La Giunta comunale di Cagliari ha ufficialmente approvato la candidatura della città al titolo di Capitale Italiana del Mare 2026, partecipando alla prima edizione del bando nazionale promosso dal Governo tramite il Dipartimento Politiche del Mare. Il progetto, presentato dal sindaco Massimo Zedda, nasce da un percorso collegiale che ha coinvolto istituzioni, enti pubblici e realtà del territorio.
Alla stesura del dossier di candidatura hanno collaborato Regione Sardegna, Autorità Portuale, Università di Cagliari, Teatro Lirico, Conservatoria delle Coste, Parco di Molentargius, Sovrintendenza, Città Metropolitana, insieme a diverse associazioni ambientaliste, culturali e sportive. L’adesione di queste realtà si è consolidata dopo la pubblicazione del bando, nel novembre 2025, in un clima di cooperazione che ha permesso di depositare la proposta entro il 20 gennaio, termine ultimo fissato per le candidature.
Il progetto rientra pienamente nelle linee del Documento Unico di Programmazione 2026-2028, articolandosi in diversi obiettivi strategici. Tra questi, la riqualificazione delle infrastrutture e delle aree sportive, la creazione di un Centro velico internazionale e un piano di sviluppo culturale e turistico che favorisca lo scambio e la promozione del territorio. Un ruolo centrale è assegnato alle politiche ambientali: il Comune punta a rafforzare il Patto ambientale di comunità, con iniziative di educazione e sensibilizzazione su temi come la gestione dei rifiuti, la tutela delle spiagge e la riduzione dello spreco alimentare, coinvolgendo scuole e università.
L’attenzione ai temi ambientali si lega anche alla questione climatica, considerata una priorità per la città dopo gli eventi meteo estremi che hanno colpito il territorio negli ultimi giorni. Il progetto mira a rafforzare la capacità di resilienza urbana e la cooperazione tra istituzioni e cittadini nel fronteggiare le nuove sfide ambientali.
In caso di assegnazione del titolo, Cagliari riceverà un contributo statale di un milione di euro, a cui si aggiungerebbero ulteriori 200 mila euro di fondi comunali destinati all’avvio delle iniziative previste.
«Crediamo nella candidatura – ha dichiarato il sindaco Massimo Zedda – perché frutto di un lavoro condiviso con numerose istituzioni ed enti, che hanno risposto con progettualità concrete e in tempi rapidi alla proposta del Comune. L’obiettivo è valorizzare il rapporto di Cagliari con il mare, consapevoli che i progetti andranno avanti indipendentemente dal risultato finale».



































