Il MUSA – Museo Archeologico della Città di Alghero riapre al pubblico martedì 29 settembre 2026, dopo gli interventi di riqualificazione realizzati grazie alle risorse di NextGenerationEU, nell’ambito della Missione 1 del PNRR dedicata alla cultura. L’apertura ufficiale è prevista dalle ore 17 e, per tutta la durata dell’appuntamento, l’ingresso sarà gratuito.
La riapertura segna la conclusione del primo step del percorso avviato nei mesi scorsi dal Comune di Alghero, dalla Fondazione e dalla Soprintendenza, con l’obiettivo di rendere il museo più accessibile, inclusivo e accogliente. I lavori hanno interessato gli spazi di ingresso e accoglienza, i percorsi interni e i servizi destinati al pubblico, con l’eliminazione delle principali barriere architettoniche.
Il progetto proseguirà nei prossimi mesi con l’installazione di nuovi arredi e una diversa organizzazione degli ambienti, sviluppata secondo i principi dell’Universal Design. L’obiettivo è costruire un’esperienza di visita capace di mettere al centro il pubblico e di facilitare la fruizione del patrimonio archeologico da parte di cittadini, scuole, visitatori e turisti.
Gli interventi rientrano nel più ampio percorso di attuazione del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) del Comune di Alghero. La definizione delle opere è stata accompagnata dalla collaborazione con le associazioni del territorio impegnate sui temi dell’inclusione e dell’accessibilità, coinvolte nelle prime fasi del progetto e nella definizione delle soluzioni da adottare.
Con la riapertura, Alghero restituisce alla comunità uno spazio dedicato alla conoscenza della propria storia e del patrimonio archeologico cittadino. Il MUSA si trova nell’ex Complesso dei Gesuiti, accanto alla Chiesa di San Michele, luogo centrale per le celebrazioni religiose dedicate al Santo Patrono, e torna a disposizione del pubblico con un percorso rinnovato e ambienti progettati per una fruizione più agevole.

































