Il 16 gennaio il piccolo centro di Allai si prepara a vivere una delle ricorrenze più radicate nel calendario della tradizione sarda. “Su Fogu de Sant’Antoni” tornerà ad accendere la piazza del paese, portando con sé quel carico di simbolismo che da secoli lega le comunità dell’isola al ciclo delle stagioni e alla spiritualità popolare.
L’evento, organizzato dal Comune di Allai insieme alle famiglie Uras e Ardu, vedrà la partecipazione del Distretto Rurale del Giudicato di Arborea, che ha scelto questa occasione per valorizzare le produzioni del territorio e rafforzare il legame tra identità culturale e sviluppo economico locale. La collaborazione tra istituzioni e realtà produttive si traduce in una giornata articolata, pensata per coinvolgere diverse generazioni e fasce della comunità.
La mattinata si aprirà alle 10:00 nell’Aula multimediale di Via Ponte Nuovo con un workshop dedicato proprio alla festa di Sant’Antonio. Gli studenti dell’istituto Agrario Don Deodato Meloni di Oristano parteciperanno a un laboratorio del pane, momento formativo che intreccia saperi artigianali e percorsi didattici. Durante l’incontro sarà possibile degustare i prodotti che compongono il paniere del Distretto Rurale, testimonianza concreta delle eccellenze enogastronomiche della zona.
Nel pomeriggio, a partire dalle 16:00, le aziende locali animeranno una fiera espositiva che metterà in vetrina le produzioni del territorio. L’appuntamento centrale della giornata è fissato per le 17:00, quando avverrà l’accensione del grande falò seguita dalla benedizione, momento che segna il culmine della celebrazione religiosa e popolare dedicata a Sant’Antonio Abate.
La serata proseguirà con l’esibizione dei Mamutzones di Samugheo, figure ancestrali della tradizione carnevalesca che arricchiranno la manifestazione con il loro carico di suggestione e mistero. Attorno al fuoco si svolgerà poi l’arrostitura della carne, pratica conviviale che trasforma il rito in occasione di condivisione. A chiudere la giornata sarà la musica di Soleandro, che accompagnerà i partecipanti in un finale all’insegna dell’aggregazione.
La preparazione del grande fuoco, che nei giorni precedenti vede la raccolta della legna da parte della comunità, rappresenta un gesto collettivo che anticipa e prepara la festa. Questo lavoro comune costituisce la memoria viva di una pratica che attraversa generazioni, saldando passato e presente in un continuum fatto di gesti e significati condivisi.
Il Distretto Rurale del Giudicato di Arborea conferma attraverso questa iniziativa la propria vocazione a sostenere le manifestazioni tradizionali come strumento di promozione culturale e territoriale, nella convinzione che la tutela delle radici possa alimentare percorsi di sviluppo sostenibile per le comunità locali.


































