Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
mercoledì, 4 Novembre 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

Come curare la Stella di Natale, la pianta simbolo del Natale

Consigli pratici per far durare la vostra Stella di Natale fino al prossimo anno

di Redazione
5 Gennaio 2024
in Ambiente & Natura
🕓 3 MINUTI DI LETTURA
50 2
Stella di Natale. ? Depositphotos

? Depositphotos

20
CONDIVISIONI
224
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Per gli amanti delle feste natalizie e delle piante, in questo periodo non può certo mancare in casa una bella Stella di Natale. Nota tra gli esperti come Euphorbia pulcherrima o Poinsettia, è originaria del Messico e Guatemala. Contrariamente a quanto si possa pensare, ama il caldo e allo stato selvatico può raggiungere anche i quattro metri di altezza.

Ma come ci si prende cura della Stella di Natale, per far sì che sopravviva alle feste? Per coloro che non hanno propriamente il pollice verde, c’è una buona notizia: si tratta di una pianta che richiede poche accortezze.

LEGGI ANCHE

Pandoro e panettone, a Natale massimo una fetta al giorno: i consigli dei medici

“Ma quando compri casa?”, come rispondere alle domande scomode dei parenti a Natale

Natale, doni ai bimbi a mezzanotte? La pediatra: “Meglio scartarli il mattino dopo, ecco perché”

E allora come procedere? Stando ai consigli dei professionisti, presenti sul sito Stars for Europe (l’associazione di coltivatori europei), le Stelle di Natale amano gli ambienti luminosi e caldi: è consigliabile collocarle vicino a una finestra, ad una temperatura tra i 15 e i 22°C. Alle nostre latitudini la luce diretta del sole non è un problema in inverno, ma è molto importante assicurarsi che la pianta non sia esposta a correnti d’aria, anche quando si vuole areare la stanza. Le Poinsettie non amano un terreno troppo asciutto ma neanche eccessivamente bagnato e sono anzi particolarmente sensibili ai ristagni d’acqua. La cosa migliore per la Stella di Natale è ricevere acqua a temperatura ambiente in quantità moderata quando il terreno lo richiede.

Un’alternativa all’annaffiatura regolare è quella di immergerla in acqua circa una volta alla settimana, regolandosi a seconda delle dimensioni della pianta, della temperatura dell’ambiente e della collocazione. In ogni caso, è importante rimuovere l’acqua in eccesso dopo circa 15 minuti.

Suggerimento: le mini Poinsettie e le piante poste vicino a una fonte di calore tendono a seccarsi più rapidamente e avranno bisogno di essere annaffiate più spesso. Non è necessario concimare la pianta durante il periodo di fioritura e in seguito è sufficiente aggiungere all’acqua una soluzione standard di nutrienti per piante circa una volta al mese.

Stella di Natale, cosa fare dopo la fioritura?

Dopo la fine del periodo di fioritura di solito perdono le loro brattee colorate e si trasformano in rigogliosi arbusti verdi. Per far sì che la Stella di Natale sviluppi di nuovo le foglie colorate in tempo per le feste è consigliabile tenerla in completa oscurità per 12-13 ore al giorno per un periodo di almeno otto settimane. È bene tener presente che anche la più piccola quantità di luce durante il periodo di oscuramento giornaliero potrebbe impedirne la rifioritura.

Come si sceglie una stella di Natale?

È possibile riconoscere una Stella di Natale in buona salute dal fogliame: deve essere denso e non danneggiato, senza scolorimenti o foglie deformate (sempre meglio diffidare dalle piante che stanno già perdendo le prime foglie). Un altro importante indicatore sono i boccioli: devono avere piccole dimensioni, essere poco appariscenti e trovarsi al centro delle foglie colorate. Su una Stella di Natale fresca saranno di colore giallo o verde.

Prestare attenzione alla posizione in negozio

Meglio evitare di scegliere le piante che si trovano nell’area d’ingresso – generalmente esposta alle correnti d’aria – o all’aperto, in condizioni di vento e con temperature inferiori a 15°C. Anche gli angoli bui sono nemici delle Stelle di Natale. Le piante conservate in questo modo potrebbero aver subito danni che diventano visibili solo una settimana dopo, quando le foglie iniziano a cadere.

Controllare il terreno

È sempre importante controllare la terra delle Stelle di Natale: non deve essere né troppo secca, né troppo umida. L’eccesso di acqua, in particolare, può causare danni duraturi alle piante. Verificare se la pianta riceve la giusta quantità d’acqua è molto semplice: basterà sollevare un po’ la pianta e il suo vaso. Se è molto leggera o notevolmente pesante, meglio lasciar perdere ed orientarci su un’altra Stella.

Fonte Agenzia DIRE.it

Tags: NatalepianteStella di Natale
Redazione

Redazione

Leggi anche

S’Ozzastru di Luras. ©Valerio Atzori | Corpo Forestale Sardegna
Ambiente & Natura

S’Ozzastru, l’olivastro millenario che custodisce la memoria della Sardegna

di Raffaella Piras
28 Ottobre 2026
Esperienze e Suoni d’Acqua al Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline
Ambiente & Natura

Esperienze e Suoni d’Acqua torna con oltre 40 attività al Parco di Molentargius

di Viola Carta
8 Ottobre 2026
Uno scorcio del Parco Naturale Regionale di Gutturu Mannu
Ambiente & Natura

Autunno al Parco 2026: il programma di Gutturu Mannu tra sport, natura e memoria dei luoghi

di Viola Carta
27 Settembre 2026
Oristano, Plastic Free
Ambiente & Natura

Sea & Rivers 2026: in Sardegna 21 appuntamenti in tre giorni per pulire coste, fiumi e città con Plastic Free Onlus

di Redazione
22 Settembre 2026
Giglio di mare (Pancratium maritimum). ©Depositphotos
Ambiente & Natura

Giglio di mare, il fiore bianco delle dune: cos’è il Pancratium maritimum

di Raffaella Piras
20 Settembre 2026
Mappa illustrativa delle anomalie della temperatura superficiale del Pacifico associate a El Niño
Ambiente & Natura

El Niño si rafforza: perché il fenomeno climatico preoccupa il mondo

di Raffaella Piras
13 Settembre 2026
Estate in Fiore ad Arzachena. ©Antonella Marteddu
Ambiente & Natura

Arzachena trasforma il centro storico in un giardino a cielo aperto per Estate in Fiore 2026

di Marco Cau
9 Settembre 2026
Ambiente & Natura

Buccia di banana frullata in acqua, la ‘ricetta’ per curare le piante

di Redazione
3 Settembre 2026
Prossimo articolo
Marco Mengoni

Capodanno 2024 a Cagliari: le prenotazioni per Marco Mengoni riaprono domani

Coppa Davis

Coppa Davis a Sassari: un'occasione unica per gli appassionati di tennis

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI

  • Amazon Echo Show 21

    Echo Show 15 e 21, i nuovi dispositivi Amazon con integrazione Alexa sempre più grandi e intelligenti

    3136 condivisioni
    Condividi 1254 Tweet 784
  • Amazon lancia le nuove Smart TV Fire TV in Italia: Omni QLED, Serie 4 e Serie 2 per un intrattenimento completo

    1416 condivisioni
    Condividi 566 Tweet 354
  • Chi è Drusilla Foer, la nobildonna alter ego di Gianluca Gori

    2743 condivisioni
    Condividi 1097 Tweet 686
  • Le origini misteriose dei Mamuthones

    2019 condivisioni
    Condividi 808 Tweet 505
  • Scintille a Ballando, Bocchi balla e Mariotto sbadiglia. Interviene Pernice: “Non capisci niente di ballo”

    1194 condivisioni
    Condividi 478 Tweet 299

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
Festival Internazionale di Musica da Camera 2026 dell’Associazione Anton Stadler

A Iglesias il Festival di Musica da Camera torna al Teatro Electra tra classica, jazz e sonorità brasiliane

3 Novembre 2026
Tom Cawley alle tastiere, Gary Husband alla batteria, Matthew Garrison al basso e Rocco Zifarelli alla chitarra

Gary Husband a La Maddalena con Orbital band, concerto gratuito al CultureFestival

3 Novembre 2026
“Sconcerto d'Amore” di e con Ferdinando D’Andria e Maila Sparapani

Nando e Maila in Sardegna con “Sconcerto d’Amore” e “Kalinka”, musica e acrobazie in sette teatri

3 Novembre 2026
Gli Statuto

Gli Statuto alla Cueva Rock di Quartucciu con “Riskatto”, una serata fra ska e cultura mod

2 Novembre 2026
Ascanio Celestini, Danilo Bertazzi, Isabella Ragonese, Rodrigo D'Erasmo, Emanuela Pala e Francesca Schianchi

Ethno’s Festival Letterario 2026: il paese si racconta fra libri, teatro e musica

2 Novembre 2026
Cristina Renzetti e Tatiana Valle. ©Barbara Rigon

As Madalenas a Sassari, la musica brasiliana incontra l’arte in Pinacoteca

2 Novembre 2026
Pierpaolo Capovilla e Vinicio Capossela. ©Nicol Vizioli

Vinicio Capossela e Pierpaolo Capovilla in Sardegna con “E Morte non avrà dominio”

2 Novembre 2026
Edina Altara in maschera, (Casale Monferrato 1928 ca.) e Figura in abito tradizionale, anni Trenta, smalti sintetici su mattonella ceramica

Edina Altara a Nuoro con “Una fantasia moderna”, la mostra allo Spazio Ilisso

2 Novembre 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 🌳 Un pastore, un sogno e un tesoro nascosto dentro un albero. A Luras, in Gallura, una leggenda conduce fino a S’Ozzastru, l’olivastro millenario che i sardi chiamano il “grande padre”.  Si racconta che il pastore, seguendo le indicazioni ricevute in sogno, raggiunse l’albero e che poco dopo riuscì ad acquistare terre e animali. Aveva davvero trovato un tesoro? ✨  Un’altra tradizione, più oscura, lega il legno di S’Ozzastru a su matzolu, il bastone dell’Accabadora. Racconti popolari che hanno attraversato le generazioni, dando voce al mistero di questo gigante silenzioso.  🌿 La sua vita, però, è già una storia straordinaria: un’età stimata tra i 3.000 e i 4.000 anni, rami capaci di rigenerarsi e radici che custodiscono la memoria di un’isola. Proteggerlo significa lasciare a chi verrà dopo di noi la possibilità di incontrarlo e ascoltare le sue storie.  📖 Leggende, natura e memoria si intrecciano nell’articolo completo di Raffaella Piras su SHmag.it. Il link è nel canale di S&H Magazine.  💚 Seguici per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna.  📸 ©️Valerio Atzori | Corpo Forestale Sardegna
  • 🦅 Bollo e Dentul sono tornati liberi nel Parco di Porto Conte. I due giovani grifoni, recuperati nelle acque di Capo Caccia, hanno ripreso il volo da Monte Timidone dopo le cure. Ad aprire una delle gabbie Claudio Nuvoli, coinvolto in entrambi i salvataggi.  📸 ©️Mauro Sanna (AFNI Sardegna)  Il primo soccorso risale al 2 agosto: Claudio Nuvoli avvista un grifone in acqua vicino alla Torre del Bollo e lo salva. Il 18 settembre Carlo Fresu recupera un secondo giovane rapace nella Baia delle Ninfe e chiede il suo intervento. Dai luoghi dei ritrovamenti nascono i nomi Bollo e Dentul.  Dopo il recupero e le cure, Bollo e Dentul hanno riconquistato la libertà dal punto di vedetta di Monte Timidone, nel compendio forestale di Prigionette. Alla liberazione hanno partecipato i partner di LIFE Safe for Vultures, i vertici del Parco di Porto Conte e gli studenti dell’Università di Sassari.  Uno “zainetto” con GPS permetterà di seguire gli spostamenti di Bollo e Dentul dopo la liberazione. Gli anelli e la decolorazione delle penne alari aiuteranno a riconoscerli: strumenti utili per monitorare i giovani grifoni in una fase delicata del loro ciclo vitale.  La sopravvivenza dopo il primo involo è una delle fasi più critiche per i giovani grifoni. La loro tutela impegna LIFE Safe for Vultures e il Parco di Porto Conte, che proseguirà la collaborazione con l’Università di Sassari attraverso azioni finanziate dai fondi Fesr 2021-2027.  📰 La storia di Bollo e Dentul nell’articolo su SHmag.it. Notizie, curiosità e meraviglie della Sardegna continuano nel canale di S&H Magazine. Entra qui 👇🏻
  • 🎶 Da Sassari al palco di X Factor 2026: i Mad-Dog superano il primo Live con “Club Foot” dei Kasabian nella squadra di Paola Iezzi. Nati nel 2023, hanno già pubblicato l’album “Shame On Youth” e suonato al Festival Abbabula.  La storia della band e il video dell’esibizione nell’articolo, link in bio e nel canale di S&H Magazine 👇🏻  #MadDog #XF2026 #Sassari
  • 🎶 “Per un’ora d’amore” e “Vacanze romane” risuonano al Teatro Verdi di Sassari. Silvia Mezzanotte e Carlo Marrale rileggono i successi dei Matia Bazar nel concerto del 16 ottobre 2026 per JazzAlguer, dedicato ai cinquant’anni del brano che dà il titolo allo spettacolo.  Il racconto della serata su shmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine.  #JazzAlguer #SilviaMezzanotte #CarloMarrale #MatiaBazar #Sassari  Foto copertina Alessandro Santoru
  • Una casa può diventare paesaggio. Ad Arzachena, le ville di Jacques Couëlle raccontano come.  A Monti Mannu, vicino al borgo di Abbiadori, pareti curve, aperture irregolari e volumi scultorei dialogano con il granito e la macchia mediterranea. La luce entra negli ambienti, le finestre incorniciano il mare e le piscine trovano spazio tra le rocce.  Qui l’architetto francese realizzò nel 1968 Villa La Grotta, la sua residenza personale. Passaggi, cavità e volte collegano gli spazi seguendo il movimento di chi li abita: la casa è plasmata più che composta.  È il principio della maison-paysage, la casa-paesaggio: terreno, vegetazione e rocce diventano parte integrante dell’architettura. Una ricerca che aiuta a comprendere il contributo di Couëlle alla nascita del paesaggio architettonico della Costa Smeralda.  📸 Fotografie: Gruppo FAI Olbia-Tempio e Isabella Chiodino.  Quale dettaglio ti ha colpito di più: le forme, i colori o le aperture sul mare?  📰 La storia delle ville e il progetto per il loro futuro nell’articolo su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Arzachena #CostaSmeralda #Architettura #JacquesCouelle
  • Tinnura, il piccolo paese della Sardegna dove i muri raccontano storie e tradizioni. 🏡🎨  Nel cuore della Planargia, a pochi chilometri da Bosa, questo borgo di appena 250 abitanti trasforma le sue strade in un racconto a cielo aperto.  I murales di Tinnura restituiscono i gesti della vita contadina, i mestieri, le feste e la memoria di una comunità. Accanto alle pareti dipinte, l’arte dell’intreccio continua a dare forma ai cestini di giunco, salice e asfodelo, mentre opere come S’Iscrarionzu e la Fontana dello Zodiaco aggiungono nuovi dettagli a un paese che sorprende passo dopo passo. 🧺💧  C’è poi la chiesa di Sant’Anna, le colline della Planargia, i vigneti della Malvasia di Bosa e una storia antica che riporta fino all’età nuragica. ⛪🍇  Non servono grandi dimensioni per custodire grandi storie: quale dettaglio di Tinnura racconta meglio la Sardegna che più emoziona? 💬  📰 L’articolo completo di Raffaella Piras è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #tinnura #sardegna #sardegnadascoprire
  • 🎶 Il ritorno degli Oasis continua a scrivere la storia: Oasis Live ’27 ha registrato un sold out in tre giorni, con accesso riservato ai fan preregistrati.  🎟️ I 42 concerti del tour abbracceranno nove Paesi, dall’Europa agli Stati Uniti, non sono previste nuove date in programma.  ⚠️ Attenzione alle truffe: i biglietti circolanti sui social non sono validi. Chi non è riuscito ad assicurarsi un posto potrà trovare biglietti in rivendita ufficiale su Ticketmaster, al prezzo originale, solo in prossimità delle date dei concerti.  🏟️ Intanto il 2026 consegna nuovi record: Wonderwall diventa inno ai Mondiali e Morning Glory? supera i Beatles nelle classifiche britanniche.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Oasis #OasisLive27 #LiveMusic
  • 🌿 Eva Mameli Calvino non è stata soltanto la madre di Italo Calvino. Nata a Sassari nel 1886, è stata una botanica, ricercatrice e pioniera dell’emancipazione femminile, capace di costruire il proprio percorso in un mondo scientifico dominato dagli uomini.  La sua storia, nata in Sardegna e sviluppatasi tra Pavia, Cuba, Cagliari e Sanremo, arriva sul grande schermo con il docufilm “Eva Mameli Calvino. La Signora dei fiori”, scritto e diretto da Alessandra Usai e prodotto da Nical Films. 🎬  Il film sarà presentato in prima mondiale alla Festa del Cinema di Roma, il 17 ottobre al MAXXI, nella sezione Special Screening. Un racconto dedicato alla scienza, alla natura e al coraggio di una donna che ha aperto nuove strade. 🔬🌺  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🗿 Sette sculture monumentali di Kan Yasuda trasformano il lungomare di Cagliari in un museo a cielo aperto. Fino al 25 novembre 2026, tra la Calata via Roma e il Molo Dogana, è possibile ammirare gratuitamente le opere in marmo di Carrara e bronzo dell’artista giapponese, in un dialogo unico con la luce e l’orizzonte marino.  La mostra, promossa dalla Fondazione di Sardegna nell’ambito del progetto ArtiJanus/ArtiJanas, rende l’arte accessibile a tutti, invitando il pubblico ad avvicinarsi, attraversare e toccare le sculture. Un’occasione per riscoprire il porto di Cagliari come luogo di cultura quotidiana.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🌼 Bianco, profumato e sorprendentemente resistente: il giglio di mare è uno dei tesori più delicati delle dune sarde. Conosciuto come Pancratium maritimum o “su lillu de mari”, cresce sulla sabbia sfidando sole, vento e salsedine, regalando una fioritura che accompagna l’estate fino all’autunno. 🌊  Dietro i suoi petali candidi vive anche una leggenda antica, quella della giovane pastorella dai capelli biondi e del fiore nato sulle rive dell’Isola. Un simbolo di bellezza fragile, oggi protetto e da non raccogliere. ✨  🌿 Per conoscere caratteristiche, curiosità, leggenda e ragioni della sua tutela, leggi l’articolo completo di Raffaella Piras su SHmag.it  Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl