La gestione dei semafori a Quartu Sant’Elena punta su interventi più rapidi e maggiore attenzione agli utenti vulnerabili della strada. Il piano promosso dal Comune insieme a City Green Light interessa i 21 impianti semaforici presenti in città e prevede sia un servizio di pronto intervento per le emergenze sia l’introduzione di nuove tecnologie per rendere più leggibili i tempi di attesa e di attraversamento.
L’accordo triennale è operativo da settembre 2025, quando City Green Light ha avviato il servizio nella terza città della Sardegna. L’azienda, operatore indipendente italiano nei settori dell’illuminazione pubblica, dei servizi smart city e dell’efficienza energetica, collabora con oltre 300 Comuni e con grandi realtà private.
Uno degli aspetti centrali della partnership riguarda la manutenzione degli impianti e la rapidità di risposta in caso di guasti. I malfunzionamenti possono essere causati dalla normale usura delle apparecchiature, ma anche da incidenti stradali e atti vandalici, che nel primo anno di attività sono stati stimati in circa dieci episodi.
Per limitare i rischi alla circolazione e garantire la sicurezza pubblica, il servizio prevede tempi diversi in base all’orario della segnalazione. Per le emergenze ricevute tra le 7 e le 22, le squadre tecniche intervengono per ripristinare il funzionamento entro un’ora dalla chiamata. In caso di problemi segnalati durante la notte, la messa in sicurezza deve essere completata entro le 10 del mattino successivo.
Il piano comprende anche un intervento di aggiornamento tecnologico. Dopo il via libera dell’Amministrazione comunale arrivato a luglio, è iniziata l’installazione di 26 dispositivi countdown a LED, progettati per mostrare il tempo residuo della fase semaforica. L’obiettivo è fornire agli utenti della strada un’informazione immediata e consentire valutazioni più consapevoli durante la marcia e l’attraversamento.
Due dispositivi destinati ai veicoli saranno installati in corrispondenza degli incroci di via Colombo e viale Europa. Via Colombo dispone già di un rilevatore delle infrazioni commesse con il semaforo rosso, mentre quello previsto in viale Europa sarà attivato prossimamente.
La parte più consistente della fornitura riguarda invece la mobilità pedonale e ciclabile. Ventiquattro countdown saranno collocati presso attraversamenti ciclo-pedonali considerati più sensibili e frequentati, nelle aree delle fermate del lungomare Poetto, in via Pitz’e Serra, via Marconi, viale Europa e via Brigata Sassari.



































