Sole, mare, competizione e tanto sport. Non solo. Nella lista degli ingredienti della decima “Ohana Mana Cup” c’è anche una doppia dose di spettacolo: “contribuirà a dare a Cagliari risalto internazionale”. E con circa 80 atleti tra donne uomini provenienti da Italia, Australia, Stati Uniti e un’altra decina di nazionalità diverse, quello del Capoluogo di Sardegna sarà un “fine settimana importante per la canoa, visto che la gara è inserita nel calendario internazionale ICF (International Canoe Federation) e valida come campionato italiano e prova di selezione per la squadra nazionale per il campionato del mondo di Alicante (Spagna) previsto in ottobre. Ma anche per promuovere la città e la sua vocazione turistica e sportiva”.

L’ha detto Yuri Marcialis incontrando i giornalisti stamane nella sede dell’assessorato comunale alla Pubblica istruzione, Sport e Politiche giovanili di viale San Vincenzo. Con lui gli organizzatori della gara, Luca Calandrino, presidente in Sardegna della FICK (Federazione Italiana Canoa Kayak), e Guido Calì, presidente della ASD Kauna Team: “la gara si terrà nel Golfo degli Angeli in uno dei giorni tra il 14 e il 16 settembre in funzione delle migliori condizioni meteo”, hanno spiegato. Infatti la disciplina dell’oceanracing si pratica al meglio in presenza di vento e onde. Pertanto “la partenza e l’arrivo saranno quindi Marina Piccola e Geremeas (circa 21 chilometri); a seconda che soffi Maestrale o Libeccio, le località saranno invertite”.

Attesi i migliori azzurri di specialità Gaia Piazza (Circolo Sestese) e il padrone di casa Mauro Manca (Canottieri Ichnusa), oltre agli specialisti pronti a giocarsi titolo e convocazione in azzurro. E per la “festa di sabato con danze e musiche di un gruppo proveniente da Tahiti”.