Le Giornate del Romanico tornano nel fine settimana del 24 e 25 ottobre 2026 con aperture straordinarie in 18 paesi e città. Accanto alle visite nelle chiese, il programma propone concerti, rievocazioni medievali e trekking urbano, incrociando anche gli appuntamenti di Autunno in Barbagia e della Sagra delle castagne e delle nocciole.
Concerti e visite nel Campidano
A Monastir la chiesa di Santa Lucia sarà visitabile dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00, con visite guidate gratuite dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00. Una rievocazione medievale con figuranti e duelli storici, curata dall’associazione Sala d’Arme Le Quattro Porte, accompagnerà la giornata. Domenica alle 18:00 la chiesa, illuminata soltanto dalle candele, ospiterà il concerto gratuito “Dialoghi Sonori in luoghi sacri tra musica e architettura”, con il soprano Valentina Marghinotti, il tenore Carlo Cocco e il pianista Valerio Carta: un percorso nella musica sacra di autori, epoche e stili diversi. A Selargius aprirà San Giuliano.
Lo stesso titolo e un repertorio sacro di autori, epoche e stili differenti caratterizzano il concerto gratuito di sabato alle 16:30 a Santa Maria di Malta, a Guspini, con il soprano Manuela Ragusa, Carlo Cocco e Valerio Carta. La chiesa aprirà dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00, come San Geminiano a Samassi e San Pietro a Villamar.
A Sardara sarà visitabile San Gregorio, dove domenica alle 18:30 si terrà il concerto gratuito “Moderne Sonorità. Viaggio tra la musica popolare”. Il gruppo Cantico dal Mare, con Manuela Ragusa alla voce e agli strumenti tradizionali e Mario Pierno alla chitarra, proporrà brani di generi e autori diversi. I tre appuntamenti musicali sono dell’Associazione Culturale Ennio Porrino.
Nell’Oristanese visite, musica e trekking
A Santa Giusta le visite guidate alla Basilica si svolgeranno sabato dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 18:00, prima del concerto delle 19:00 “Cartografie del suono”, con Enzo Favata, Salvatore Maltana e Marcello Peghin. Domenica l’evento “Othos” proporrà un trekking urbano alla scoperta del paese lagunare; le visite guidate alla Basilica riprenderanno dalle 16:30 alle 18:30.
Apriranno anche la chiesa di San Giovanni di Sinis a Cabras, San Lussorio a Fordongianus e San Giovanni a Zerfaliu. A Milis la chiesa San Paolo sarà accessibile dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00; a Santu Lussurgiu la chiesa di San Leonardo de Siete Fuentes dalle 16:00 alle 18:30.
Dal Nuorese alla Gallura
Ad Aritzo l’apertura di San Michele Arcangelo accompagnerà la Sagra delle castagne e delle nocciole, mentre a Ottana le visite a San Nicola coincideranno con Autunno in Barbagia. Macomer parteciperà con Santa Maria.
A Sindia saranno gli alunni delle scuole a curare le visite guidate a Santa Maria di Corte, San Pietro e San Demetrio, aperte dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 18:00. In Gallura, Oschiri conferma per tutti i fine settimana del mese dedicato al patrimonio romanico le aperture del santuario di Nostra Signora di Castro e delle chiese di Nostra Signora di Otti e San Demetrio.
A Iglesias anche il campanile
A Iglesias le visite alla Cattedrale di Santa Chiara partiranno alle 9:30, 10:00, 10:30, 11:00, 11:30, 16:00, 16:30, 17:00 e 17:30. Il campanile sarà visitabile ogni mezz’ora nelle fasce 9:30–12:30 e 16:00–19:30.
Tutte le informazioni dettagliate sono disponibili sul sito fondazioneromanicosardegna.it.


































