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Stamane ad Assisi il sindaco di Cagliari Truzzu ha acceso la lampada votiva dei Comuni d’Italia

L'Olio Santo donato dalla Sardegna alimenta la fiamma che arderà sulla tomba del Santo patrono d'Italia

di Redazione
4 Ottobre 2021
in Italia & Mondo
🕓 3 MINUTI DI LETTURA
46 1
Truzzu accende la lampada perpetua sulla tomba di San Francesco

Il Sindaco Truzzu accende la lampada perpetua sulla tomba di San Francesco

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Cagliari e l’intera Sardegna protagoniste questo 2021 delle celebrazioni per la Festa in onore di San Francesco. La mattina oggi, lunedì 4 ottobre, ad Assisi, nella Basilica Papale, il sindaco Paolo Truzzu ha acceso la lampada votiva dei Comuni d’Italia.

“Credo di essere un uomo estremamente fortunato”, ha confessato il sindaco Truzzu qualche giorno fa nell’aula magna del Seminario Regionale a Cagliari incontrando i giornalisti. E il gesto di oggi è già “un’emozione unica ed indelebile“.

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Con un migliaio di pellegrini iscritti presso le rispettive diocesi, un centinaio di autorità in rappresentanza delle istituzioni locali e devoti, dopo vent’anni l’Isola e il suo Capoluogo tornano dunque a portare avanti la feconda tradizione, grazie al dono dell’olio. Come se fosse una preghiera attraverso cui i fedeli richiedono l’intercessione del Santo affinché protegga la Nazione e il mondo intero.

“Siamo lieti, come regione Sardegna di rappresentare oggi tutta l’Italia offrendo l’olio per la lampada che arde sulla tomba di san Francesco. Lo siamo come popolo, con i suoi vescovi, presbiteri e diaconi, religiose e religiosi, seminaristi, e oltre un migliaio di pellegrini giunti dall’Isola. Lo siamo con i rappresentanti delle istituzioni regionali e comunali e, tra questi l’on. Alessandra Zedda, vicepresidente della Regione e il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu, a cui è spettato il compito di accendere la lampada. Siamo qui, felicemente, nonostante la pandemia sempre in agguato e, nonostante, la nostra sofferta insularità, con i problemi sociali che crea. Siamo qui per rivisitare questi luoghi suggestivi, ma anche per condividere la nostra fede con coloro che li animano”.

Queste le parole scelte da mons. Antonello Mura, vescovo di Nuoro e Lanusei, presidente della Conferenza Episcopale Sarda, per iniziare l’omelia della cerimonia di stamane, che ha visto il dono dell’olio che per un anno alimenterà la lampada votiva dei Comuni d’Italia.

Per l’occasione Cagliari ha fatto realizzare un’anfora in ceramica, realizzata dalla maestra ceramista sarda Doriana Usai, la stessa che realizzò l’anfora per la cerimonia di venti anni fa. Decorata a mano, con lo stemma della città di Cagliari e la scritta “Cagliari verso Assisi 2021”, conterrà l’olio affidato al primo cittadino da un fedele.

Nella serata di ieri, domenica, 3 ottobre 2021, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli – la Porziuncola, durante la solenne commemorazione del Transito di San Francesco, il sindaco Truzzu ha offerto una casula mariana, realizzata da Carlo Pusceddu, un artigiano sardo, raffigurante Nostra Signora di Bonaria, come segno del vincolo di amicizia che lega Cagliari e Assisi. Un’opera del maestro ceramista Ugo Serpi, è stata offerta alla sindaca Stefania Proietti al termine dell’incontro di questa mattina al Municipio della cittadina umbra.

Con i vespri Pontificali presso la basilica di san Francesco, presiede mons. Roberto Carboni, arcivescovo di Oristano e vescovo di Ales – Terralba, e la processione dei concelebranti e dei Frati al Cupolio della Basilica della Benedizione all’Italia con la Chartula di San Francesco (vescovo di Assisi), questo pomeriggio si concludono le celebrazioni della Festa in onore del Patrono d’Italia.

“Sono certo – ha detto il sindaco Truzzu – che ancora una volta San Francesco saprà squarciare le tenebre del periodo che viviamo e illuminare la strada del nostro futuro”.

Tags: AssisiCagliariSan Francesco
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Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎶 Capodanno 2026 a Sassari con Max Pezzali: viabilità, parcheggi e navette 🚌 
🎆 Tutto è pronto a Sassari per il grande concerto di Max Pezzali, in programma la notte del 31 dicembre in piazzale Segni. Il Comune ha predisposto un articolato piano di sicurezza e mobilità per garantire una serata ordinata e sicura, nel segno della partecipazione e del divertimento. 
🚧 Zona rossa in piazzale Segni
Dalle 18:00 l’area intorno a piazzale Segni sarà interdetta al traffico veicolare, anche per i residenti. La zona rossa comprenderà le vie Di Vittorio, Giagu, Carlo Felice, Raffa Garzia, Wagner, Coradduzza, Gramsci e Togliatti. Tutti gli accessi saranno transennati e presidiati dalla Polizia locale. All’interno del perimetro sono previste un’area di sosta per persone con disabilità in via Nenni; aree ristoro dedicate al pubblico. 
🅿️ Otto parcheggi di attestamento e bus-navetta
Per agevolare gli spostamenti, il Comune e l’ATP attiveranno otto parcheggi di attestamento collegati al luogo dell’evento da bus-navetta gratuiti dalle 18:00 alle 21:00. Le aree individuate si trovano in:
·  via Caniga – via Predda Niedda (Tanit),
·  Piandanna (Agenzia delle entrate),
·  via Budapest (fianco Conad),
·  via Camboni (Li Punti),
·  piazza Ortobene (Sant’Orsola Nord),
·  via Pirandello,
·  via Turati,
·  via Washington.
Le linee ATP dedicate saranno riconoscibili dalla scritta “Concerto Max Pezzali” su bus e fermate, con passaggi ogni 5-15 minuti.
Rientro dall’1:00 alle 3:00 del 1° gennaio con bus-navetta ATP da via Vardabasso verso i parcheggi di attestamento (la destinazione sarà indicata sul parabrezza). 
🚌 Pullman e area camper
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