Quartu Sant’Elena si prepara ad accogliere la prima edizione di “Quartu in Corsa – Memorial Giancarlo Cappai”, manifestazione podistica patrocinata dal Comune e organizzata dalla Uisp Comitato Territoriale di Cagliari APS, in collaborazione con la Asd Tespiense Quartu e con il supporto del Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline. L’appuntamento è fissato per domenica 15 febbraio 2026, dalle 8:00 alle 12:00, con ritrovo e partenza in viale Colombo.
L’iniziativa unisce il valore dello sport alla memoria e alla valorizzazione di uno dei paesaggi naturali più significativi della Sardegna. Il percorso si snoderà interamente all’interno del Parco Molentargius-Saline, area che da anni rappresenta un punto di riferimento per chi ama coniugare attività all’aria aperta, salute e tutela dell’ambiente.
L’evento prevede tre diverse formule di partecipazione. La prima è una corsa competitiva agonistica di 9,9 chilometri, su percorso pianeggiante con fondo sterrato. Seguirà una camminata ludico-motoria di circa 5 chilometri, aperta a tutti, e un programma di corse promozionali giovanili dedicate agli under 16, con distanze differenziate a seconda dell’età.
La mattinata seguirà un calendario scandito da momenti precisi: dalle 8:00 alle 9:00 si terranno il ritrovo e le procedure di segreteria per il ritiro dei pettorali, dei pacchi gara e per eventuali iscrizioni dell’ultimo minuto. Alle 9:30 partiranno contemporaneamente la corsa competitiva e la camminata non agonistica, mentre alle 11:00 prenderanno il via le gare giovanili, che offriranno ai più piccoli l’occasione di vivere un’esperienza sportiva all’interno del parco. Le premiazioni finali sono previste per le 12:00.
Modalità di iscrizione e costi. Le iscrizioni sono aperte fino al 12 febbraio 2026. La quota per la corsa competitiva e per la camminata è di 10 euro entro quella data, mentre chi si iscriverà il giorno della gara dovrà versare 15 euro. Per i giovani under 16, l’iscrizione ammonta a 2 euro entro il 12 febbraio e 5 euro a evento iniziato. Sono previste agevolazioni per le società sportive con almeno dieci partecipanti, scrivendo all’indirizzo [email protected].
È possibile registrarsi online, presso il negozio Deriu Sport in viale Colombo 290, da Due Ruote di Giuseppe Solla al civico 219, oppure direttamente presso la segreteria nella mattinata dell’evento. Tutti i partecipanti riceveranno un pettorale, un pacco gara con gadget, assicurazione, assistenza medica, ristori durante e dopo la gara, medaglia finisher e ristoro finale. Gli atleti della corsa competitiva avranno inoltre a disposizione il chip per il cronometraggio ufficiale.
Requisiti per la partecipazione. Per la corsa competitiva di 9,9 chilometri è richiesta l’iscrizione a una società affiliata Uisp o Fidal per l’anno 2026, oppure il possesso di una tessera individuale Uisp per atletica leggera o di una Runcard. È necessario essere in regola con il certificato medico agonistico, valido almeno fino al giorno della gara. Anche gli atleti non tesserati possono richiedere informazioni e assistenza all’indirizzo e-mail dedicato.
Alla camminata ludico-motoria di 5 chilometri possono partecipare persone di tutte le età, senza vincoli di tesseramento. I minori dovranno essere accompagnati da un adulto responsabile. I concorrenti accettano il regolamento specificando di essere in buono stato di salute.
Le corse giovanili under 16 sono riservate agli atleti tesserati Uisp o Fidal nelle categorie di appartenenza, con certificazione medica adeguata all’età. Fino agli 11 anni è sufficiente l’idoneità non agonistica, mentre dai 12 anni in su è richiesta l’idoneità per attività agonistica.
L’iniziativa è aperta anche al pubblico, che potrà assistere e sostenere i partecipanti lungo il percorso del Molentargius-Saline. “Quartu in Corsa – Memorial Giancarlo Cappai” intende promuovere la pratica sportiva come occasione di benessere collettivo e di relazione con il territorio, nel ricordo di una figura legata alla comunità quartese e al mondo dell’atletica.
La prima edizione segna così l’inizio di una nuova tradizione cittadina, capace di intrecciare la memoria, la partecipazione e il rispetto dell’ambiente. Un passo, anzi una corsa, verso una cultura dello sport condivisa e inclusiva.



































