Torna a Iglesias “Sulcis in fundo”, la rassegna teatrale organizzata da Quinte Emotive che da cinque anni accompagna l’autunno culturale della città. Dal 26 settembre al 31 ottobre 2026, il Teatro Electra ospiterà sette spettacoli a ingresso gratuito, tutti con inizio alle 19. Il sottotitolo scelto per questa edizione è “Sette atti di gentilezza”, un tema che attraversa linguaggi, storie e sensibilità differenti.
Ad aprire il cartellone, sabato 26 settembre, sarà “Samuele – su ‘r bandiu”, produzione del Crogiuolo con testi e regia di Bepi Vigna. Fabrizio Congia interpreta il bandito Samuele Stochino, la Tigre d’Ogliastra, ripercorrendone la vicenda dalla Prima guerra mondiale alla latitanza, fino alla persecuzione della famiglia durante il fascismo e alla morte mai del tutto chiarita. Lo spettacolo invita a comprendere una storia umana prima di fermarsi al giudizio.
Domenica 27 settembre Quinte Emotive proporrà “Gaber e noi”, esito scenico di un laboratorio dedicato al teatro-canzone di Giorgio Gaber. Parola, ironia, pensiero e provocazione diventano strumenti per lasciare spazio al dubbio, alla libertà di scelta e alla possibilità di guardare il presente da prospettive diverse.
Il 3 ottobre sarà la volta di “Chiedilo alla badante”, commedia della compagnia La Maschera scritta da Anna Pia ed Enzo Parodo, che firma anche la regia. La ricerca di una badante per una madre inferma trascina tre fratelli in una serie di situazioni rocambolesche. In scena, insieme agli autori, Fulvia Ibba e Viviana Ibba.
Il programma proseguirà il 10 ottobre con “Riva Luigi ’69-’70 – Cagliari ai dì dello scudetto”, di e con Alessandro Lay per Cada Die Teatro. Il racconto rievoca la Cagliari del 1970 attraverso i ricordi d’infanzia, la vita quotidiana e la figura discreta di Gigi Riva.
Il 17 ottobre Bocheteatro presenterà “Bachisio Spanu”, libero adattamento di Marco Parodi da “Un anno sull’Altipiano” di Emilio Lussu, con inserti da “Roccu u stortu” di Francesco Suriano. Giovanni Carroni dà voce a un contadino della Brigata Sassari che racconta, con parole semplici, l’orrore della Grande Guerra.
Il 24 ottobre Cada Die Teatro porterà in scena “Laribiancos”, adattamento di Pierpaolo Piludu dal romanzo di Francesco Masala “Quelli dalle labbra bianche”, con la regia di Giancarlo Biffi e musiche originali di Paolo Fresu. La storia degli abitanti poveri di Arasolè partiti per la guerra richiama il valore della solidarietà e dell’attenzione verso chi rischia di essere dimenticato.
A chiudere la rassegna, il 31 ottobre, sarà “Il filo di Teseo” di Quinte Emotive, con la regia di Andrea Serra. Fabrizio Carta, Nicoletta Pusceddu, Cristina Pillola e Alessandro Piga affrontano il tema dell’Alzheimer e dei cambiamenti che la malattia introduce nelle relazioni familiari.
Info e prenotazioni tramite WhatsApp al 351.9164080 o scrivendo a [email protected].


































