Orotelli si prepara a celebrare su Carrasecare Oroteddesu, uno degli appuntamenti più sentiti del calendario tradizionale barbaricino. Da domenica 15 a domenica 22 febbraio 2026 il paese tornerà a vivere l’atmosfera unica del Carnevale, guidato come sempre dai protagonisti principali, sos Thurpos, maschere tra le più riconoscibili dell’isola.
L’edizione di quest’anno assume un valore particolare: il Carnevale orotellese festeggia infatti l’ingresso ufficiale tra i “Carnevali Autentici” riconosciuti dall’EPLI (Ente Pro Loco Italia), un marchio di qualità che premia l’impegno nella salvaguardia e nella valorizzazione delle tradizioni locali. La consegna del riconoscimento avverrà il 18 marzo 2026 a Montecitorio, alla Camera dei Deputati, segnando un traguardo significativo per la comunità.
Il programma del Carnevale si articola in tre giornate principali. Domenica 15 febbraio si apre con la sfilata delle maschere tradizionali, sos Thurpos, sos Thurpeddos e s’Eritaju, insieme alle maschere spontanee, ai carri allegorici e alle famiglie in costume. Il corteo partirà alle 15:30 dal parco giochi del rione Mussinzua, per concludersi in Piazza 1° Maggio dove si svolgerà la festa con intrattenimento musicale e la distribuzione delle tipiche cattas, frittelle lunghe. Nel corso del pomeriggio verrà premiata la famiglia in maschera più spiritosa.
Il Martedì Grasso, 17 febbraio, è dedicato invece ai più piccoli. I bambini e i ragazzi, accompagnati da sos Thurpeddos, si ritroveranno dalle 16 in piazza Santa Ruche per una festa pensata interamente per loro.
L’ultima giornata, domenica 22 febbraio, segna il ritorno in scena de sos Thurpos. La seconda sfilata partirà alle 15:30 dal rione Iscattai e si concluderà in piazza Su Palu, dove si terranno le premiazioni per il miglior carro allegorico, “Su Thurpu Prus Etzu”, la migliore maschera singola e i migliori gruppi in costume. Durante la festa saranno servite fave e lardu, accompagnate da vino e dolci tradizionali. La serata sarà animata dal concerto con Davide Ledda all’organetto, insieme alle voci di Fabio Puddu e Gian Michele Lai.
Chi desidera partecipare più attivamente potrà recarsi la mattina alle 11 in piazza Santa Ruche per vivere da vicino l’esperienza del diventare “unu Thurpu”: sarà possibile indossare su gabbanu, farsi annerire il viso con su Tintieddu e ascoltare dai protagonisti stessi il significato di questa antica maschera.
Durante le giornate di festa, dalle 10 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 16:30, sarà inoltre visitabile nei locali della scuola secondaria in via Nuoro la mostra permanente di Gaspare Bosu, “Orotelli ai primi del ’900”, che riproduce in scala scorci e monumenti del paese.
Con il conferimento del marchio “Carnevali Autentici”, EPLI riconosce il valore del Carrasecare Oroteddesu come espressione viva della cultura barbaricina. Un premio che non solo onora l’impegno dell’Associazione Turistica Pro Loco Orotelli, ma consolida il ruolo del borgo come uno dei centri più significativi nella custodia del patrimonio carnevalesco sardo.







































