A Cagliari prende forma un nuovo progetto dedicato alla sostenibilità e alla condivisione negli spazi pubblici: arrivano le prime ceste pubbliche per i giochi da spiaggia, pensate per favorire riuso e riduzione dei rifiuti. L’iniziativa, denominata Punto Stella, è promossa dall’associazione Rebelterra in collaborazione con il Comune e prende il via oggicon una sperimentazione attiva per tutta la stagione estiva.
L’idea si inserisce nel percorso di attenzione ambientale avviato dall’amministrazione cittadina e introduce un servizio accessibile pensato anche per le famiglie. Le ceste, posizionate direttamente sugli arenili, permettono ai frequentatori delle spiagge di prendere giochi da utilizzare durante la giornata e rimetterli a disposizione, creando un sistema spontaneo di condivisione. Allo stesso tempo, diventano un punto di raccolta per oggetti dimenticati o non più utilizzati, evitando che finiscano tra i rifiuti.
“Con Punto Stella aggiungiamo un nuovo tassello al percorso verso una città più sostenibile, con una sperimentazione che unisce tutela dell’ambiente, attenzione alle famiglie e cura degli spazi pubblici”, spiega l’assessora all’Ecologia Urbana, ambiente e verde pubblico Luisa Giua Marassi, sottolineando come la riuscita dell’iniziativa dipenda anche dal comportamento responsabile di chi frequenta le spiagge.
Il progetto nasce da un’osservazione concreta maturata durante le attività di pulizia del litorale. “Durante i nostri cleanup ci capita spesso di trovare giochi dimenticati in spiaggia”, spiegano Carola Farci e Ivan Marcialis di Rebelterra. “Nella migliore delle ipotesi, finiscono tra i rifiuti nonostante siano ancora perfettamente utilizzabili”. Da qui la volontà di applicare ai giochi da spiaggia i principi dell’economia circolare, privilegiando il riuso rispetto al riciclo e prolungando il ciclo di vita degli oggetti.
Oltre alla riduzione dei rifiuti plastici, l’iniziativa introduce anche una dimensione educativa: attraverso un gesto quotidiano, bambini e bambine possono entrare in contatto con i valori della condivisione e della cura dei beni comuni. Un approccio che si inserisce in un contesto globale in cui, come ricordato dai promotori, ogni anno vengono prodotte circa 400 milioni di tonnellate di rifiuti plastici.
Nella fase iniziale, il progetto prevede tre postazioni attive a Cagliari, con una cesta a Calamosca e due al Poetto, negli stabilimenti Golfo degli Angeli 2 e 6. La mappa aggiornata delle ceste e dei punti di raccolta è disponibile online sul sito rebelterra.it/puntostella, offrendo uno strumento utile per cittadini e visitatori interessati a partecipare all’iniziativa.


































