La violenza nei confronti delle donne si può combattere anche con la bellezza, attraverso il dialogo positivo sull’opera femminile nell’arte. È ciò che si prefigge il progetto “Donne in Musica” creato per la riscoperta e la diffusione di musiche scritte da donne appartenenti a epoche diverse. Partendo da uno studio storico e musicologico delle partiture, esso si estende a tutti gli ambiti della società spaziando nel tema delle difficoltà storiche incontrate dalle donne nell’emergere in arti e professioni tipicamente maschili.

Coordinatrice del progetto è l’algherese Margherita Sussarellu, musicista, scrittrice, insegnante e blogger, nota con lo pseudonimo letterario di Maggie S. Lorelli, che da sempre si è interessata ai problemi nel sociale con particolare riguardo al benessere e alla valorizzazione dell’universo femminile. Nell’ottica della sua divulgazione e sensibilizzazione, ha recentemente formato le Musæ Ensemble, composto esclusivamente da donne, di cui fa parte la stessa Margherita al pianoforte, Maria Vicentini al violino, Alessia Dall’Asta al flauto ma che si avvale anche di collaboratrici esterne.

Il repertorio proposto, pur mantenendo una base classica, spazia fra vari generi e compositori, maschili e femminili, e si muove in un ambito contemporaneo che non consente alcuna definizione musicale specifica. Interesse dell’ensemble, infatti, è quello non solo di abbattere il muro tra i generi sessuali ma anche di demolire i confini tra gli stessi generi musicali. L’intento è utilizzare la musica come linguaggio universale capace di eliminare le discriminazioni: non esiste musica maschile o femminile ma solo Musica.

Il gruppo, che sta riscuotendo un notevole successo, vede la collaborazione con numerosi artisti e compositori a livello nazionale e internazionale quali Fiona Frank e Gaby Kapps. Tutte le loro esibizioni hanno come tema comune la donna sin dall’esordio a Bologna che le ha viste protagoniste nell’ambito della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Particolarmente suggestiva è stata la recente esibizione presso il Complesso Nuragico Palmavera ad Alghero, mentre ancor più recente è stata la partecipazione al progetto internazionale ResQ – People Saving People “I suoni del Mediterraneo per l’accoglienza e la pace” nel prestigioso Conservatorio di Musica Santa Cecilia. Le Musæ Ensemble sono state invitate a questa importante manifestazione proprio grazie al loro impegno nel risaltare la condizione delle artiste nei vari paesi del Mediterraneo, un messaggio fondamentale per contrastare la cultura dell’indifferenza.

Il palco della Casa Internazionale delle Donne a Roma ha ospitato invece il loro innovativo concert- reading “I silenzi del disamore” tratto dal testo di Maggie S. Lorelli e recitato da Francesca Garioni, su una delle forme più subdole di violenza psicologica: il silenzio abusante. Un monologo di denuncia ma soprattutto di incitazione al cambiamento.

Le Musæ saranno presto protagoniste in diversi concerti in Italia e all’estero.