La Sardegna si prepara a un autunno ricco di appuntamenti: tra rally mondiale, Autunno in Barbagia e mostre d’arte, la prossima settimana offre un calendario fitto di eventi culturali, musicali ed enogastronomici.
La settimana che va da lunedì 28 settembre a domenica 4 ottobre 2026 segna il passaggio definitivo dalla stagione estiva a quella autunnale con una serie di iniziative diffuse in tutta l’isola. Il clou è rappresentato dal Rally Italia Sardegna, tappa conclusiva del Mondiale WRC, in programma dal 1° al 4 ottobre, con 17 prove speciali su sterrato per un totale di 307,15 km e il podio finale previsto ad Olbia. L’evento automobilistico richiama appassionati da tutto il mondo e trasforma il nord della Sardegna in un palcoscenico internazionale, confermando la vocazione dell’isola ad ospitare grandi appuntamenti sportivi.
Parallelamente prosegue Autunno in Barbagia, il progetto culturale che anima i borghi dell’entroterra con aperture di cortili, degustazioni e proposte artigianali. Nel weekend del 3 e 4 ottobre i paesi di Lula, Meana Sardo, Orotelli e Sorgono aprono i loro cortili al pubblico, offrendo ai visitatori l’opportunità di scoprire tradizioni, sapori e mestieri antichi. La manifestazione si inserisce in un più ampio contesto di riscoperta delle radici culturali dell’isola, con un calendario che si estende fino a dicembre e coinvolge decine di comuni dell’entroterra sardo.
Sul fronte delle mostre d’arte, diverse esposizioni chiudono i battenti tra il 4 e il 15 ottobre, creando un’ultima occasione per visitarle. Al MAN di Nuoro resta aperta fino al 15 novembre “Futurama. Nostalgia di futuro”, accompagnata da eventi collaterali nella prima settimana di ottobre. Il Museo della Ceramica di Nuoro ospita invece “Michele Ciacciofera. The Hand of Nature” fino al 4 ottobre, mentre al MAC Lula si può visitare l’antologica di Andrea Chessa, anch’essa in programma fino al 4 ottobre. Queste rassegne offrono uno spaccato sulla produzione artistica contemporanea sarda e nazionale, con opere che spaziano dalla scultura alla pittura, fino alle installazioni multimediali.
A Decimomannu è in corso la Festa di Santa Greca, avviata il 16 settembre e destinata a concludersi il 4 ottobre. Il programma religioso e civile della festa patronale si articola in una serie di momenti che coinvolgono l’intera comunità, tra processioni, concerti e iniziative culturali. L’appuntamento rappresenta uno dei momenti più significativi del calendario festivo del Campidano, con una tradizione che si rinnova anno dopo anno.
Il weekend del 27 settembre vede lo svolgimento di sagre come quella della mela cotta a Cargeghe e la Festa del Borgo con la Sagra del Civraxu a Sanluri, entrambe in programma domenica 27 settembre. Queste manifestazioni spesso lasciano strascichi nei primi giorni di ottobre con mercatini locali e iniziative collaterali, mantenendo viva l’attenzione sui prodotti tipici del territorio. L’autunno è infatti la stagione ideale per riscoprire i sapori della Sardegna, con un calendario che si arricchisce di nuove rassegne dedicate al vino e alle specialità locali.

































