Il Parco naturale regionale di Gutturu Mannu ha avviato “Autunno al Parco 2026”, una rassegna che da settembre a dicembre propone escursioni, trekking, cicloturismo, archeologia, educazione ambientale, attività esperienziali e sport. Il programma è curato dal CEAS del parco con il coinvolgimento delle guide ambientali e punta a far conoscere da vicino uno dei patrimoni naturalistici più rilevanti della Sardegna.
I Centri visita di Pantaleo a Santadi e di Piscinamanna a Pula restano aperti tutti i giovedì e le domeniche, dalle 9:30 alle 16:00, per offrire un percorso immersivo alla scoperta delle meraviglie dell’area protetta. Da settembre a dicembre il calendario moltiplica le occasioni di contatto diretto con la storia, la biodiversità e le tradizioni dei territori inclusi nel parco. Le attività sono già cominciate con appuntamenti dedicati alla scoperta del territorio e alla memoria dei suoi luoghi.
A ottobre il programma dedica spazio alla formazione con un corso di GPS e cartografia per escursionisti in due giornate, il 10 e il 17 ottobre, al Centro Visita Pantaleo di Santadi. La struttura prevede una parte teorica sulla lettura delle carte e la scelta dei percorsi e una parte pratica sul campo. Nello stesso mese il parco ospiterà la fase conclusiva di “Orienteering 4 Research Sardinia”, con appuntamenti di carattere internazionale come il campionato di orienteering, disciplina molto seguita soprattutto nel Nord Europa.
Il calendario di ottobre include anche l’escursione “Is Cioffus – Su ‘Gorropeddu’ del Sud”, alla scoperta di uno dei canyon naturali dell’Isola, e il trekking “Nuraghe Conca Moi”, lungo i sentieri dei cervi fino ai resti di un antico nuraghe.
Novembre tra foreste, villaggi nuragici e esperienze di benessere
Novembre sarà dedicato soprattutto agli ambienti forestali. In programma l’escursione a Punta Sebera alla scoperta dei castagneti, il trekking “Fanebas – Alla scoperta del villaggio nuragico” e, il 15 novembre, l’escursione “Is Fanebas” nel cuore del parco, con un focus sulle storie delle persone che hanno vissuto e trasformato questi luoghi. Nella stessa giornata è prevista l’esperienza “Il Bosco che rallenta tra silenzio e meraviglia”, che unisce Forest Bathing, educazione emozionale e pedagogia dell’esperienza.
Il programma prosegue con “La Gola di Calamixi” il 22 novembre e con il Sentiero 200 Crapitta il 29 novembre, uno degli ambienti più suggestivi del parco, caratterizzato dalla biodiversità della più grande foresta di sclerofille del Mediterraneo.
Dicembre sui sentieri dei carbonai e nella valle dei tassi
A dicembre sono previste le escursioni “Andria Pastori” il 12 dicembre, lungo gli antichi sentieri dei carbonai, e “Fanebas – La valle dei tassi” il 20 dicembre, dedicate alla scoperta di alberi e ambienti rimasti intatti.
Accanto alla promozione del territorio, resta centrale il tema dell’accessibilità: alcune attrazioni del parco sono ancora difficilmente raggiungibili a causa delle condizioni della viabilità montana. «Siamo consapevoli di questo limite, siamo al lavoro per superarlo per rendere percorribili le principali strade di montagna», spiega il presidente del Parco. «L’assessorato regionale all’Ambiente ha stanziato 23 milioni di euro a favore dei parchi naturalistici dell’Isola, con la quota che ci verrà assegnata interverremo immediatamente sui percorsi più bisognosi di intervento».
Per conoscere il programma dettagliato di “Autunno al Parco 2026” è possibile consultare il sito del Parco di Gutturu Mannu.

































