Imparare a immergersi, accompagnare gruppi durante le escursioni di snorkeling e acquisire competenze di primo soccorso. Sono gli obiettivi di Eco Social Diving, il progetto promosso da Rebelterra e rivolto a 12 donne tra i 18 e i 35 anni, con un percorso completamente gratuito in programma a Cagliari da febbraio a giugno 2027.
Il progetto combina preparazione fisica, attività in piscina e in mare, formazione tecnica, educazione ambientale e orientamento professionale. Al termine dei cinque mesi, le partecipanti potranno conseguire tre certificazioni internazionali: PADI Snorkel Guide, PADI Open Water Diver ed Emergency First Response.
«Il punto non è semplicemente offrire gratuitamente un corso di subacquea. Vogliamo dare accesso a opportunità che, proprio per i loro costi, tendono a rimanere fuori dalla portata di chi parte da una situazione di maggiore difficoltà», spiega Carola Farci, presidente di Rebelterra. L’obiettivo è utilizzare il mare non solo come spazio per lo sport e la crescita personale, ma anche come ambiente nel quale sviluppare competenze spendibili nel settore del turismo marino.
Il programma inizierà con la preparazione fisica e le attività in piscina, dedicate a nuoto, respirazione e apnea. Successivamente si passerà allo snorkeling e alla subacquea in mare. La qualifica PADI Snorkel Guide consentirà di acquisire le competenze per accompagnare professionalmente le escursioni, mentre il brevetto PADI Open Water Diver permetterà di imparare a effettuare immersioni in sicurezza fino a 18 metri di profondità. Emergency First Response sarà invece dedicato al primo soccorso, alla RCP/BLS e all’utilizzo del DAE.
La formazione tecnica sarà curata da AirSub, realtà cagliaritana specializzata nella formazione marina. Cross Balance Fitness seguirà la preparazione atletica, con esercizi per resistenza, mobilità, coordinazione, recupero e prevenzione dei disturbi legati a posture, carichi e movimenti ripetuti.
Le biologhe di Rebelterra proporranno inoltre lezioni sulla biodiversità del Mediterraneo, sugli ecosistemi marini e costieri, sui cambiamenti climatici e sulle specie aliene. Sarà affrontato anche il rapporto tra turismo e tutela del mare, con indicazioni su come condurre snorkeling e immersioni in modo responsabile e raccontare il patrimonio naturale osservato.
Il percorso sarà gratuito, comprese attività sportive, formazione, attrezzatura, assicurazione e certificazione medica. Non sono richieste esperienze precedenti, ma è necessario saper nuotare bene, essere motivate e garantire continuità nella partecipazione. Le lezioni teoriche e in piscina si svolgeranno a Cagliari, mentre le attività in mare saranno organizzate a Villasimius.
Le candidature devono essere presentate entro il 15 novembre 2026. La selezione prevede la valutazione delle domande e colloqui individuali, considerando situazione socio-economica, motivazione e coerenza con gli obiettivi del progetto. Informazioni e modulo sono disponibili sul sito rebelterra.it/ecosocialdiving.

































