Castelsardo ha accolto il 2026 con una festa che ha unito generazioni e stili musicali diversi, trasformando Piazza Nuova in un grande palcoscenico a cielo aperto. Oltre diecimila persone hanno celebrato l’arrivo del nuovo anno con due concerti che hanno alternato il presente e la storia dell’hip-hop italiano, tra luci, cori e un entusiasmo diffuso.
La lunga serata, organizzata dal Comune di Castelsardo con la collaborazione della Pro Loco e di Event Sardinia, è iniziata alle 21 e si è protratta fino alle prime ore del mattino, garantendo sicurezza e assistenza grazie a un imponente servizio d’ordine. L’atmosfera è stata illuminata anche dallo spettacolo pirotecnico curato da Matteo Oliva Fuochi Artificiali: quindici minuti di scie luminose partite dal Castello dei Doria hanno dato il benvenuto al nuovo anno tra riflessi dorati e giochi di colore.
A introdurre il pubblico nella festa sono stati Matteo Bruni ed Enrico Cicotto con il format “Follia italiana”, una selezione di grandi hit remixate che ha scaldato la piazza. Poi, l’attesa performance di Anna Pepe, 22 anni, nome di punta della nuova scena urban italiana. Accompagnata da otto ballerini e un’energia trascinante, ha aperto con “Bikini” e “Soldi arrotolati”, per poi passare a “Gasolina”, tra cori e striscioni dei fan che l’attendevano dal pomeriggio. “Qui a Castelsardo siete pazzi come me”, ha detto la cantante, accolta con entusiasmo da un pubblico giovanissimo che conosceva ogni parola dei suoi brani. Tra le canzoni più acclamate anche “30°”, “Hello Kitty” e “Désoléé”, che ha chiuso l’esibizione in un bis richiesto a gran voce.
Dopo il conto alla rovescia e i fuochi, la scena è passata a J-Ax, che ha portato in piazza il suo repertorio storico insieme al gruppo composto da Space One, Mark the Hammer, Giulia di Tommaso e Dj Bragaglia. “Davanti a un pubblico così bisogna togliersi il cappello”, ha detto rivolgendosi alla folla. In scaletta, successi come “Tranki Funky”, “Domani”, “Il funkytarro”, fino a “Peyote”, “Salsa”, “Ostia Lido” e “Ohi Maria”, eseguita in una versione originale con il beatbox di Space One. Il rapper milanese, prossimo alla partecipazione al Festival di Sanremo, ha dimostrato di saper coinvolgere più generazioni, tra vecchi fan e giovanissimi pronti a chiedergli un selfie.
La ventitreesima edizione del Capodanno di Castelsardo ha così confermato la sua formula vincente: musica dal vivo, grandi nomi e un’organizzazione capace di far convivere sicurezza e divertimento in uno degli appuntamenti più attesi dell’inverno sardo.










































