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“La figlia del diavolo e altri racconti weird”, un’antologia che esplora orrore e fantascienza in chiave pulp

Riti arcani, vampiri e mondi alieni: Black Dog Edizioni riscopre il lato oscuro della narrativa pulp con Robert E. Howard e autori meno noti delle riviste pulp statunitensi

di Aurora Redville
10 Gennaio 2025
in Libri
🕓 3 MINUTI DI LETTURA
52 1
“La figlia del diavolo e altri racconti weird” di Black Dog Edizioni

“La figlia del diavolo e altri racconti weird” di Black Dog Edizioni

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La letteratura pulp statunitense dei primi decenni del Novecento continua a esercitare un fascino inquietante e magnetico. Con l’antologia “La figlia del diavolo e altri racconti weird”, Black Dog Edizioni ci regala una selezione di racconti che attraversano i confini del fantastico, spaziando dall’horror alla fantascienza, passando per l’inquietante territorio del weird. Un volume che racchiude la potenza immaginifica di Robert E. Howard e di autori meno noti come Russell Gray, Robert Leslie Bellem, Stanley G. Weinbaum ed Helen Weinbaum, accompagnati dalle illustrazioni suggestive di Beatrice Rocca e dalla cura grafica di Mauro Rancan.

La raccolta si apre con due racconti del celebre Robert E. Howard, autore conosciuto soprattutto per il personaggio di Conan il Barbaro. In “La Pietra Nera”, Howard abbandona le atmosfere epiche per addentrarsi in un mondo dominato da un orrore arcano, dove il confine tra realtà e incubo si dissolve in un crescendo di tensione. “L’anello infestato”, invece, ci trascina in una spirale di angoscia soprannaturale, dimostrando ancora una volta la maestria dell’autore nel creare ambientazioni disturbanti e cariche di mistero.

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Con “Fidanzati per la figlia del diavolo” di Russell Gray, il lettore si trova immerso in un racconto weird dalle sfumature noir. Qui, la morbosità si insinua nei dettagli, trasformando una vicenda che potrebbe sembrare ordinaria in una discesa negli abissi più torbidi della psiche umana. Un’atmosfera da precursore degli slasher moderni, dove la tensione è alimentata dalla continua sensazione di pericolo imminente.

Il contributo dei fratelli Stanley G. Weinbaum ed Helen Weinbaum, “Marea Lunare”, rappresenta un punto di svolta nella raccolta. Questo racconto ci trasporta su Ganimede, in un universo che mescola la fantascienza classica alla spy-story. Helen Weinbaum, sviluppando un’idea abbozzata dal fratello, dimostra una sensibilità narrativa capace di esplorare le dinamiche umane in un contesto alieno. Il risultato è una storia originale che sorprende per la sua modernità e per la precisione scientifica.

A chiudere il volume troviamo “Sangue per il vampiro” di Robert Leslie Bellem, un racconto che reinterpreta il mito del vampiro adattandolo al Midwest americano. Qui, la figura del succhiasangue si discosta dai canoni tradizionali, diventando una minaccia reale e tangibile che si insinua nel quotidiano. L’ambientazione rurale accentua il senso di isolamento e vulnerabilità, rendendo la narrazione particolarmente efficace.

Questa antologia rappresenta un viaggio affascinante e inquietante nella narrativa pulp. Il filo conduttore del weird, declinato in modi diversi, unisce racconti che, pur appartenendo a generi differenti, condividono la capacità di catturare il lettore e trascinarlo in mondi sconosciuti e perturbanti.

La presenza di autori come Robert E. Howard è certamente un richiamo forte, ma il vero valore del volume risiede nella riscoperta di penne meno note, che dimostrano una creatività e un talento narrativo straordinari. La varietà delle tematiche e degli stili rende questa raccolta un’esperienza ricca e sorprendente.

Personalmente, ho apprezzato la cura editoriale che traspare sia nelle traduzioni di Filippo Genta e Marcello Figoni, sia nel progetto grafico di Mauro Rancan. Le illustrazioni di Beatrice Rocca, poi, aggiungono un ulteriore livello di immersione, catturando visivamente le atmosfere cupe e surreali dei racconti.

In un’epoca in cui il pulp è spesso relegato al ruolo di “letteratura minore”, opere come questa ci ricordano la sua capacità di esplorare le paure più profonde e i desideri più reconditi dell’animo umano.

Personalmente, ho trovato che la lettura di questo volume abbia evocato sensazioni contrastanti, tra il fascino di un’epoca letteraria ricca di sperimentazioni e il disturbante realismo che permea ogni racconto. L’accompagnamento musicale della colonna sonora di “Rosemary’s Baby” di Roman Polanski, un capolavoro del genere demoniaco, ha contribuito a intensificare l’atmosfera di inquietudine che pervade queste pagine. Un viaggio affascinante che, pur radicato nel passato, offre spunti di riflessione ancora validi per il lettore contemporaneo.

Tags: Black Dog EdizionifantascienzahorrorlibriRobert E. Howard
Aurora Redville

Aurora Redville

Scrittrice, bookinfluencer, blogger e autrice del romanzo “L'effetto Grant”. Nata e cresciuta in Sardegna, vive in Valsesia in una casa ai confini del bosco con il compagno, i due figli e il suo cane Ohm. Le sue più grandi passioni sono la scrittura, il mare, la pittura e il cinema. Tutto è possibile è il mantra che si ripete ogni giorno.

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  • 🕯️ Nel cuore del quartiere Castello di Cagliari si cela un passaggio che da secoli sussurra segreti. Via Alberto Lamarmora, antica ruga Mercatorum dei mercanti pisani, dimora di nobili e argentieri, nasconde tra i suoi vicoli stretti il Portico delle Anime.  🌙 Un tunnel angusto illuminato solo da una lampada fioca, dove l’effige della Madonna delle Grazie veglia su un mistero inquietante. Gli abitanti raccontano di aver udito lamenti di anime in pena davanti al quadro sacro. Ombre che si muovono, voci indistinte che emergono dal buio.  ⚔️ Si narra che durante un Giovedì Santo, Sant’Efisio apparve minaccioso nel portico a un sabotatore intenzionato ad avvelenare le acquasantiere delle chiese cagliaritane. Il santo lo fermò sul nascere. Da allora, ogni anno, il suo simulacro sosta davanti alla Vergine in processione. Una tradizione che unisce fede e leggenda, viva ancora oggi.  🏛️ Tra palazzi segnati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e archi gotico-catalani, il Portico conserva un fascino che sfida il tempo. Cagliari di giorno è luce, ma di notte Castello rivela il suo volto enigmatico.  👉 La storia completa di Raffaella Piras, con tutti i dettagli delle leggende e della storia del luogo, ti aspetta su SHmag.it 📰
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Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
  • 🪨 Scolpita nella roccia di Capo Sant’Elia, la Grotta di San Bartolomeo racconta una pagina poco nota della preistoria cagliaritana.  Tra frane, scavi ottocenteschi e indizi sparsi nel terreno, qui sono emersi frammenti di vasi, punte di lancia, resti animali e tracce di antiche capanne: tasselli di una storia che va dal Neolitico all’età nuragica, passando per la misteriosa cultura di Monte Claro.  🌊 Accanto alla grotta, la Domus de Janas ancora visibile custodisce il silenzio di un passato in parte perduto, mentre gli archeologi cercano di ricostruire l’abitato che un tempo dialogava con il mare di Marina Piccola e il colle di Sant’Elia. 
Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
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  • ✨ La cattedrale di “Notre Dame de Paris” si prepara a illuminare anche il cielo della Sardegna. 
La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
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