Gavoi ospita quattro giorni di proiezioni, incontri con le scuole e dialoghi con autori e produttori. L’edizione 2026 del “Gavoi Film Fest” prenderà il via giovedì 24 settembre e si concluderà domenica 27 settembre 2026, confermando la formula che unisce formazione, cinema e confronto sul tema “La società che cambia: memorie, identità, conflitti e nuovi equilibri”.
La rassegna, organizzata dall’associazione Sardinia Pro Arte con il coordinamento di Simone Pittau e la direzione artistica di Marco Cabriolu, scandisce le mattinate con incontri dedicati agli studenti e i pomeriggi con le proiezioni nella sala polifunzionale ex asilo Esmas, seguite da momenti di condivisione con i protagonisti.
Giovedì 24 settembre la giornata si apre alle 11:00 con un incontro rivolto alle scuole medie. Nel pomeriggio, dalle 16:30, partono le proiezioni con “Il giorno del giudizio”, film di Marco Spiga tratto dall’omonimo romanzo di Salvatore Satta, e “La terra delle donne” di Marisa Vallone. In serata saranno ospiti anche Massimiliano Munaron e Matteo Silvestri, produttore e attore cinematografico noto per il suo lavoro in “L’altra luna”, girato in Bosnia.
Venerdì 25 settembre il festival accoglie Michel Klochendler, Jayne–Ann Tenggren, la regista, sceneggiatrice e scrittrice britannica Tiggy Walker e l’attore Emilio Puggioni. L’incontro con loro sarà preceduto dalle proiezioni di “1938 – Quando scoprimmo di non essere più italiani” di Pietro Suber e “The kitchen garden” di Tiggy Walker. In serata spazio a due produzioni francesi: “Le garçon qui la nuit” di Jérémy Piette e il film d’animazione “Les animaux vont mieux” di Nathan Ghali.
Sabato 26 settembre si comincia all’insegna degli autori sardi con la proiezione del corto “It doesn’t exist” di Joe Juanne Piras, seguito da “Uìza Verde”, docufilm su Carloforte e l’isola di San Pietro firmato da Emanuele Trullu, e “La guerra di Cesare” di Sergio Scavio. Al termine delle proiezioni i registi Sergio Scavio ed Emanuele Trullu e il direttore della fotografia Antonio Cauterucci dialogheranno con il pubblico.
La serata finale, domenica 27 settembre, propone un evento speciale: la proiezione del trailer del film “Baracoa” di Luis Ernesto Doñas, prodotto da Francesco Papa, ospite in sala per parlare della sua vita da produttore. L’ultima giornata del festival si apre come sempre alle 16:30 con le proiezioni: in programma “Izolacija” (Serbia) di Marko Backovic, seguito da “Il Miracolo dei rei”, documentario di Alessandra Usai, e dal corto “S’Ozzastru” di Carolina Melis. Saranno in sala, per una conversazione sui loro lavori, la regista e produttrice Alessandra Usai e il produttore Nicola Mennuni.



































