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Alla scoperta dei tesori nascosti della Sardegna con le Giornate FAI d’Autunno

Sabato 12 e domenica 13 ottobre 2024 sarà possibile visitare sei luoghi d’arte, storia e natura, insoliti e curiosi o poco conosciuti e valorizzati, oltre ai due Beni FAI dell’isola, le Saline Conti Vecchi di Assemini e le Batterie Talmone a Palau

di Redazione
8 Ottobre 2024
in Eventi, Sardegna
🕓 11 MINUTI DI LETTURA
66 3
Giornate FAI d'Autunno 2024
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Sabato 12 e domenica 13 ottobre 2024 tornano per la tredicesima edizione le Giornate FAI d’Autunno, uno dei più importanti e amati eventi di piazza dedicati al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, organizzato dal FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano ETS.

In Sardegna saranno sei i luoghi d’arte, storia e natura, insoliti e curiosi o poco conosciuti e valorizzati, alcuni dei quali solitamente inaccessibili, che apriranno al pubblico grazie all’impegno, alla creatività e alla passione dei volontari delle Delegazioni e Gruppi FAI presenti nell’ Isola, oltre ai 2 Beni FAI dell’isola, le Saline Conti Vecchi di Assemini (CA) e le Batterie Talmone a Punta Don Diego, Palau (OT).

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Le Giornate FAI sono un’occasione per scoprire il patrimonio che ci circonda, ma anche un modo concreto per contribuire alla sua cura e alla sua valorizzazione attraverso la missione che il FAI porta avanti dal 1975: ad ogni visita si potrà infatti sostenere il FAI con una donazione.

Le Giornate FAI d’Autunno vedono una speciale partecipazione dei giovani volontari del FAI, che, assieme a tutti i volontari della Rete Territoriale della Fondazione e agli “Apprendisti Ciceroni”, racconteranno l’Italia in due giorni di festa intitolata alla conoscenza del patrimonio di storia, arte e natura che è in ogni angolo del nostro Paese. Non solo dunque grandi monumenti, ma anche in edifici e paesaggi sconosciuti, luoghi che custodiscono culture e tradizioni da curare e proteggere come è nella missione del FAI.

Elenco completo dei luoghi visitabili in Sardegna e modalità di partecipazione all’evento a questo link [link].

Cagliari, quartiere San Bartolomeo
Saline Conti Vecchi. ? Andrea Mariniello | © FAI - Fondo Ambiente Italiano
Palau - Batteria Militare Talmone. ? FAI
Usellus, Museo Arci Grighine
Oliena, Liliana Cano "La processione" (2006)
Sassari, Palazzo Segni
Sassari, Scuola San Giuseppe
Casa Mundula a Tempio Pausania. ? FAI - Fondo Ambiente Italiano

Oliena – Liliana Cano. Le radici del colore. Un itinerario d’arte
Sabato 12 e domenica 13 ottobre. Orario 10:00-13:00 / 15:30-18:30
A cura della Delegazione FAI di Nuoro

Nella ricorrenza del centenario della nascita dell’artista Liliana Cano (Gorizia 1924-Sassari 1921), la Delegazione FAI di Nuoro vuole valorizzare il grande numero di sue opere disseminate nel paese di Oliena, nel cuore della Barbagia. Liliana Cano, infatti, una delle figure più originali e carismatiche della pittura figurativa italiana del Secondo Dopoguerra, ha trascorso gran parte della sua esistenza ad Oliena, lasciando molte tracce della sua arte tra luoghi pubblici, luoghi di culto e case private. “Le Radici del Colore”, titolo scelto per l’itinerario d’arte, intende richiamare il legame tra l’artista e il territorio, che le è valso anche il titolo di Cittadina Onoraria di Oliena. Il percorso di visita si snoderà nel centro storico del paese a partire dalla Piazza Santa Croce, con visita alle opere presenti nel Municipio e nelle chiese di San Lussorio, Sant’ Ignazio e Santa Maria (alcune delle quali non sempre aperte al pubblico), e ai murales e alle sculture a tema civile presenti negli spazi urbani del paese. Il complesso delle opere costituisce il “Museo diffuso Liliana Cano” candidato al 12° Censimento dei Luoghi del Cuore FAI 2024.

Sassari – Palazzo Segni
Sabato 12 e domenica 13 ottobre. Orario 09:30-17:30
A cura della Delegazione FAI di Sassari

L’edificio, noto come “Palazzo Segni”, si colloca a sud di quella che un tempo era la cinta muraria della città di Sassari, e fu fatto costruire da Giuseppino Carta, padre di Donna Laura Carta Caprino, moglie di Antonio Segni, politico italiano, 4º Presidente della Repubblica Italiana dal 1962 al 1964, da cui ha preso il nome. Fu realizzato tra la fine degli anni ’20 e primi anni ’30, e, successivamente, suddiviso in quattro appartamenti per i figli del costruttore. Intorno agli anni ’50 /’60 fu ampliato con due bracci simmetrici su entrambi i lati. Oggi una parte del palazzo è ad uso privato, mentre un’altra parte ospita il Dipartimento di Storia, Scienze dell’Uomo e della Formazione dell’Università di Sassari, che conserva l’archivio di proprietà della Fondazione Antonio Segni, una raccolta di documenti riguardanti l’attività politica di governo dello stesso Presidente. L’apertura nelle Giornate FAI, oltre la visita guidata della pregevole architettura esterna del Palazzo, prevede la scoperta di uno dei quattro appartamenti privati, normalmente non fruibili.

Sassari – Scuola San Giuseppe
Sabato 12 ottobre. Orario 09:30-13:00 / 14:30-17:30
A cura della Delegazione FAI di Sassari

La scuola San Giuseppe si trova nel centro di Sassari e sorge in un quartiere urbano di espansione ottocentesca e novecentesca. L’edificio nasce nel 1942 come Regia Scuola. È intitolata allo scrittore Salvatore Farina (Sorso,1946). La scuola venne edificata tra 1932 e 1936 su progetto dell’architetto Oggiano in puro stile razionalista. I visitatori potranno ammirare il pregio architettonico dell’edificio, in cui si evidenziano dettagli non consueti in un caseggiato scolastico: ad esempio, le elegantissime plafoniere, gli ampi corridoi, la scritta “Scuola” nel pavimento e nell’architrave che riprendono gli schemi grafici del loro tempo. Nell’ “aula dei ricordi” sono custoditi e visibili ai visitatori arredi e materiali scolastici, registri e documenti che raccontano la vita scolastica dell’epoca.

Evento speciale: la Delegazione di Sassari riserva a 30 Iscritti FAI (previa prenotazione alla mail: [email protected]) una “Passeggiata razionalista”; un percorso urbano nei quartieri San Giuseppe e Porcellana -Viale Italia che permetterà ai partecipanti di porre attenzione ad edifici pubblici, religiosi e privati sorti negli Anni ’30 del Novecento. Partenza alle ore 15:45 dalla Scuola Elementare San Giuseppe (davanti al cancello di ingresso lato chiesa).

Tempio Pausania (SS) – Tempio al Centro: la Piazza, il Palazzo comunale e le dimore storiche

Sabato 12 e domenica 13 ottobre. Orario 10:00-13:00 / 15:00-18:00 (ultimo ingresso 17:30)
A cura del Gruppo Fai Olbia – Tempio Pausania

La proposta del Gruppo FAI Olbia – Tempio è quella di un percorso originale nel centro storico di Tempio Pausania, caratterizzato dai suoi edifici settecenteschi in blocchi di granito, così come in granito sono le piazze e la pavimentazione. Sarà raccontata la storia della maestosa Piazza Gallura e del palazzo sede del Municipio costruito nel 1882 su progetto dell’architetto F.M. Cabella, edificato sul luogo dell’antico convento delle monache. Si potranno visitare il salone di rappresentanza del Municipio, e altre sale affrescate solitamente non accessibili al pubblico. L’itinerario proseguirà con la visita di un edificio privato mai aperto al pubblico: Casa Mundula, risalente al 1623, con la cantina, il pozzo e una parte dell’enoteca; le stanze in cui viveva e lavorava l’orafo Rodolfo Mundula che conservano mobili del suo vecchio studio oltre numerosi oggetti utilizzati nella sua attività, e una ricchissima collezione di Oleografie e oggetti sacri dei proprietari e alcuni mobili d’epoca. Sarà poi possibile, inoltre, visitare il palazzo detto “di Nino Visconti” o Nino di Gallura (personaggio storico citato nella Divina Commedia, importante testimonianza di architettura medioevale, che le fonti fanno risalire al 1293.

Usellus (OR) – Inaugurazione MAG – Museo Arci Grighine “La Natura Si Racconta”

Sabato 12 (orario 11:00-13:00 / 15:00-19:00) e domenica 13 ottobre (orario 10:00-13:00 / 15:00-19:00)
A cura della Delegazione FAI di Oristano

Trasmettere un profondo rispetto per la natura e la sua diversità, offrendo ai visitatori un’occasione unica per avvicinarsi a creature straordinarie provenienti da ogni angolo della Sardegna e fornendo un’opportunità unica di esplorare la biodiversità del nostro pianeta è l’obiettivo della giornata FAI in programma a Usellus. Sarà inaugurato, in questa occasione, il nuovo allestimento del MAG – Museo Naturalistico Arci Grighine, che mira a far vivere un’esperienza multisensoriale percorrendo le sue sale che raccolgono una ricca collezione zoologica, mineraria e naturalistica. Animali come rapaci, cervi, uccelli palustri sono inseriti in ricostruzioni ambientali curate minuziosamente per dare la possibilità al visitatore di immergersi nei diversi habitat della Sardegna. Tutto il nuovo apparato del museo è stato ideato per dare un taglio nuovo all’educazione ambientale attraverso una combinazione di esposizioni interattive, pannelli informativi e installazioni multimediali. L’eccezionalità dell’apertura sarà, infatti, anche la narrazione del museo nei suoi vari aspetti condotta dagli esperti di Forestas e dagli studiosi che hanno ideato e realizzato il nuovo progetto e allestimento.

Cagliari – Il Quartiere San Bartolomeo e il Deposito “Ex-Pol NATO Sant’ Elia”

Sabato 12 e domenica 13 ottobre. Orario 09:00-12:30 / 14:00-18:30
A cura della Delegazione FAI di Cagliari

Le Giornate FAI d’Autunno saranno l’occasione per scoprire alcuni aspetti di San Bartolomeo, un quartiere di Cagliari ricco di storia e suggestioni, grazie alle sue radici religiose e culturali, al suo importante ruolo militare, e ai racconti legati al Deposito Combustibili, che sarà accessibile al pubblico solo in questa occasione. Il quartiere di San Bartolomeo, in prossimità del promontorio della Sella del Diavolo si estende a ridosso dell’area di Sant’Elia, con una posizione strategica dal punto di vista marittimo e per il controllo del territorio, significativa per la sua collocazione, in un’area che mescola paesaggi naturali e testimonianze urbane e industriali. Partendo dalla Piazza San Bartolomeo, la visita si conclude con il Deposito Combustibili “Ex Pol NATO Sant’Elia”. Costruito durante la Guerra Fredda, il deposito era parte integrante delle infrastrutture militari italiane e NATO. Dismesso negli anni successivi alla caduta del blocco sovietico, il sito attualmente è interessato da progetti di gestione e di riuso da parte della Marina Militare.

Attenzione: per motivi di sicurezza, l’accesso al Deposito non sarà possibile per minori di 18 anni e persone con mobilità ridotta o problemi respiratori. Nel sito non saranno ammessi animali da compagnia.

Assemini (CA) – Bene FAI – Saline Conti Vecchi
Sabato 14 e domenica 15 ottobre. Orario 10:00-19:00

Dal 1929 nella laguna di Santa Gilla uomo e natura lavorano in perfetta sinergia: mare, sole e vento producono ogni anno montagne candide di sale nella salina più longeva della Sardegna, tuttora in attività. Durante le due giornate sarà possibile partecipare alle Passeggiate Guidate al Villaggio Macchiareddu, il vecchio villaggio dei salinieri costruito negli anni ’30. Il villaggio è stato costruito interamente con i mattoni di “terra cruda”, e ha rappresentato una vera e propria avanguardia per la Sardegna e l’Italia di quegli anni. Il percorso guidato si svolgerà a piedi lungo un sentiero completamente pianeggiante e durerà circa 45 minuti. Sarà poi possibile effettuare il tour guidato della salina in trenino, per scoprire l’area industriale e l’oasi naturalistica, e visitare liberamente il museo allestito dal FAI negli edifici storici degli anni ’30. Inoltre si potranno acquistare in loco delle box a base di “panadine” e “pratzire”, prodotti tipici della tradizione enogastronomica locale.

Palau (SS) – Bene FAI – Batteria Militare Talmone
Sabato 14 e domenica 15 ottobre. Orario 10:00-18:00

Sulla costa nord della Sardegna, a Punta Don Diego e circa 7 km da Palau, si trova la Batteria Talmone, un’importante testimonianza della storia militare del nostro Paese.  La Batteria Militare Talmone apre le porte alle giornate FAI d’ autunno con un mini-trekking accompagnato e visita guidata della caserma. Il sentiero comincia da Cala Scilla, percorre in parte la ex strada militare e raggiunge la caserma restaurata. Ottocento metri immersi nei vecchi sentieri militari, tra macchia mediterranea e graniti monumentali, alla scoperta della storia dell’ex Batteria costiera della Piazzaforte di La Maddalena. Visite guidate e accompagnamento a cura del personale Fai.

Tags: beni culturaliFAIitinerariSardegna
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Attraversa strade, volti, abiti, silenzi e preghiere.
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  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
  • 🪨 Scolpita nella roccia di Capo Sant’Elia, la Grotta di San Bartolomeo racconta una pagina poco nota della preistoria cagliaritana.  Tra frane, scavi ottocenteschi e indizi sparsi nel terreno, qui sono emersi frammenti di vasi, punte di lancia, resti animali e tracce di antiche capanne: tasselli di una storia che va dal Neolitico all’età nuragica, passando per la misteriosa cultura di Monte Claro.  🌊 Accanto alla grotta, la Domus de Janas ancora visibile custodisce il silenzio di un passato in parte perduto, mentre gli archeologi cercano di ricostruire l’abitato che un tempo dialogava con il mare di Marina Piccola e il colle di Sant’Elia. 
Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
  • 🎨 A Oliena nasce il Museo Diffuso Liliana Cano, un percorso che intreccia arte, memoria e comunità. Un progetto che trasforma il paese in un museo a cielo aperto, dove i murales, le sculture e i cicli pittorici dell’artista dialogano con le strade, le chiese e le piazze. 🏛️✨  Promosso dal Comune di Oliena, in collaborazione con l’Archivio Liliana Cano, il Presidio Turistico Oliena Galaveras e la Parrocchia di Oliena, il Museo Diffuso propone otto tappe e oltre cinquanta opere che raccontano quarant’anni di ricerca artistica e di dialogo con il territorio.  📍 Dal “Monumento alla donna” del 1985, una delle prime sculture pubbliche in Sardegna dedicate alla figura femminile, fino ai murales religiosi e civili che costellano il centro storico, ogni tappa rivela un frammento del rapporto profondo tra Liliana Cano e la comunità che l’ha accolta.  👣 Un itinerario da percorrere lentamente, tra arte, tecnologia e memoria collettiva.  Scopri tutti i dettagli e la storia completa del Museo Diffuso Liliana Cano su 👉 SHmag.it
  • ✨ La cattedrale di “Notre Dame de Paris” si prepara a illuminare anche il cielo della Sardegna. 
La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
Una combinazione di linguaggi che ha trasformato “Notre Dame de Paris” in un punto di riferimento della scena live internazionale. 🌍  🌊 Tra le tappe annunciate spicca una data che interessa da vicino il pubblico sardo: dal 6 all’8 agosto 2026 lo show arriverà all’Olbia Arena, portando sull’isola uno degli eventi più attesi della prossima stagione estiva. 
Dietro le quinte, la produzione firmata Clemente Zard e Vivo Concerti conferma l’ambizione di una tournée che ripercorre la storia di un titolo diventato simbolo del teatro musicale.  👉 L’approfondimento completo, con tutte le città della tournée e i dettagli sulla tappa di Olbia, continua su SHmag.it  📸 Attilio Cusani
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