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Omaggio a Joyce Lussu e Luigi Tenco, tra parole e musica d’autore

Al Festival Premio Emilio Lussu i concerti di Giovanni Tesio e Joana Gjoni, accompagnati alla chitarra da Gigi Marras e Giuseppe Baldino, e di Paolo Capodacqua

di Lorella Costa
23 Ottobre 2024
in Cagliari
🕓 3 MINUTI DI LETTURA
56 3
Giuseppe Baldino, Joana Gjoni e Gigi Marras

Giuseppe Baldino, Joana Gjoni e Gigi Marras

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“Parole e musica d’autore”: è questo il titolo della sezione che, anche quest’anno, il Festival Premio Emilio Lussu ha dedicato al tema della contaminazione tra il linguaggio della letteratura e quello della musica; per la manifestazione, la cui decima edizione si è conclusa lo scorso 6 ottobre a Cagliari, si tratta di un appuntamento ormai consolidato, che si prefigge di offrire al pubblico un nuovo e più ampio sguardo attraverso cui godere delle opere di artisti capaci di svelare una profondità espressiva senza tempo.

Nella serata del 2 ottobre, Giovanni Tesio, scrittore, saggista, già docente di Letteratura Italiana presso l’Università del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro, ha spiegato con efficacia il senso di questa contaminazione tra linguaggi artistici, introducendo per il pubblico il reading-concerto “Rispondo io con versi goffi e zoppi”, ispirato alla raccolta poetica di Joyce Lussu “Inventario delle cose certe”: “Mi limito a caratterizzare i versi di Joyce Lussu attraverso poche parole: chiarezza, impegno, sentimento, interiorità, concretezza espressività e efficacia. Abbiamo accentuato l’eco di questi versi associando loro delle canzoni, che regalassero agli ascoltatori un’idea complementare di musicalità e di voce”.

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La lettura delle poesie, a cui Giovanni Tesio ha saputo conferire profondità e dolcezza, si è dunque intrecciata a un suggestivo repertorio musicale eseguito da Joana Gjoni, con l’accompagnamento alla chitarra di Gigi Marras e Giuseppe Baldino; Gjoni, che alterna il lavoro di insegnante di lettere a quello di cantante, collabora con diverse formazioni musicali piemontesi, attraversando una varietà di generi e stili che tocca anche i canti tradizionali, eseguiti in diverse lingue e dialetti. Da “Fragile” di Mina a “Così è la vita” di Mariella Nava, da “Holm” di Emel Mathlouthi, sulla melodia di Anoushirvan Rouhani, a “Alfonsina y el mar”, brano reso celebre da Mercedes Sosa, nella versione di Sílvia Pérez Cruz, Joana Gjoni ha evocato, con il suo canto, immagini e sensazioni vivide e potenti, emozionando infine il pubblico con la commovente “Ninna nanna del mare di notte” di Gigi Marras e con le note antiche e sacre di una tradizionale Anninnìa sarda.

Anche l’omaggio a Luigi Tenco, nella serata del 4 ottobre, ha suggerito un percorso di lettura e ascolto inatteso e originale, dedicato alle parole e alla musica di questo artista amatissimo; Alessandro Macis, direttore artistico del Festival Lussu, ha infatti tracciato un vivido ritratto di Tenco insieme al cantautore e musicista Paolo Capodacqua e a Virginia Buonavolontà, rappresentante dell’associazione Musica Italiana a Parigi -partner del Festival Lussu-, partendo dal libro “Lontano, lontano, lettere, racconti, interviste” di Enrico De Angelis e Enrico Deregibus, uscito per le edizioni Il Saggiatore. Il testo raccoglie le parole scritte e pronunciate da Luigi Tenco nell’arco della sua intensa esistenza e mette a disposizione dei lettori una quantità sorprendente di materiali, per la maggior parte inediti, che varia dai temi della scuola ai diari personali, dalle bozze di racconti e sceneggiature alle interviste rilasciate negli anni della notorietà.

Paolo Capodacqua
Paolo Capodacqua

A partire da una “autobiografia impossibile”, che ha il pregio di restituire ai lettori l’uomo Luigi Tenco, oltre al cantautore talentuoso e tormentato, Paolo Capodacqua ha poi dato “anima e musica” alle parole dell’artista forse più complesso e eclettico dei suoi anni, diviso tra la volontà di scrivere canzoni di qualità e il desiderio di avere un riscontro positivo dal pubblico, attraverso dei testi che parlassero della vita reale, dei suoi problemi e delle sue contraddizioni.

Storico chitarrista di Claudio Lolli, Capodacqua, che alterna l’attività concertistica e discografica alla composizione di musica per il teatro, il giornalismo musicale e la narrativa, ha dunque guidato il pubblico attraverso il repertorio musicale più noto di Luigi Tenco, finalmente libero dal filtro della tragica fine della sua esistenza, con il concerto intitolato “Quella mia tenerezza…”: da “Lontano lontano” a “Un giorno dopo l’altro”, fino a “La ballata della moda”, la voce e la chitarra di Capodacqua sono riuscite a evocare le sfumature di un’anima inquieta, che ancora oggi parla a chi è pronto all’ascolto, di vita e di poesia.

Tags: CagliariEmilio LussuFestival Lussuletteraturamusica
Lorella Costa

Lorella Costa

Esperta di narrazione, cura l’ideazione e la realizzazione dei laboratori di lettura, scrittura e fumetto per ragazze/i de Il Giromondo. Collabora come progettista culturale con il Centro Internazionale del Fumetto e con il Polo Bibliotecario Falzarego 35 di Cagliari. Ha curato l’editing per diversi progetti editoriali; è autrice di testi per reading e performance teatrali.

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📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
📷 Veduta di Orune: ©️trolvag
  • 🕯️ Nel cuore del quartiere Castello di Cagliari si cela un passaggio che da secoli sussurra segreti. Via Alberto Lamarmora, antica ruga Mercatorum dei mercanti pisani, dimora di nobili e argentieri, nasconde tra i suoi vicoli stretti il Portico delle Anime.  🌙 Un tunnel angusto illuminato solo da una lampada fioca, dove l’effige della Madonna delle Grazie veglia su un mistero inquietante. Gli abitanti raccontano di aver udito lamenti di anime in pena davanti al quadro sacro. Ombre che si muovono, voci indistinte che emergono dal buio.  ⚔️ Si narra che durante un Giovedì Santo, Sant’Efisio apparve minaccioso nel portico a un sabotatore intenzionato ad avvelenare le acquasantiere delle chiese cagliaritane. Il santo lo fermò sul nascere. Da allora, ogni anno, il suo simulacro sosta davanti alla Vergine in processione. Una tradizione che unisce fede e leggenda, viva ancora oggi.  🏛️ Tra palazzi segnati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e archi gotico-catalani, il Portico conserva un fascino che sfida il tempo. Cagliari di giorno è luce, ma di notte Castello rivela il suo volto enigmatico.  👉 La storia completa di Raffaella Piras, con tutti i dettagli delle leggende e della storia del luogo, ti aspetta su SHmag.it 📰
  • 👹 Maschere nere, corna di cervo, pelli di montone e campanacci: a Lula, il Carnevale rivive ogni anno nel rito arcaico di Su Battileddu, la vittima sacrificale che incarna il ciclo eterno di morte e rinascita. Una tradizione intensa, misteriosa e profondamente legata alla terra e alla comunità.  👩🏻‍🍼👶🏻 Accanto a lui, le lugubri Sos Battileddos Gattias intonano canti funebri e mettono in scena gesti rituali che mantengono viva una memoria collettiva radicata nel mito e nell’identità della Baronia.  🔗 Nell’articolo su SHmag.it, Chiara Medinas ci guida alla scoperta della storia, del simbolismo e del fascino di uno dei Carnevali più enigmatici della Sardegna.  📷 Silvia Dengo
  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
  • 🪨 Scolpita nella roccia di Capo Sant’Elia, la Grotta di San Bartolomeo racconta una pagina poco nota della preistoria cagliaritana.  Tra frane, scavi ottocenteschi e indizi sparsi nel terreno, qui sono emersi frammenti di vasi, punte di lancia, resti animali e tracce di antiche capanne: tasselli di una storia che va dal Neolitico all’età nuragica, passando per la misteriosa cultura di Monte Claro.  🌊 Accanto alla grotta, la Domus de Janas ancora visibile custodisce il silenzio di un passato in parte perduto, mentre gli archeologi cercano di ricostruire l’abitato che un tempo dialogava con il mare di Marina Piccola e il colle di Sant’Elia. 
Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
  • 🎨 A Oliena nasce il Museo Diffuso Liliana Cano, un percorso che intreccia arte, memoria e comunità. Un progetto che trasforma il paese in un museo a cielo aperto, dove i murales, le sculture e i cicli pittorici dell’artista dialogano con le strade, le chiese e le piazze. 🏛️✨  Promosso dal Comune di Oliena, in collaborazione con l’Archivio Liliana Cano, il Presidio Turistico Oliena Galaveras e la Parrocchia di Oliena, il Museo Diffuso propone otto tappe e oltre cinquanta opere che raccontano quarant’anni di ricerca artistica e di dialogo con il territorio.  📍 Dal “Monumento alla donna” del 1985, una delle prime sculture pubbliche in Sardegna dedicate alla figura femminile, fino ai murales religiosi e civili che costellano il centro storico, ogni tappa rivela un frammento del rapporto profondo tra Liliana Cano e la comunità che l’ha accolta.  👣 Un itinerario da percorrere lentamente, tra arte, tecnologia e memoria collettiva.  Scopri tutti i dettagli e la storia completa del Museo Diffuso Liliana Cano su 👉 SHmag.it
  • ✨ La cattedrale di “Notre Dame de Paris” si prepara a illuminare anche il cielo della Sardegna. 
La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
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Dietro le quinte, la produzione firmata Clemente Zard e Vivo Concerti conferma l’ambizione di una tournée che ripercorre la storia di un titolo diventato simbolo del teatro musicale.  👉 L’approfondimento completo, con tutte le città della tournée e i dettagli sulla tappa di Olbia, continua su SHmag.it  📸 Attilio Cusani
  • 🌅🎤 Dopo il successo del tour europeo e l’annuncio della quarta edizione di “Tutti Per Uno”, Il Volo svela le nuove tappe del World Tour 2026-2027, prodotto da Friends & Partners. Tra le date attese c’è anche quella del 9 agosto 2026 ad Alghero, quando il trio si esibirà all’Alguer Summer Festival.  🎫 Le prevendite per il fanclub sono già aperte, mentre da domani i biglietti saranno disponibili su Ticketone.  🌎 Il nuovo anno porterà Il Volo oltreoceano: prima in America Latina, poi negli Stati Uniti, per un calendario di live che anticiperà i concerti estivi e la nuova edizione di “Tutti Per Uno”, in programma a settembre a Mantova.  Un viaggio musicale che abbraccia continenti, pubblico e tradizione, confermando l’energia di un trio ormai simbolo della musica italiana nel mondo. 🇮🇹💫  👉 Leggi l’articolo completo su SHmag.it per scoprire tutte le date e i dettagli del tour!
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