The Old Tipsy di Quartu Sant’Elena ospita dal 1° al 31 ottobre 2026 la seconda edizione di PropagaSuoni – Musiche del Mediterraneo, festival promosso dall’Associazione Culturale Gong e diretto artisticamente da Marco Sotgiu. Il programma riunisce jazz, tradizioni popolari, produzioni originali e nuove contaminazioni sonore, con artisti provenienti dalla Sardegna e da diverse aree del Mediterraneo.
L’edizione sarà dedicata alla memoria di Francesco Sotgiu, batterista e violinista sardo che ha contribuito al dialogo tra improvvisazione jazz e radici musicali dell’Isola.
L’apertura, il 1° ottobre alle 21:00, sarà dedicata ai più giovani con il MusicLab di batteria e percussioni condotto da Marco Sotgiu, riservato agli under 14 e gratuito su prenotazione. Seguirà “I segreti della montagna”, progetto narrativo-musicale di ventiquattroundici con la voce narrante di Margherita Margarita, dedicato ai temi dell’identità e della libertà d’amare.
Il 3 ottobre arriverà la cantante e suonatrice di oud tunisina Sarra Douik, insieme al contrabbassista Francesco Bordignon. L’8 ottobre sarà invece protagonista “Radici Sonore”, produzione originale Gong con l’Orlando Mascia Trio, che unirà musica dal vivo, racconto e un’esposizione di strumenti tradizionali sardi. Mascia, polistrumentista, ricercatore e docente di launeddas al Conservatorio di Cagliari, ha fondato anche il Museo degli Strumenti Popolari Sardi di Pula.
Il calendario proseguirà il 10 ottobre con la Paolo Carrus Sardinia Big Band e il 13 ottobre con un workshop di Dabke palestinese condotto da Mohammd Aramen, a ingresso libero con donazione consapevole.
Il 15 ottobre sarà dedicato alla solidarietà. Dopo l’esibizione dei Savios De Ruga, formazione cagliaritana che fonde cantautorato, blues, bossanova e sonorità mediterranee, salirà sul palco Samih Al Madhoun, giovane suonatore di oud palestinese di 17 anni. L’intero incasso della biglietteria sarà devoluto all’Associazione Amicizia Sardegna Palestina.
Il 16 ottobre Jamal Ouassini Ensemble Med presenterà “Encuentros”, dialogo musicale tra Maghreb, Grecia, Andalusia e Italia. Il violinista, compositore e direttore d’orchestra originario di Tangeri ha collaborato, tra gli altri, con Franco Battiato, Moni Ovadia e Joaquín Cortés.
Il 18 ottobre toccherà a “Heritage”, produzione Insulae Lab con Bebo Ferra e Salvatore Maiore, due musicisti sardi con una lunga esperienza nella scena jazz internazionale. La chiusura, il 31 ottobre, sarà affidata al Limen Collective, formato da Alessandra Soro, Simone Soro, Fabrizio Leoni e Marco Bellafiore.
I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria al numero 391.7030968, anche via WhatsApp.

































