Tra poche settimane, la Sardegna si prepara ad accogliere una nuova edizione di Monumenti Aperti, la rassegna nazionale realizzata da Imago Mundi OdV, dedicata alla valorizzazione del patrimonio culturale. Quest’anno, l’evento giunge alla sua 28ª edizione e sarà più ricco che mai, con la partecipazione di ben 78 comuni e un programma ricco di appuntamenti.
Quartu Sant’Elena avrà l’onore di aprire le danze, partecipando alla manifestazione nel primo fine settimana di apertura, sabato 4 e domenica 5 maggio. In questi due giorni, 26 monumenti di interesse culturale apriranno le loro porte al pubblico, offrendo un viaggio affascinante nella storia della città, dai nuraghi ai giorni nostri.
Tra i siti che apriranno le loro porte al pubblico, segnaliamo la Chiesa di San Luca al Margine Rosso, una novità di quest’anno, la Chiesa di Sant’Agata, la Chiesa del Sacro Cuore, il Cimitero monumentale e la Chiesa San Pietro di Ponte, la Chiesetta di Bonaria Ex Oratorio delle Anime, la Chiesa di Santa Maria di Cepola, la Chiesa e sacrestia di Sant’Efisio, la Chiesa di San Giovanni Evangelista con Cripta e Presbiterio, la Chiesa di Nostra Signora del Buoncammino, la Villa Romana, l’Ex Montegranatico, la Cappella e Asilo G.B.Dessi Dedoni, Casa Basciu Deiana, Casa Museo Sa Dom’è Farra, l’Ex Caserma dei Carabinieri, l’Ex Convento dei Cappuccini, l’Antico Macello – biblioteca e archivio storico, il Nuraghe Diana, il Parco Naturale Regionale Molentargius, Saline, Piazza Luigi Olla Complesso Monumentale, il Fortino falsa chiesetta, la Torre Carcangiolas e fortini circostanti, il Fortino Torre militare “Torre Su Forti”, i Fortini Simbirizzi, il Fortino di via Tharros e la Cantina di Casa Fois.
Per rendere l’esperienza ancora più coinvolgente, saranno organizzate visite guidate in diverse lingue, tra cui sardo, inglese, francese e spagnolo. Le visite in sardo saranno proposte in diversi siti, tra cui la Biblioteca comunale, l’archivio storico, la chiesa di Sant’Agata, la chiesetta di Bonaria e la piazza Olla.
Oltre alle visite ai monumenti, Monumenti Aperti 2024 a Quartu Sant’Elena offrirà un ricco programma di eventi collaterali, tra cui concerti, gare di improvvisazione poetica, iniziative di ballo sardo, una manifestazione sportiva, un evento di cultura cinese, esposizioni d’arte e la presentazione di un libro.

“Monumenti Aperti è per noi un’importante occasione per far conoscere i nostri beni culturali ed artistici a visitatori e residenti”, ha dichiarato il Sindaco Graziano Milia. “È una vetrina imprescindibile per Quartu Sant’Elena, che attraverso questa iniziativa rivela le sue radici offrendo una versione inedita di sé, all’interno di un percorso di riscoperta coinvolgente ed unico”.
L’invito è rivolto a tutti coloro che desiderano immergersi nella storia e nella cultura di Quartu Sant’Elena. Monumenti Aperti 2024 rappresenta un’occasione unica per scoprire i tesori nascosti della città e per vivere un’esperienza indimenticabile.



































