Circa trenta eventi in dieci spazi, dal 24 ottobre al 7 novembre 2026: a Sassari debutta il festival del CXC, Centro per il Contemporaneo, con appuntamenti anche all’Argentiera e ad Alghero. L’edizione zero resta senza nome, per costruire la propria identità insieme al centro permanente di ricerca, produzione e diffusione culturale costituito da Meridiano Zero, S’ALA Spazio per Artist*, SHIP, Iconica Selvatica e 222.
L’apertura del 24 ottobre propone a S’ALA, via Asproni 17, alle 18, “Form” di Simona Vacca, sulla dissoluzione dell’identità, e “Jana’s Storm” di Liminal/Ilaria Pisoni e 6zure/Irene Favata, omaggio audiovisivo alla Sardegna. Allo Spazio Bunker, via Porcellana 17/A, seguono aperitivo alle 20 e performance audiovisiva di OAO OA e Amedeo Inglese alle 21:30.
“Jana’s Storm” torna dal vivo il 5 novembre alle 20 allo Studio 222 di Alghero, via Giovanni XXIII 47: stampa sperimentale, fotografia, video e sound design esplorano suono, memoria e identità attraverso paesaggi, voci e nenie.
Teatro, danza e confronto pubblico
Il 27 ottobre, alle 19 all’Abetone Music Club, il fotografo militante Vittorio Cuccheddu presenta “Piccolo atlante emotivo delle lotte in Sardegna”, dialogando con A Foras, Assemblea Studentesca per la Palestina Sassari, Trans Support Sassari e Resiste Sassari.
A S’ALA arrivano “Persephone – Rebirth Protocol” di EM+, Emanuele Rosa e Maria Focaraccio, il 28 ottobre alle 20:30, sulla trasformazione estetica e politica con Schubert; Teodora Grano propone “Di cosa parliamo quando parliamo di horror? (Una stanza per tutte le nostre paure)” il 29 ottobre, ore 17-20, e “Grindhouse” il 31 ottobre alle 20:30.
Il 29 ottobre alle 21 al Bunker, “Radio Tunnel” di Eterea Noise, Caterina ‘Vipera’ Dufì ed Eugenia Delbue, racconta una ragazza che sceglie l’immobilità per sopravvivere. Il 2 novembre, ore 20:30 all’Ex-Ma.ter, “Anonimasequestri” di Leonardo Tomasi, con Daniele Podda e Federico Giaime Nonnis, affronta identità e finti rapimenti.
Il 3 e 4 novembre, ore 19:30 a Pozzo Podestà all’Argentiera, aperitivo e “Petricore” di IgorXMoreno con Zagreb Dance Company. Il caso Zuncheddu, innocente incarcerato per 33 anni, ispira “33 Spreco di tempo” di Simone Azzu, Sonia Soro e Leonardo Tomasi: Spazio Bunker, 5 novembre alle 17:30 e 6 novembre alle 20:30, seguito dal Cuncordu Viadore.
Musica, libri e partecipazione
Il 25 ottobre Jessie Hodges conduce “In corso d’opera”, per bambini di 5-8 anni, allo spazio La Tribù, via Turritana 29, alle 16:30; Lacana suona allo Spazio Bunker alle 20:30. Qui il 26 ottobre, ore 18:30, Luigi Frassetto cura “Carboneria musicale” per Club del Disco.
Il 30 ottobre Alberto Masala incontra il pubblico all’Università, Dipartimento umanistico-sociale, alle 11:30; alle 18:30 alla Libreria Dessì dialoga con Simone Azzu su “Albergo Savoia” (Il Maestrale). Il 1° novembre: Luigi Frassetto, “Il suono”, S’ALA alle 18:30; Manuel Attanasio con Peppino Anfossi e Carlo Doneddu, “Opodiptera”, Ex-Ma.ter alle 21.
Il 7 novembre: confronto “Sa Mesa” allo Spazio Bunker alle 12; Nazar + Valucre + Umarell a S’ALA alle 18; serata club “Ritmo Culto” con Corrado Podda, Amedeo Inglese e NOI all’Underclub, viale Porto Torres 5, da mezzanotte.


































