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Mal e i Primitives tornano con “Go Slow” e il nuovo album “Reunion”

Dopo oltre 50 anni, il gruppo storico della scena musicale italiana pubblica un nuovo lavoro con brani inediti e ri-registrati. Disponibile in digitale e vinile, l'album è un tributo a Jay Roberts, il fondatore scomparso della band

di Redazione
1 Dicembre 2024
in Musica
🕓 3 MINUTI DI LETTURA
53 3
Mal e i Primitives tornano con il nuovo album “Reunion”
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A partire da venerdì 29 novembre, è in rotazione radiofonica il nuovo singolo “Go Slow” di Mal e i Primitives, tratto dall’album “Reunion” che arriva sulle piattaforme digitali e negli store (distribuito da Believe). L’album, disponibile anche in vinile grazie a Clodio Music, include sia brani editi sia inediti, cantati in inglese e in italiano.

La storia di Mal, al secolo Paul Bradley Couling, e dei Primitives affonda le radici nella Roma degli anni ‘60, un periodo di grande fermento culturale e musicale. “La mia meravigliosa carriera in Italia cominciò proprio nel locale di via Tagliamento numero 9,” racconta Mal, ricordando il luogo che, ispirato ai modelli inglesi, fu il punto di partenza della sua avventura musicale nel nostro paese.

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I Primitives furono scoperti da Alberigo Crocetta e Gianni Boncompagni, che si trovavano a Londra alla ricerca di nuove idee musicali. Con il loro supporto, la band firmò un contratto e conquistò subito il cuore del pubblico italiano. “La mia prima esperienza musicale risale alla prima metà degli anni ‘60, entrando a far parte di una band, The Spirits”, spiega Mal. “Dopo alcuni insuccessi, al momento del nostro scioglimento, c’è stato l’incontro con Jay Roberts, il fondatore e unico componente originale dei Primitives, anche loro in procinto di sciogliersi. Insieme abbiamo tentato di creare una nuova formazione, e solo nel 1966, dopo svariati tentativi e tournée all’estero, tutto ebbe inizio.”

Con il batterista Pick (David) Withers, che poi sarebbe diventato uno dei fondatori dei Dire Straits, Dave Sumner alla chitarra e Jay Roberts al basso, i Primitives si diressero verso l’Italia e il mitico Piper Club. “Dopo il primo debutto al Piper Club di Viareggio, Crocetta ha deciso di prolungare il contratto, facendoci debuttare anche al mitico Piper di Roma e offrendoci di registrare un disco con la sua etichetta, Piper Records, distribuita dalla RCA”, racconta Mal.

Fu così che nacque il primo LP “Blow up”, da cui venne estratto il singolo “Yeeeah”, versione italiana del brano dei Young Rascals “I ain’t gonna eat out my heart anymore”, tradotto da Sergio Bardotti e Luigi Tenco, una vera e propria avanguardia per i tempi.

Oggi, dopo oltre cinquantacinque anni, la band è tornata a registrare insieme per “Reunion”, un progetto particolarmente difficile da realizzare a causa delle restrizioni legate alla pandemia. “Pick ha dovuto registrare la batteria nel suo studio in Inghilterra. Dave ha inserito la sua magica chitarra dalla sua abitazione di Roma. Io mi sono recato in un bellissimo studio di registrazione in Svizzera, a Lugano, la Heaven studio, dove tutto il materiale è stato assemblato e mixato e dove naturalmente ho registrato la mia voce”, racconta Mal.

Purtroppo, Jay Roberts, il leggendario bassista noto per suonare con solo tre corde, è scomparso il 21 settembre 1995. “A lui è dedicata la nostra reunion discografica. Mi piace ricordare che Jay suonava con solo tre corde, essenzialmente perché agli esordi non avevamo abbastanza denaro e il grande Jay doveva esibirsi con le uniche corde sane che aveva; fu tale però il successo ottenuto sul palco, nel suo essere così istrionico, che continuò a esibirsi a quel modo così faticoso”, conclude Mal.

Tags: MalmusicaPrimitives
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📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
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  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎶 Capodanno 2026 a Sassari con Max Pezzali: viabilità, parcheggi e navette 🚌 
🎆 Tutto è pronto a Sassari per il grande concerto di Max Pezzali, in programma la notte del 31 dicembre in piazzale Segni. Il Comune ha predisposto un articolato piano di sicurezza e mobilità per garantire una serata ordinata e sicura, nel segno della partecipazione e del divertimento. 
🚧 Zona rossa in piazzale Segni
Dalle 18:00 l’area intorno a piazzale Segni sarà interdetta al traffico veicolare, anche per i residenti. La zona rossa comprenderà le vie Di Vittorio, Giagu, Carlo Felice, Raffa Garzia, Wagner, Coradduzza, Gramsci e Togliatti. Tutti gli accessi saranno transennati e presidiati dalla Polizia locale. All’interno del perimetro sono previste un’area di sosta per persone con disabilità in via Nenni; aree ristoro dedicate al pubblico. 
🅿️ Otto parcheggi di attestamento e bus-navetta
Per agevolare gli spostamenti, il Comune e l’ATP attiveranno otto parcheggi di attestamento collegati al luogo dell’evento da bus-navetta gratuiti dalle 18:00 alle 21:00. Le aree individuate si trovano in:
·  via Caniga – via Predda Niedda (Tanit),
·  Piandanna (Agenzia delle entrate),
·  via Budapest (fianco Conad),
·  via Camboni (Li Punti),
·  piazza Ortobene (Sant’Orsola Nord),
·  via Pirandello,
·  via Turati,
·  via Washington.
Le linee ATP dedicate saranno riconoscibili dalla scritta “Concerto Max Pezzali” su bus e fermate, con passaggi ogni 5-15 minuti.
Rientro dall’1:00 alle 3:00 del 1° gennaio con bus-navetta ATP da via Vardabasso verso i parcheggi di attestamento (la destinazione sarà indicata sul parabrezza). 
🚌 Pullman e area camper
La corsia discendente di via Milano sarà riservata ai pullman turistici provenienti da tutta l’isola, mentre tra via Milano e via La Malfa è stata allestita un’area sosta per camper.  Nel primo commento mappe percorsi delle navette 👇🏼
  • ✨ Sassari si prepara ad accogliere il 2026 con un grande evento di piazza. La notte di San Silvestro vedrà protagonista Max Pezzali, icona della musica pop italiana, che salirà sul palco di Piazzale Segni intorno alle 22:00 per accompagnare la città nel conto alla rovescia verso il nuovo anno.  Il concerto sarà il fulcro del programma “Sassari Destinazione Natale”, il progetto che punta a valorizzare la città come polo culturale e turistico anche in inverno. L’appuntamento di Capodanno si affianca così a eventi simbolo come la Cavalcata Sarda e la Discesa dei Candelieri, confermando l’impegno dell’Amministrazione nel rilancio dell’immagine urbana in chiave artistica e partecipativa.  🎶 Sul palco, Max Pezzali ripercorrerà più di trent’anni di carriera con i brani che hanno accompagnato intere generazioni – dagli anni degli 883 ai successi da solista – trasformando la piazza in un grande coro collettivo. Dopo la mezzanotte, spazio a Sergione Dj e Gabry Dj per far ballare il pubblico fino a tarda notte.  Una notte di musica, festa e partecipazione che proietterà Sassari nel nuovo anno con energia e una visione chiara: crescere attraverso la cultura e la condivisione. 🌟  #Sassari #Capodanno2026 #MaxPezzali
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
  • 🪨 Scolpita nella roccia di Capo Sant’Elia, la Grotta di San Bartolomeo racconta una pagina poco nota della preistoria cagliaritana.  Tra frane, scavi ottocenteschi e indizi sparsi nel terreno, qui sono emersi frammenti di vasi, punte di lancia, resti animali e tracce di antiche capanne: tasselli di una storia che va dal Neolitico all’età nuragica, passando per la misteriosa cultura di Monte Claro.  🌊 Accanto alla grotta, la Domus de Janas ancora visibile custodisce il silenzio di un passato in parte perduto, mentre gli archeologi cercano di ricostruire l’abitato che un tempo dialogava con il mare di Marina Piccola e il colle di Sant’Elia. 
Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
  • 🎆 La Sardegna accende il Capodanno 2026 con 15 città in festa il 31 dicembre: da Gabry Ponte a Max Pezzali, Mengoni a Emis Killa, un’isola che vibra di musica sotto le stelle. 🎶  🎉✨ Sfogliate il carosello in ordine alfabetico per scoprire tutti gli artisti, location e sorprese della notte più epica dell’anno. Da Alghero a Tortolì, il countdown è pronto a esplodere!  Quale città sceglierete per il vostro Capodanno 2026?
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