Buongiorno amici lettori, passate bene le vacanze? Oggi vi presento un’autrice esordiente la cara Raffaella Macchi e il suo romanzo è Goodbye Jude, edito da bookabook, 182 pagine.

Prima di leggere mettete una delle mie canzoni preferite, “Iris” dei Goo Goo Dolls.

La trama si ispira al famoso film “L’amore non va in vacanza” con il bellissimo Jude Law, ma prende solo spunto, infatti Eleonora la protagonista della storia è un avvocato in carriera che vive a Milano, trascorre la sua vita poco convinta di aver fatto la scelta (lavorativa) giusta, perché nello studio legale dove è stata assunta le giornate sono frenetiche e tolgono tutte le energie, anche per questo ha una quasi inesistente vita sentimentale e, la sera, preferisce rifugiarsi in un mondo immaginario popolato dal suo attore preferito. Come la protagonista del film un giorno in cui è particolarmente ispirata prende la decisione di scambiare il suo appartamento in centro a Milano con un cottage nel Surrey non troppo lontano da Londra, il cui proprietario è un uomo di nome Charles.

Si ritrova così immersa nella campagna inglese insieme a Mr. Darcy l’amabile cagnolino di lui, ma cresce in lei anche la curiosità di conoscere il padrone di casa e, con la scusa di sapere se è tutto a posto iniziano uno scambio epistolare. Per la prima volta dopo tanto tempo le sembra di trovarsi nel “posto giusto” e le giornate sono scandite dalla quiete. Ma Eleonora dovrà tornare alla sua vita a Milano, qualcosa dentro di lei però è cambiato, e d’accordo con Charles decidono di incontrarsi per conoscersi prima che lui ritorni in Inghilterra.

Riuscirà la nostra protagonista a cambiare vita e scegliere di vivere come lei desidera?

Questo libro è un romance nel senso più tradizionale del termine, l’autrice scrive bene e lo stile è fluido e scorrevole. Mi piace che sia scritto sotto forma di diario, ci si sente parte della storia vissuta da Eleonora. Emergono le paure, i dubbi e i desideri di una donna che si sente sola e disillusa, ha un sogno, vorrebbe cambiare la sua vita ma non ha il coraggio. È quello che spesso accade a chi svolge un’attività o un lavoro nella città dove nasce e cresce, ma è talmente stanco che l’idea di fare qualcosa di diverso è lontana, non riesce a concretizzarla.

Per fortuna Eleonora trova lo slancio per fare una cosa che cambierà completamente il suo modo di vivere le cose, e capirà anche che il lavoro non è la sua vita.

Questo racconto è un incoraggiamento per tutti coloro che si trovano in una fase in cui cercano di immaginare la loro vita futura, una storia delicata tinta di rosa perché come dico sempre… TUTTO è POSSIBILE!

Avrei dedicato qualche pagina in più al rapporto tra i due protagonisti perché amo sempre più pathos e dialoghi o discorsi diretti in questo genere letterario.

Auguro un grande in bocca al lupo a Raffaella e aspetto i suoi prossimi romanzi!

Se siete curiosi qui di seguito c’è una breve intervista all’autrice.

Buona lettura
Aurora Redville

Che lavoro fai?
Ho sempre esercitato la professione di avvocato civilista.

Come è nata la passione per la scrittura?
La passione della scrittura mi accompagna dall’adolescenza, ma ho potuto dedicarmici in occasione di una lunga convalescenza: è così nato il mio primo romanzo Goodbye Jude. 

Qual è il tuo genere di letture? La storia è autobiografica?
Sono una lettrice onnivora, amo però molto gli scrittori inglesi, dai più classici ai contemporanei (credo sia uno dei motivi per cui parte della storia è ambientata in Inghilterra). In questo momento sto leggendo dei racconti di Alice Munro.
Sono appassionata di giardinaggio e colleziono Rose Inglesi e questa è sicuramente la parte autobiografica del libro. I personaggi sono invece frutto della mia fantasia.

Qual è il tuo sogno nel cassetto?
Il mio sogno nel cassetto era proprio quello di dedicarmi alla scrittura a tempo pieno, quindi la pubblicazione di Goodbye Jude è per me un primo traguardo importante 

C’è un seguito del romanzo? Perché è sì autoconclusivo ma lascia aperta una porta sul futuro dei protagonisti.
Sto scrivendo un nuovo romanzo, non è però il seguito di Goodbye Jude.

I buonissimi Cupcake ai frutti rosa che vedete nella foto sono di Sara (la Mela di Biancaneve), invece gli orecchini sono della bravissima Lucia (frammentidiluce).