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Le ragazze della Dinamo Women battono Campobasso ed entrano a pieno diritto nella corsa ai playoff

di Redazione
2 Febbraio 2022
in Basket, Sassari
🕓 4 MINUTI DI LETTURA
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Jessica Shepard. ? Luigi Canu

Jessica Shepard. ? Luigi Canu

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Le ragazze di Restivo centrano la vittoria contro Campobasso tra le mura amiche del PalaSerradimigni. Ritmo indiavolato, Shepard straordinaria, Skoric determinante come collante, le Women non concedono diritto di replica e conquistando un successo pesantissimo che le pone come mina vagante del torneo.

Si gioca ad un’ora molto insolita per il basket almeno in Italia, le 14, la Dinamo si presenta dopo il lungo stop al gran completo dopo aver recuperato anche Veronica Dell’Olio, mentre Campobasso deve fare a meno del suo pivot americano Gray, che all’andata realizzò 25 punti con 11 rimbalzi. Gara che può segnare una svolta in caso di vittoria nella corsa playoff, difficilissima in caso di sconfitta per il distacco dalle prime otto e gli scontri diretti. All’andata finì 94-59 per le molisane che girarono inerzia e match in uno spettacolare secondo quarto, mentre per la Lucas fu la peggior prestazione con 4/20 al tiro.

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Solito quintetto per Restivo con Skoric inizialmente da ala forte, mentre Sabatelli parte con Premasunac da 5 e Parks con Chagas (subito out con 2 falli), Trimboli in regia e Nicolodi. La squadra di Restivo è già in palla e impatta benissimo correndo il campo e cercando con Shepard (10 punti e 4 rimbalzi nel primo quarto) di sfruttare l’assenza di Gray, ma Campobasso è squadra esperta, Sabatelli vuole abbassare il ritmo frenetico e non concedere alla Dinamo le solite micidiali accelerazioni ma è costretto al time out sul 20-9 quando Lucas (11 punti con 4/6 dal campo) si esalta ricordando la partita dell’andata e Skoric insieme a Shepard mettono a nudo i limiti di transizione difensiva delle molisane. Sono già 28 i punti segnati da Sassari (eccellente 11/17 dal campo) al 10’ con le women a +15.

La Dinamo affronta l’emergenza dell’infortunio di Lucas (scavigliata ma comunque con 14 punti e 6/12) che rientra a 3’ dalla fine del 2° quarto, Sabatelli (che vuole assolutamente che le sue cambino angolo di blocco con Sassari che sui pick and roll spinge tutto sul fondo) si mette anche a zona 3-2, Parks e Nicolodi provano a ricucire lo strappo, Restivo si aggrappa alla Shepard (21 punti e 12 rimbalzi) ,che domina il pitturato e con una bomba in transizione costringe ancora il coach della Magnolia ad un provvidenziale time out (43-28). Le women hanno fame e aggressività e alzano il ritmo appena possono. Campobasso paga l’inattività e non regge l’urto. La sirena del primo tempo suona come un gong, strada lunga ma la Dinamo mette la prima pietra (49-30).

Nel terzo quarto Campobasso prova il massimo sforzo per rientrare in partita, Lucas è tarantolata nonostante la caviglia malmessa, le molisane però ci credono e non mollano, Restivo deve chiamare time out per arginare il grande 3° quarto di Quinonez (1/7 nel primo ma 14 punti nel 3° quarto). La Dinamo non spende un fallo per quasi tutto il quarto ma è sempre pronta a rispondere con Shepard che è un fattore in qualsiasi fondamentale. Troppe poche frecce all’arco di Sabatelli (Chagas 0 punti, Trimboli in difficoltà), Sassari è aggressiva in difesa e ci crede sempre, non c’è scampo neanche al 30’ (66-48) con la Dinamo che ha il 50% dal campo con 7/14 da 3p. Nell’ultimo quarto sale la tensione (le Women non segnano per 6’, parziale 0-7) nonostante le difficoltà la Magnolia prova il tutto per tutto provando a “sporcare” il gioco e sfruttare le seconde opportunità. Restivo vuole l’ultimo sforzo dalle sue ragazze, il gioco è molto ruvido e fisico, Moroni sblocca il tappo con un libero ma Sassari ha paura, la persa di Arioli con infortunio lancia Campobasso in scia, una magata di Skoric e una scorribanda in euro step di Moroni chiudono il confronto, la Dinamo può festeggiare la 6^ vittoria consecutiva in casa e guardare la partita sinistra della classifica, la sfida con la Virtus Bologna di sabato prossimo sarà davvero l’esame di maturità per Lucas e compagne.

Dinamo Women: Moroni 8 (3/7 2p 0/2 3p, 8 assist), Orazzo 6 (0/2 2/3), Lucas 19 (1/4 4/10, 6 assist), Skoric 9 (4/8 2p 9 rbs), Shepard 31 (12/20 1/2 19 rbs), Arioli (0/1 0/1), Mitreva n.e., Pertile 2 (0/1 0/1), Dell’Olio n.e., Patanè n.e., Kaleva n.e. All. Restivo

Campobasso: Togliani 7 (1/4 1/2), Premasunac (0/5 0/2), Trimboli 8 (4/9 da 2p), Quinonez Mina Blanca 17 (5/10 2/6), Chagas 2 (1/5 0/2), Nicolodi 13 (4/7 1/4 13 rbs), Amatori n.e. Parks 15 (6/14 2p 9 rbs), Del Sole n.e., Vitali n.e. All. Sabatelli

Il dopo partita di Dinamo – Campobasso è aperto dalle parole del coach ospite Sabatelli: “Sapevamo sarebbe stata dura in queste condizioni, senza Gray e con qualche giocatrice non al meglio come Premasunac abbiamo fatto il possibile. Abbiamo concesso molto nel primo tempo, Sassari è in grande condizione, nel secondo tempo siamo andati molto meglio ma non è bastato per riuscire a rientrare nel match”.

Diverso umore ovviamente in casa Dinamo con coach Restivo che analizza un’altra partita solida delle sue ragazze: “Siamo partite molto bene, abbiamo impattato bene il match, siamo riusciti a fare le cose che volevamo contro una squadra che ritengo davvero di alto livello”.

La Dinamo è spettacolare in campo ma il coach vuole lucidità anche nei momenti chiave: “Dobbiamo essere brave quando manca ossigeno e siamo in difficoltà a gestire meglio i possessi, nell’ultimo quarto abbiamo sofferto la loro fisicità e il loro cercare di “sporcare” la partita, ma siamo riuscite a conservare il gap che avevamo creato”.

L’ultima arrivata in casa Dinamo Maja Skoric è ovviamente molto felice della vittoria: “Dopo tanto tempo senza giocare, siamo state brave ad impattare bene la partita, per tre quarti davvero molto bene, poi abbiamo avuto un po’ di difficoltà ma direi nel complesso una bellissima vittoria. Guardiamo partita dopo partita, l’allenamento ci permette di crescere, poi vediamo step by step dove possiamo arrivare, mi sento come a casa mia, dal coach alle compagne a tutto lo staff mi hanno accolto alla grande, è stato facile inserirmi, mi piace giocare da 4, è il mio ruolo oggi anche se posso giocare da 3”.

Tags: Banco di SardegnabasketDinamo FemminileSassari
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📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
📷 Veduta di Orune: ©️trolvag
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Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
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