Putifigari si prepara ad accogliere la nuova edizione di “Sèmenes”, il festival letterario e di cultura ambientale ideato e organizzato dall’Associazione Itinerandia, con la direzione artistica di Maria Luisa Perazzona ed Elia Cossu. Dal 24 al 27 settembre 2026, il paese sarà teatro di incontri, laboratori, spettacoli e momenti di divulgazione dedicati al rapporto tra comunità, ambiente, paesaggio e produzioni della terra.
Il programma intreccia letteratura, scienza, musica e teatro, con l’obiettivo di stimolare una riflessione sui cambiamenti del presente e sulle competenze necessarie per affrontare il futuro. La prima giornata, giovedì 24 settembre, sarà dedicata al mattino alle scuole, con i laboratori di Claudia Fachinetti, autrice di “Operazione Abissi”, ed Ermanno Giudici, autore di “Le fake news sull’ambiente”. Nel pomeriggio, all’Auditorium Comunale, Cristina Nadotti presenterà con Gabriella Grimaldi “Il Turismo che non paga”, mentre Sergio Costa, in dialogo con Virginia Saba, parlerà di ambiente e istituzioni a partire da “Dalla Terra dei Fuochi alle Istituzioni”. La serata si chiuderà in piazza Boyl con “Geografie mistiche”, spettacolo di Mario Tozzi ed Enzo Favata.
Venerdì 25 settembre il programma per le scuole proseguirà con Andrea Bonifazi e “Ventimila specie (o quasi) sotto il mare. Viaggio nella biodiversità del Mediterraneo, tra dune, abissi e alieni” e con Selina Mao, autrice di “Un soffio nel blu. Alla scoperta delle meraviglie del mar Mediterraneo”. In piazza Boyl, l’Associazione Su Moju proporrà un laboratorio dedicato al mondo del miele e delle api. Gli appuntamenti serali affronteranno la disinformazione climatica con Ermanno Giudici e “Ha sempre fatto caldo!”, gli effetti ambientali dei conflitti con Stefania Divertito e “Guerra e Clima”, quindi il rapporto tra grano, pasta e produzioni locali. Alle 21, Pino e gli Anticorpi porteranno in scena “Verde ma non troppo”.
Sabato 26 settembre, Domenico Ruju e Renato Brotzu guideranno l’incontro “Il volto della Natura”, seguito dal dialogo di Virginia Mendoza e Gianluca Cocco su “Alla ricerca dell’acqua”. Una tavola rotonda coordinata da Giorgio Peghin discuterà architettura e paesaggio. La giornata proseguirà con un incontro dedicato a latte e formaggio e con l’intervento musicale del Coro S’ena Frisca.
Domenica 27 settembre inizierà con la visita guidata alla Domus de janas S’Incantu, organizzata con la Delegazione FAI Sassari: i posti sono limitati e la prenotazione è indispensabile. In piazza Boyl seguiranno i laboratori sul latte, il formaggio, il miele e le api, oltre al pranzo sostenibile curato da Giovanni Fancello e dalla Pro Loco di Putifigari.
Nel pomeriggio, Marco Gisotti parlerà di “Green Jobs”, transizione ecologica e intelligenza artificiale. João Ferreira Nunes dialogherà sul paesaggio con Cristina Cavallotti e Giorgio Peghin, mentre un incontro sarà dedicato alle produzioni di maiale, carne e salumi. Il festival si concluderà alle 20:30 con “Il Cantico della Terra” di Stefano Mancuso, lectio ispirata al “Cantico delle creature” di San Francesco.


































