Importante vittoria per la Dinamo Banco di Sardegna Sassari nella Serie A di basket. La formazione allenata da coach Zare Markowski ha espugnato il campo della Sidigas Avellino, imponendosi con il punteggio di 80-67. Successo che lascia accesa la fiammella della speranza per l’accesso ai playoff. La partita ha segnato l’esordio in maglia Dinamo di Lorenzo Bucarelli; quattro minuti in campo per lui, per iniziare a prendere confidenza con i compagni.

Primi 5’ di equilibrio, con la Dinamo che esibiva da subito un ottimo Polonara. Nella seconda metà del quarto il Banco premeva sull’acceleratore e lasciava sul posto i padroni di casa. Ancora Polonara, poi Pierre, Stipcevic e Planinic e la formazione di coach Markovski volava sul +14, 25-11, a 26” dalla prima sirena. Biancoblù che riuscivano ad esprimere un gioco fluido, mentre Avellino appariva smarrita e sicuramente poco efficace in difesa. Chiudeva la frazione un canestro di Filloy (13-25).

Nel secondo mini-tempo la Dinamo faticava a trovare il canestro e rimaneva a bocca asciutta per più di 5’. Dall’altra parte, Filloy aveva la mano calda e, coadiuvato da Scrubb, riportava i suoi in scia, sul 20-25. Ci voleva Polonara per sbloccare i biancoblù, e lo faceva con cinque punti consecutivi che ridavano respiro al Banco (30-20), ma, dopo un breve botta e risposta, gli irpini trovavano un nuovo break e si andava negli spogliatoi sul 30-34.

Il terzo quarto della Dinamo e in particolare di Scott Bamforth, era un capolavoro. La guardia nativa di Albuquerque entrava letteralmente in trance agonistica, trasformava in oro tutti i palloni che gli capitavano tra le mani e piazzava 15 punti in 10’. La Dinamo ringraziava e volava sul +17, 59-42, a 1’12” dalla terza sirena. Si andava poi agli ultimi 10’ di gioco sul 46-63.

L’ultima frazione si apriva con un nuovo parziale del Banco, di 6-0, firmato Stipcevic e Jones ed il punteggio, a 7’30” dalla fine del match, arrivava sul 69-46. Sacripanti chiamava timeout e il PalaDelMauro fischiava la sua squadra. Al rientro in campo gli irpini rosicchiavano qualche punto agli ospiti, riportandosi prima sul -14 (56-70), poi fino al -11, sul 64-75, a 1’47” dal termine. La gara, però, era ormai saldamente nelle mani dei biancoblù.