La Pasta Cellino Cagliari Dinamo Academy esce sconfitta dal campo della Benacquista Assicurazioni Latina nella quarta giornata di andata della Serie A2 di basket. A fine gara il punteggio era di 101-82 per i padroni di casa latinensi, dopo un match sempre “di rincorsa” per la formazione di coach Paolini. Difesa da rivedere per la Pasta Cellino in “versione trasferta”.

Bucarelli dava il la alle marcature, ma Latina passava subito in vantaggio. Le due squadre rimanevano vicine nei primi minuti, poi i padroni di casa allungavano fino al +5 con un gioco da tre punti di Allodi, quando mancavano 3’30” dalla fine del primo periodo. Rullo e Keene annullavano quasi tutto lo svantaggio, portando i rossoblù sul 16-17, poi Latina confezionava un altro minibreak e sulla prima sirena il tabellone diceva 26-21 per i laziali.

Nel secondo periodo coach Paolini schierava un quintetto tutto italiano, con Bonfiglio, Rullo, Turel, Allegretti e Matrone e Latina partiva subito con un parziale di 4-0. Timeout rossoblù, Paolini dava ancora fiducia al quintetto di inizio quarto, ma, dopo un canestro di Allegretti, Cagliari prendeva un nuovo parziale dagli avversari, che si portavano sul +12 (35-23) a 7’53” dall’intervallo. La Pasta Cellino non si disuniva e rispondeva con un controbreak di 7-0, che valeva il -5 (30-35) a poco meno di metà frazione. Stavolta era coach Gramenzi a chiamare il timeout ed al rientro in campo la sua squadra rispondeva allungando ancora e progressivamente, fino al massimo vantaggio, 48-30. Cagliari chiudeva il quarto in crescendo, con Stephens, Rullo, Keene e Bucarelli, per il 50-39 laziale dell’intervallo.

Buonissimi i primi minuti del terzo quarto della Pasta Cellino, che tornava sul parquet con un discreto piglio. Allegretti, Ebeling e Keene riportavano i rossoblù sul -4 (48-52) a metà frazione, ma Latina era bravissima a rispondere subito e dilatare nuovamente il proprio vantaggio, fino alla doppia cifra. A 2’49” dalla terza sirena, una tripla di Rovatti riportava Cagliari sul -7 (53-60), ma la Benacquista allungava nuovamente il passo sul finire della frazione, per il 71-58 della sirena.

La spallata decisiva, la squadra di coach Gramenzi la dava al match subito in avvio di ultima frazione, con un parziale di 7-0 tutto firmato da Raymond. A 8’49” dalla fine della gara il tabellone diceva 78-58 per i padroni di casa e la contesa era virtualmente chiusa. Unica altra nota di cronaca, il massimo vantaggio della gara segnato dalla Benacquista, +23 (83-60) a 8’ dalla fine.