Cagliari si candida a diventare una smart city grazie a un progetto che combina tecnologia e innovazione per migliorare la qualità della vita dei cittadini e rendere la città più sostenibile e sicura.
Il progetto “Cagliari smart city: integrazione della governance urbana con la mitigazione delle isole di calore urbano”, che è stato realizzato con Fastweb in qualità di partner tecnologico in collaborazione con Abinsula e WiData, e il supporto scientifico del DICAAR dell’Università di Cagliari, è finanziato con fondi europei per un importo di circa 4 milioni di euro e si basa sulla realizzazione di una piattaforma digitale intelligente predisposta per raccogliere i dati e le immagini provenienti dal territorio attraverso l’utilizzo di sensoristica IoT (Internet of Things) e telecamere innovative.
I dati così raccolti e memorizzati nel Cloud confluiscono attraverso la rete in fibra ottica dell’Amministrazione in una Control Room, allestita nella sede del Comune, che è in grado di utilizzare le informazioni a supporto della strategia di interventi sulla città, per una migliore e più efficiente gestione dei servizi.
La piattaforma digitale consentirà la visualizzazione e la rappresentazione dei dati provenienti da molteplici fonti, anche se di natura eterogenea, di condividere un modello omogeneo di analisi e la loro valutazione, di individuare e implementare procedure rapide, contestuali e chiare per l’assunzione di decisioni, sia di tipo predittivo che real time.
Tra gli obiettivi del progetto:
- Migliorare la mobilità sostenibile, aumentando la copertura della rete in fibra ottica e degli hot-spot Wi-fi pubblici, e installando un sistema di videosorveglianza per il controllo del traffico e la sicurezza urbana;
- Rendere la città più sicura, installando un sistema di videosorveglianza per il controllo del territorio e contrastare fenomeni di microcriminalità;
- Migliorare la qualità dell’aria e la fruizione della città, rilevando la presenza di agenti inquinanti e monitorando il microclima;
- Studiare il fenomeno delle isole di calore urbano, grazie all’installazione di sensori intelligenti.
Il progetto è in fase di completamento e sarà reso disponibile ai cittadini, su ogni smartphone, in un futuro prossimo.
































