Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
domenica, 25 Ottobre 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

La storia e la cultura dell’Isola: i musei per scoprire i segreti della Sardegna

I tre sistemi museali di Samugheo, Carbonia e Masullas per conoscere e riconoscere la nostra storia

di Simona Colombu
22 Febbraio 2021
in Archeologia, Storia
🕓 4 MINUTI DI LETTURA
121 9
Ricostruzione di un dinosauro al Museo dei Palaeoambienti Sulcitani “E. A. Martel” di Carbonia

Ricostruzione di un dinosauro al Museo dei Palaeoambienti Sulcitani “E. A. Martel” di Carbonia

51
CONDIVISIONI
564
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

I musei sono i custodi del nostro passato e della nostra storia. Conoscere e valorizzare il nostro territorio, anche in questo momento storico tanto delicato, insegnerà ad ognuno di noi di più sulla propria casa, ma anche su sé stessi: chi siamo e come siamo arrivati fino a qui? I musei ci mostreranno il cammino che abbiamo affrontando fino ad oggi.

Telaio orizzontale. Foto MURATS Samugheo

Il museo MURATS, a Samugheo, è il primo ed unico museo regionale dedicato all’arte tessile sarda. Con ben 3 sale espositive e 750 mq dedicati interamente alle tradizioni tessili isolane, è possibile ammirare più di 500 reperti, tra biancheria, costumi, attrezzi e telai. Spiccano per la loro bellezza alcuni manufatti del ‘700 in lana, cotone e lino; le affaciadas, delle piccole strisce di tessuto che venivano esposte durante la processione del Corpus Domini; e cinque tapinos ‘e mortu, dei rarissimi drappi funebri. Oltre all’esposizione permanente, periodicamente vengono organizzate mostre e progetti temporanei, così da illustrare il collegamento tra passato e presente, anche in base alla relazione tra cultura e territorio. Il museo si trova in via Bologna ed è aperto dal lunedì al venerdì, la mattina dalle 10:00 alle 13:00 e il pomeriggio dalle 16:00 alle 19:00.

LEGGI ANCHE

Giornate del Romanico 2026, nel Coros aperte dodici chiese il 17 e 18 ottobre

ArcheoMonastir: il nuovo itinerario culturale di Monastir tra domus de janas, castello e paesaggi della memoria

A Settimo San Pietro il ladiri protagonista del Sardinia Archeo Festival 2026

Il mammut lanoso Helmut al Museo dei Palaeoambienti Sulcitani “E. A. Martel” di Carbonia

SIMUC, il Sistema Museale della città di Carbonia, comprende due musei e due parchi, tutti e quattro incentrati sull’archeologia e la storia della Sardegna. Il cammino del SIMUC inizia con il Museo dei Palaeoambienti Sulcitani, nell’area della Grande Miniera di Serbariu. Qui sono esposti numerosi fossili risalenti a 5 milioni di anni fa, che mostrano la storia della Terra dalla sua nascita fino alla comparsa dell’uomo, per poi approfondire il tema del paesaggio archeologico dalla preistoria all’epoca romana. Segue nel centro della città, con due ingressi in via Campania e in via Napoli, il Museo Archeologico Villa Sulcis. Con un forte indirizzo didattico, dà ai suoi visitatori un affidabile riscontro del paesaggio archeologico dalla preistoria all’epoca romana, grazie all’esposizione dei reperti trovati nella zona. Con tre sale (la Sala del Territorio, la Sala di Monte Sirai e la Sala del Sulcis Fenicio), il Museo Villa Sulcis ci accompagna in un percorso che ha inizio con il Neolitico del 6.000 a.C. fino al periodo punico-fenicio. Subito dopo, all’aria aperta, Carbonia ci accoglie nel suo Parco Urbano di Cannas di Sotto e nella bellissima necropoli a domus de janas, accessibili direttamente da Villa Sulcis. In questi luoghi è possibile ammirare le modifiche che sono avvenute nei millenni, dal Neolitico finale in poi. In ultimo, il Sistema Museale comprende il Parco Archeologico di Monte Sirai, sulla Strada Statale 126 al km 17. Ci si troverà davanti all’integrazione della civiltà nuragica con i Fenici e ai suoi numerosi lasciti: necropoli, templi, tofet e il nuraghe Sirai. È possibile visitare le bellezze del SIMUC dal martedì al venerdì, nella fascia oraria 10:00-15:00, prenotando all’indirizzo email [email protected].

Il Polo Museale di Masullas, sito nell’ex Convento dei Cappuccini, comprende il GeoMuseo MonteArci “Stefano Incani”, dedicato ai beni culturali naturalistici con centinaia di reperti geologici, rocce vulcaniche, minerali rari e cristalli; e il museo I Cavalieri delle Colline. Lo spazio espositivo del GeoMuseo, con le sue diverse sale, ci mostra la storia del vulcano Arci e della zona circostante a partire dal Miocene. Il GeoMuseo è aperto al pubblico dal mercoledì al venerdì dalle 10:00 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00. Gli ingressi sono contingentati per cui è consigliata la prenotazione chiamando il 389/1777100 o tramite l’indirizzo email [email protected].

Museo I Cavalieri delle colline di Masullas

Il museo I Cavalieri delle Colline, invece, è dedicato alla storia dell’aristocrazia rurale di Masullas e del Parte Montis, territorio facente parte storicamente del Marchesato di Quirra, uno dei feudi più importanti della Sardegna moderna. Il museo offre degli interessanti approfondimenti sulle famiglie nobili e sulla società in cui si erano sviluppate, prendendo in esame il periodo giudicale, aragonese, spagnolo e sabaudo. È visitabile solo su prenotazione dal mercoledì al venerdì, per avere maggiori informazioni chiamare il 389/1777100 o il 0783/991122.

Tags: archeologiaarte tessileCarboniaGeoMuseo MonteArciMasullasMuseo MURATSSamugheoSIMUC
Simona Colombu

Simona Colombu

Classe 1988, nasce e cresce a Cagliari, dove vive tuttora. Sin da piccola ha sempre amato la lettura e la scrittura. Questa passione l’ha portata negli anni ad intraprendere studi umanistici e, dopo vari lavori, nel 2018 inizia a lavorare come copywriter. “Senza fretta, ma senza tregua” (L. Tolstoj) è il suo motto.

Leggi anche

Castello di Baratuli a Monastir
Archeologia

ArcheoMonastir: il nuovo itinerario culturale di Monastir tra domus de janas, castello e paesaggi della memoria

di Marco Cau
19 Settembre 2026
Bardana
Storia

La bardana, l’assalto violento che terrorizzava la Sardegna

di Chiara Medinas
12 Settembre 2026
Lavorazione della terra cruda a Settimo San Pietro
Archeologia

A Settimo San Pietro il ladiri protagonista del Sardinia Archeo Festival 2026

di Viola Carta
11 Settembre 2026
Mostra “JANAS. Vivere, credere, morire nella Sardegna preistorica”
Archeologia

A Sassari una mostra per riscoprire le radici della Sardegna preistorica

di Viola Carta
10 Settembre 2026
Il nuraghe Adoni a Villanova Tulo
Archeologia

Archeo Music Wine al nuraghe Adoni: a Villanova Tulo una notte tra storia, vino e stelle

di Marco Cau
28 Agosto 2026
Luigi Canepa
People

Luigi Canepa, il compositore simbolo dell’educazione musicale di Sassari

di Chiara Medinas
22 Agosto 2026
Una tappa del Sardinia Archeo Festival
Archeologia

Sardinia Archeo Festival a Villagrande Strisaili: archeologia, arte e cinema sotto le stelle

di Marco Cau
18 Agosto 2026
Pranzo di Ferragosto al mare
Storia

Ferragosto, storia e significato della festa del 15 agosto simbolo dell’estate

di Raffaella Piras
13 Agosto 2026
Prossimo articolo
Il Teatro Verdi in un'immagine di repertorio. ? Michela Leo

“Facciamo luce sul teatro”, questa sera apertura simbolica del teatro Verdi di Sassari

Lotta Stile Libero: il sassarese Simone Piroddu sogna le Olimpiadi di Tokyo

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI

  • Amazon Echo Show 21

    Echo Show 15 e 21, i nuovi dispositivi Amazon con integrazione Alexa sempre più grandi e intelligenti

    3135 condivisioni
    Condividi 1254 Tweet 784
  • Amazon lancia le nuove Smart TV Fire TV in Italia: Omni QLED, Serie 4 e Serie 2 per un intrattenimento completo

    1415 condivisioni
    Condividi 566 Tweet 354
  • Chi è Drusilla Foer, la nobildonna alter ego di Gianluca Gori

    2742 condivisioni
    Condividi 1097 Tweet 686
  • Le origini misteriose dei Mamuthones

    2019 condivisioni
    Condividi 808 Tweet 505
  • Scintille a Ballando, Bocchi balla e Mariotto sbadiglia. Interviene Pernice: “Non capisci niente di ballo”

    1193 condivisioni
    Condividi 477 Tweet 298

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
“Le Maschere” della Compagnia Balletto del Sud

Tempio Pausania, al Teatro del Carmine la coppia diventa un’acrobazia e la scienza interroga i miti

24 Ottobre 2026
FUN_GO ad Iglesias

Fun_Go 2026 a Iglesias: i funghi diventano cucina, ricerca e musica con quattro chef ospiti

24 Ottobre 2026
Eduardo De Crescenzo

Eduardo De Crescenzo a Cagliari con Essenze Jazz, la canzone si apre all’improvvisazione

24 Ottobre 2026
Laura J Marras

T-Jazz torna a Cagliari con i suoni della Sardegna e le rotte del Mediterraneo

24 Ottobre 2026
Riprese di The Lunch nella cucina di un diner, con il cuoco dietro il banco e una videocamera in primo piano

The Lunch di Gianluca Vassallo a Oristano: proiezione al Cinema Ariston il 27 ottobre

24 Ottobre 2026
Alguer Family Festival 2026

Alguer Family Festival 2026, giochi alla Pietraia e laboratori nei musei di Alghero

23 Ottobre 2026
Roberta Campagna in “Non può essere altro che un infinito”

Ad Alghero otto appuntamenti al Teatro Civico con “Teatri di Prima Necessità”

23 Ottobre 2026
"Dal Nulla", il thriller di Joe Juanne Piras

Dal Nulla, il thriller di Joe Juanne Piras nei cinema della Sardegna

23 Ottobre 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 🎶 Da Sassari al palco di X Factor 2026: i Mad-Dog superano il primo Live con “Club Foot” dei Kasabian nella squadra di Paola Iezzi. Nati nel 2023, hanno già pubblicato l’album “Shame On Youth” e suonato al Festival Abbabula.  La storia della band e il video dell’esibizione nell’articolo, link in bio e nel canale di S&H Magazine 👇🏻  #MadDog #XF2026 #Sassari
  • 🎶 “Per un’ora d’amore” e “Vacanze romane” risuonano al Teatro Verdi di Sassari. Silvia Mezzanotte e Carlo Marrale rileggono i successi dei Matia Bazar nel concerto del 16 ottobre 2026 per JazzAlguer, dedicato ai cinquant’anni del brano che dà il titolo allo spettacolo.  Il racconto della serata su shmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine.  #JazzAlguer #SilviaMezzanotte #CarloMarrale #MatiaBazar #Sassari  Foto copertina Alessandro Santoru
  • Una casa può diventare paesaggio. Ad Arzachena, le ville di Jacques Couëlle raccontano come.  A Monti Mannu, vicino al borgo di Abbiadori, pareti curve, aperture irregolari e volumi scultorei dialogano con il granito e la macchia mediterranea. La luce entra negli ambienti, le finestre incorniciano il mare e le piscine trovano spazio tra le rocce.  Qui l’architetto francese realizzò nel 1968 Villa La Grotta, la sua residenza personale. Passaggi, cavità e volte collegano gli spazi seguendo il movimento di chi li abita: la casa è plasmata più che composta.  È il principio della maison-paysage, la casa-paesaggio: terreno, vegetazione e rocce diventano parte integrante dell’architettura. Una ricerca che aiuta a comprendere il contributo di Couëlle alla nascita del paesaggio architettonico della Costa Smeralda.  📸 Fotografie: Gruppo FAI Olbia-Tempio e Isabella Chiodino.  Quale dettaglio ti ha colpito di più: le forme, i colori o le aperture sul mare?  📰 La storia delle ville e il progetto per il loro futuro nell’articolo su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Arzachena #CostaSmeralda #Architettura #JacquesCouelle
  • Tinnura, il piccolo paese della Sardegna dove i muri raccontano storie e tradizioni. 🏡🎨  Nel cuore della Planargia, a pochi chilometri da Bosa, questo borgo di appena 250 abitanti trasforma le sue strade in un racconto a cielo aperto.  I murales di Tinnura restituiscono i gesti della vita contadina, i mestieri, le feste e la memoria di una comunità. Accanto alle pareti dipinte, l’arte dell’intreccio continua a dare forma ai cestini di giunco, salice e asfodelo, mentre opere come S’Iscrarionzu e la Fontana dello Zodiaco aggiungono nuovi dettagli a un paese che sorprende passo dopo passo. 🧺💧  C’è poi la chiesa di Sant’Anna, le colline della Planargia, i vigneti della Malvasia di Bosa e una storia antica che riporta fino all’età nuragica. ⛪🍇  Non servono grandi dimensioni per custodire grandi storie: quale dettaglio di Tinnura racconta meglio la Sardegna che più emoziona? 💬  📰 L’articolo completo di Raffaella Piras è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #tinnura #sardegna #sardegnadascoprire
  • 🎶 Il ritorno degli Oasis continua a scrivere la storia: Oasis Live ’27 ha registrato un sold out in tre giorni, con accesso riservato ai fan preregistrati.  🎟️ I 42 concerti del tour abbracceranno nove Paesi, dall’Europa agli Stati Uniti, non sono previste nuove date in programma.  ⚠️ Attenzione alle truffe: i biglietti circolanti sui social non sono validi. Chi non è riuscito ad assicurarsi un posto potrà trovare biglietti in rivendita ufficiale su Ticketmaster, al prezzo originale, solo in prossimità delle date dei concerti.  🏟️ Intanto il 2026 consegna nuovi record: Wonderwall diventa inno ai Mondiali e Morning Glory? supera i Beatles nelle classifiche britanniche.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Oasis #OasisLive27 #LiveMusic
  • 🌿 Eva Mameli Calvino non è stata soltanto la madre di Italo Calvino. Nata a Sassari nel 1886, è stata una botanica, ricercatrice e pioniera dell’emancipazione femminile, capace di costruire il proprio percorso in un mondo scientifico dominato dagli uomini.  La sua storia, nata in Sardegna e sviluppatasi tra Pavia, Cuba, Cagliari e Sanremo, arriva sul grande schermo con il docufilm “Eva Mameli Calvino. La Signora dei fiori”, scritto e diretto da Alessandra Usai e prodotto da Nical Films. 🎬  Il film sarà presentato in prima mondiale alla Festa del Cinema di Roma, il 17 ottobre al MAXXI, nella sezione Special Screening. Un racconto dedicato alla scienza, alla natura e al coraggio di una donna che ha aperto nuove strade. 🔬🌺  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🗿 Sette sculture monumentali di Kan Yasuda trasformano il lungomare di Cagliari in un museo a cielo aperto. Fino al 25 novembre 2026, tra la Calata via Roma e il Molo Dogana, è possibile ammirare gratuitamente le opere in marmo di Carrara e bronzo dell’artista giapponese, in un dialogo unico con la luce e l’orizzonte marino.  La mostra, promossa dalla Fondazione di Sardegna nell’ambito del progetto ArtiJanus/ArtiJanas, rende l’arte accessibile a tutti, invitando il pubblico ad avvicinarsi, attraversare e toccare le sculture. Un’occasione per riscoprire il porto di Cagliari come luogo di cultura quotidiana.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🌼 Bianco, profumato e sorprendentemente resistente: il giglio di mare è uno dei tesori più delicati delle dune sarde. Conosciuto come Pancratium maritimum o “su lillu de mari”, cresce sulla sabbia sfidando sole, vento e salsedine, regalando una fioritura che accompagna l’estate fino all’autunno. 🌊  Dietro i suoi petali candidi vive anche una leggenda antica, quella della giovane pastorella dai capelli biondi e del fiore nato sulle rive dell’Isola. Un simbolo di bellezza fragile, oggi protetto e da non raccogliere. ✨  🌿 Per conoscere caratteristiche, curiosità, leggenda e ragioni della sua tutela, leggi l’articolo completo di Raffaella Piras su SHmag.it  Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • Forza, creatività e radici: sono gli elementi al centro di Donne dell’isola, il progetto nato da Gabriella Campus e Sabrina Maccioni per raccontare le donne sarde che costruiscono, innovano e valorizzano il territorio. 🌿  Attraverso Instagram, YouTube e Substack, le due ideatrici danno voce ad artigiane, imprenditrici, custodi di antiche tradizioni e pioniere del cambiamento. Dai mestieri del passato alle nuove attività, ogni storia mostra una Sardegna autentica, fatta di coraggio, dubbi, scelte e voglia di restare. ✨  📲 Scoprite il progetto e le sue protagoniste nell’articolo di Chiara Medinas: la storia completa è su SHmag.it
  • 🌙 La bardana: quando la notte portava paura in Sardegna.
Nell’Ottocento, tra Barbagia e Gallura, un fenomeno criminale unico ha segnato i villaggi sardi.  Gruppi di cavalieri armati, coordinati da “su bardaneri”, pianificavano assalti notturni a dimore e stazzi isolati. Niente venerdì: la scaramanzia faceva parte del codice. 🐴⚔️  Tortolì, 13-14 novembre 1894 🗡️
Un gruppo armato assalta la villa del cavaliere Vittorio Depau. Il possidente è a Cagliari, nella dimora restano servitù e famiglia. Un servo oppone resistenza e viene ucciso. Il brigadiere Pietro Giua cade in combattimento, il carabiniere Bulciolu resta ferito. I malviventi fuggono col bottino, lasciando il paese nel terrore.  Esterzili, Venerdì Santo 1840 ⚰️
La nobile famiglia Capece viene assaltata nella sua dimora. Don Salvatore, il capofamiglia, perde la vita. La figlia Francesca testimonia: i cugini Giulio e Salvatore Tolu vengono accusati, arrestati e giustiziati. Anni dopo si scopre la verità: erano innocenti. I veri colpevoli vengono individuati, la refurtiva recuperata. Due vite spezzate ingiustamente.  Due episodi che hanno segnato la storia sarda dell’Ottocento. 🏔️📖  🔗 Articolo completo di Chiara Medinas su shmag.it
#Sardegna #StoriaSarda #Bardana #Barbagia #Gallura
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl