno di una notte di mezza estate... in un certo senso" de La Camera Chiara

“Sogno di una notte di mezza estate… in un certo senso”, a Porto Torres in scena l’adattamento della commedia più onirica di Shakespeare

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI

  • Amazon Echo Show 21

    Echo Show 15 e 21, i nuovi dispositivi Amazon con integrazione Alexa sempre più grandi e intelligenti

    3135 condivisioni
    Condividi 1254 Tweet 784
  • Amazon lancia le nuove Smart TV Fire TV in Italia: Omni QLED, Serie 4 e Serie 2 per un intrattenimento completo

    1415 condivisioni
    Condividi 566 Tweet 354
  • Chi è Drusilla Foer, la nobildonna alter ego di Gianluca Gori

    2742 condivisioni
    Condividi 1097 Tweet 686
  • Le origini misteriose dei Mamuthones

    2019 condivisioni
    Condividi 808 Tweet 505
  • Scintille a Ballando, Bocchi balla e Mariotto sbadiglia. Interviene Pernice: “Non capisci niente di ballo”

    1193 condivisioni
    Condividi 477 Tweet 298

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
Alguer Family Festival 2026

Alguer Family Festival 2026, giochi alla Pietraia e laboratori nei musei di Alghero

23 Ottobre 2026
Roberta Campagna in “Non può essere altro che un infinito”

Ad Alghero otto appuntamenti al Teatro Civico con “Teatri di Prima Necessità”

23 Ottobre 2026
"Dal Nulla", il thriller di Joe Juanne Piras

Dal Nulla, il thriller di Joe Juanne Piras nei cinema della Sardegna

23 Ottobre 2026
Pierfrancesco Favino e Francesco Gheghi in “Dio ride” di Giovanni Veronesi. ©Enrico De Luigi

Giovanni Veronesi a Cagliari e Sassari per l’anteprima di “Dio ride”

22 Ottobre 2026
Liminal (Ilaria Pisoni) e 6zure (Irene Favata)

A Sassari il Festival del CXC, trenta appuntamenti per il debutto del Centro per il Contemporaneo

22 Ottobre 2026
Chiesa di San Giovanni di Sinis a Cabras. ©Nicola Castangia

Giornate del Romanico 2026 in Sardegna: le chiese aperte il 24 e 25 ottobre

22 Ottobre 2026
Sagra del Pane a Villaurbana

A Villaurbana torna la Sagra del Pane con degustazioni, laboratori e tradizioni popolari

22 Ottobre 2026
©Depositphotos

Tiziano Fratus a Pau: libri e natura nel Bosco da fiaba del Parco dell’Ossidiana

21 Ottobre 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 🎶 “Per un’ora d’amore” e “Vacanze romane” risuonano al Teatro Verdi di Sassari. Silvia Mezzanotte e Carlo Marrale rileggono i successi dei Matia Bazar nel concerto del 16 ottobre 2026 per JazzAlguer, dedicato ai cinquant’anni del brano che dà il titolo allo spettacolo.  Il racconto della serata su shmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine.  #JazzAlguer #SilviaMezzanotte #CarloMarrale #MatiaBazar #Sassari  Foto copertina Alessandro Santoru
  • Una casa può diventare paesaggio. Ad Arzachena, le ville di Jacques Couëlle raccontano come.  A Monti Mannu, vicino al borgo di Abbiadori, pareti curve, aperture irregolari e volumi scultorei dialogano con il granito e la macchia mediterranea. La luce entra negli ambienti, le finestre incorniciano il mare e le piscine trovano spazio tra le rocce.  Qui l’architetto francese realizzò nel 1968 Villa La Grotta, la sua residenza personale. Passaggi, cavità e volte collegano gli spazi seguendo il movimento di chi li abita: la casa è plasmata più che composta.  È il principio della maison-paysage, la casa-paesaggio: terreno, vegetazione e rocce diventano parte integrante dell’architettura. Una ricerca che aiuta a comprendere il contributo di Couëlle alla nascita del paesaggio architettonico della Costa Smeralda.  📸 Fotografie: Gruppo FAI Olbia-Tempio e Isabella Chiodino.  Quale dettaglio ti ha colpito di più: le forme, i colori o le aperture sul mare?  📰 La storia delle ville e il progetto per il loro futuro nell’articolo su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Arzachena #CostaSmeralda #Architettura #JacquesCouelle
  • Tinnura, il piccolo paese della Sardegna dove i muri raccontano storie e tradizioni. 🏡🎨  Nel cuore della Planargia, a pochi chilometri da Bosa, questo borgo di appena 250 abitanti trasforma le sue strade in un racconto a cielo aperto.  I murales di Tinnura restituiscono i gesti della vita contadina, i mestieri, le feste e la memoria di una comunità. Accanto alle pareti dipinte, l’arte dell’intreccio continua a dare forma ai cestini di giunco, salice e asfodelo, mentre opere come S’Iscrarionzu e la Fontana dello Zodiaco aggiungono nuovi dettagli a un paese che sorprende passo dopo passo. 🧺💧  C’è poi la chiesa di Sant’Anna, le colline della Planargia, i vigneti della Malvasia di Bosa e una storia antica che riporta fino all’età nuragica. ⛪🍇  Non servono grandi dimensioni per custodire grandi storie: quale dettaglio di Tinnura racconta meglio la Sardegna che più emoziona? 💬  📰 L’articolo completo di Raffaella Piras è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #tinnura #sardegna #sardegnadascoprire
  • 🎶 Il ritorno degli Oasis continua a scrivere la storia: Oasis Live ’27 ha registrato un sold out in tre giorni, con accesso riservato ai fan preregistrati.  🎟️ I 42 concerti del tour abbracceranno nove Paesi, dall’Europa agli Stati Uniti, non sono previste nuove date in programma.  ⚠️ Attenzione alle truffe: i biglietti circolanti sui social non sono validi. Chi non è riuscito ad assicurarsi un posto potrà trovare biglietti in rivendita ufficiale su Ticketmaster, al prezzo originale, solo in prossimità delle date dei concerti.  🏟️ Intanto il 2026 consegna nuovi record: Wonderwall diventa inno ai Mondiali e Morning Glory? supera i Beatles nelle classifiche britanniche.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Oasis #OasisLive27 #LiveMusic
  • 🌿 Eva Mameli Calvino non è stata soltanto la madre di Italo Calvino. Nata a Sassari nel 1886, è stata una botanica, ricercatrice e pioniera dell’emancipazione femminile, capace di costruire il proprio percorso in un mondo scientifico dominato dagli uomini.  La sua storia, nata in Sardegna e sviluppatasi tra Pavia, Cuba, Cagliari e Sanremo, arriva sul grande schermo con il docufilm “Eva Mameli Calvino. La Signora dei fiori”, scritto e diretto da Alessandra Usai e prodotto da Nical Films. 🎬  Il film sarà presentato in prima mondiale alla Festa del Cinema di Roma, il 17 ottobre al MAXXI, nella sezione Special Screening. Un racconto dedicato alla scienza, alla natura e al coraggio di una donna che ha aperto nuove strade. 🔬🌺  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🗿 Sette sculture monumentali di Kan Yasuda trasformano il lungomare di Cagliari in un museo a cielo aperto. Fino al 25 novembre 2026, tra la Calata via Roma e il Molo Dogana, è possibile ammirare gratuitamente le opere in marmo di Carrara e bronzo dell’artista giapponese, in un dialogo unico con la luce e l’orizzonte marino.  La mostra, promossa dalla Fondazione di Sardegna nell’ambito del progetto ArtiJanus/ArtiJanas, rende l’arte accessibile a tutti, invitando il pubblico ad avvicinarsi, attraversare e toccare le sculture. Un’occasione per riscoprire il porto di Cagliari come luogo di cultura quotidiana.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🌼 Bianco, profumato e sorprendentemente resistente: il giglio di mare è uno dei tesori più delicati delle dune sarde. Conosciuto come Pancratium maritimum o “su lillu de mari”, cresce sulla sabbia sfidando sole, vento e salsedine, regalando una fioritura che accompagna l’estate fino all’autunno. 🌊  Dietro i suoi petali candidi vive anche una leggenda antica, quella della giovane pastorella dai capelli biondi e del fiore nato sulle rive dell’Isola. Un simbolo di bellezza fragile, oggi protetto e da non raccogliere. ✨  🌿 Per conoscere caratteristiche, curiosità, leggenda e ragioni della sua tutela, leggi l’articolo completo di Raffaella Piras su SHmag.it  Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • Forza, creatività e radici: sono gli elementi al centro di Donne dell’isola, il progetto nato da Gabriella Campus e Sabrina Maccioni per raccontare le donne sarde che costruiscono, innovano e valorizzano il territorio. 🌿  Attraverso Instagram, YouTube e Substack, le due ideatrici danno voce ad artigiane, imprenditrici, custodi di antiche tradizioni e pioniere del cambiamento. Dai mestieri del passato alle nuove attività, ogni storia mostra una Sardegna autentica, fatta di coraggio, dubbi, scelte e voglia di restare. ✨  📲 Scoprite il progetto e le sue protagoniste nell’articolo di Chiara Medinas: la storia completa è su SHmag.it
  • 🌙 La bardana: quando la notte portava paura in Sardegna.
Nell’Ottocento, tra Barbagia e Gallura, un fenomeno criminale unico ha segnato i villaggi sardi.  Gruppi di cavalieri armati, coordinati da “su bardaneri”, pianificavano assalti notturni a dimore e stazzi isolati. Niente venerdì: la scaramanzia faceva parte del codice. 🐴⚔️  Tortolì, 13-14 novembre 1894 🗡️
Un gruppo armato assalta la villa del cavaliere Vittorio Depau. Il possidente è a Cagliari, nella dimora restano servitù e famiglia. Un servo oppone resistenza e viene ucciso. Il brigadiere Pietro Giua cade in combattimento, il carabiniere Bulciolu resta ferito. I malviventi fuggono col bottino, lasciando il paese nel terrore.  Esterzili, Venerdì Santo 1840 ⚰️
La nobile famiglia Capece viene assaltata nella sua dimora. Don Salvatore, il capofamiglia, perde la vita. La figlia Francesca testimonia: i cugini Giulio e Salvatore Tolu vengono accusati, arrestati e giustiziati. Anni dopo si scopre la verità: erano innocenti. I veri colpevoli vengono individuati, la refurtiva recuperata. Due vite spezzate ingiustamente.  Due episodi che hanno segnato la storia sarda dell’Ottocento. 🏔️📖  🔗 Articolo completo di Chiara Medinas su shmag.it
#Sardegna #StoriaSarda #Bardana #Barbagia #Gallura
  • 🌿🎥 Una Sardegna autentica, fatta di luoghi, persone e tradizioni che continuano a sorprendere. È il cuore di @quandocigira, il progetto di travel storytelling nato dalla passione di Manuela Fiori e Andrea Sini, content creator sardi che hanno trasformato l’amore per il territorio in un racconto continuo.  Dai borghi meno conosciuti alle tradizioni antiche, passando per artigiani, musicisti e comunità che custodiscono l’identità dell’isola, ogni episodio diventa un tassello di un mosaico più ampio: quello di una Sardegna viva, raccontata con rispetto, curiosità e autenticità. 🏞️🎶  Il progetto si sviluppa su più piattaforme, da YouTube a Instagram, con format che uniscono narrazione, immagini e video per scoprire angoli nascosti e storie inedite. 📱✨  🔗 Su SHmag.it, Chiara Medinas racconta la loro storia, le passioni che li animano e la visione dietro i loro contenuti. Il link per leggere l’articolo completo è anche nel nostro Canale.
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl