Che cosa significa abitare una casa, una strada o una città? È la domanda che attraversa “Domus, Domo”, la mostra personale di Ugo La Pietra al Museo MAN di Nuoro, in programma dal 27 novembre 2026 al 7 marzo 2027. Curata da Gabi Scardi, l’esposizione riunisce circa ottanta opere e ripercorre una ricerca iniziata nel 1960, nella quale arte, architettura e design diventano strumenti per osservare il rapporto fra le persone e gli spazi della vita quotidiana.
L’inaugurazione si terrà venerdì 27 novembre alle 18:00. Il percorso comprende acrilici, oggetti, ceramiche, arazzi, installazioni, disegni, fotomontaggi e film d’artista, organizzati attorno a diverse declinazioni dell’abitare: Casa e città, Fuori casa, Dentro e fuori casa, Fare casa, Casa e natura, Casa e giardino.
La casa e la città come spazi da vivere
Per La Pietra l’abitare comprende le relazioni che si costruiscono nello spazio pubblico. Cortili, marciapiedi, panchine, porte, finestre e balconi sono luoghi da osservare per capire come le persone utilizzano e trasformano l’ambiente, anche al di fuori delle regole e dei modelli della pianificazione urbana.
La mostra mette a fuoco soprattutto gli spazi di margine e di soglia: il confine fra interno ed esterno, fra città e territorio, può diventare un luogo di incontro e di possibilità. Le opere restituiscono così attenzione agli usi spontanei, alle abitudini e alle necessità che contribuiscono a dare forma ai luoghi.
Il rapporto con la Sardegna dai casotti del Poetto agli arazzi
Un filo del percorso conduce alla Sardegna. Nel 1978 La Pietra dedicò un lavoro fotografico e analitico ai casotti del Poetto, le piccole costruzioni in legno sorte sulla spiaggia di Cagliari a partire dagli anni Dieci del Novecento. L’artista vi riconosceva una forma di architettura spontanea: alloggi estivi essenziali, nati dalle esigenze di chi viveva il mare e capaci di modificare nel tempo la percezione del paesaggio.
Il legame con l’isola proseguì nel 1987 con “Taccas. Nuovi tappeti sardi”, progetto promosso dall’ISRE a Nuoro, nel quale i disegni di artisti, architetti e designer vennero affidati alla tessitura artigianale sarda. Nel 2009 La Pietra realizzò inoltre un ciclo di ceramiche per la XIX Biennale di Artigianato Sardo.
Per la mostra al MAN questo dialogo si rinnova con un ciclo inedito di arazzi, realizzato dalle tessitrici di Studio Pratha sulla base dei suoi disegni preparatori.
Nato a Bussi sul Tirino nel 1938 e laureato in Architettura al Politecnico di Milano, La Pietra ha lavorato anche con il cinema, la musica, l’editoria e la didattica. La mostra è accompagnata da un catalogo Quodlibet, con progetto grafico di Leonardo Sonnoli.
Il MAN si trova in via Sebastiano Satta 27 a Nuoro. Il museo è aperto dalle 10:00 alle 19:00, con chiusura il lunedì. Per informazioni: 0784 252110, [email protected].




































