Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
mercoledì, 22 Aprile 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

Quartu Sant’Elena: apre a Flumini un nuovo centro di aggregazione

Lo spazio socio-educativo giovanile è dedicato ai bambini e ai ragazzi del territorio, dai 6 anni in su. Sarà un punto di incontro anche per le famiglie con l’equipe di professionisti

di Redazione
19 Maggio 2023
in Cagliari
🕓 3 MINUTI DI LETTURA
78 2
Flumini di Quartu, il taglio del nastro del Centro di Aggregazione con i tre assessori

Il taglio del nastro del nastro con i tre assessori

31
CONDIVISIONI
349
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

A Quartu Sant’Elena, e in particolare a Flumini, apre un nuovo spazio educativo dove i giovani cittadini potranno crescere e divertirsi insieme, socializzando, e dove le famiglie troveranno un centro di riferimento con un’equipe specializzata. È stato inaugurato stamattina, presso l’Istituto Comprensivo numero 6, in via Mar Ligure n. 4, alla presenza del Sindaco Graziano Milia e di una nutrita delegazione della Giunta e del Consiglio.

Le attività dello Spazio Socio-Educativo e Giovanile, voluto in primis dall’Assessorato ai Servizi Sociali, e realizzato in sinergia con i Territori Extraurbani e la Pubblica Istruzione, avranno inizio già dalla prossima settimana, nei pomeriggi di lunedì e giovedì, dalle 15:00 alle 19:30, e per tutta la giornata di mercoledì, dalle 09:00 alle 19:30.

LEGGI ANCHE

Rinasce il velodromo di Quartu Sant’Elena: nuovo volto per l’impianto simbolo del ciclismo in Sardegna

Riscaldamenti accesi fino all’8 aprile a Quartu: proroga per fronteggiare il freddo tardivo

A Quartu prosegue il piano di messa in sicurezza con nuovi interventi su strade e illuminazione pubblica

Al Primo Piano della scuola, con accesso accanto alla Biblioteca circoscrizionale, un grande Open Space e tre grandi aule dedicate ciascuna a una diversa attività, dall’area dedicata alla musica fino a quella ludica, garantiranno la necessaria funzionalità per intercettare i bisogni e gli interessi de giovani quartesi.

Nello specifico il Ludostudio, pensato per bambini dai 6 ai 10 anni, sarà attivo per 2 pomeriggi a settimana, dalle 15:00 alle 17:00, con interventi educativi in piccoli gruppi dedicati ai bambini della scuola primaria di primo grado. Uno spazio di crescita in cui i bambini, una volta terminati i compiti, con la supervisione degli operatori, potranno accedere alle attività di gioco. Verranno quindi supportati nell’acquisizione di un metodo di studio e nel potenziamento delle capacità didattiche, ma anche accompagnati in esperienze ludiche per migliorare, attraverso il gioco, la comunicazione, il confronto col prossimo, la cooperazione e l’inclusione.

Due pomeriggi a settimana, dalle 17:30 alle 19:30, anche per gli interventi delle politiche giovanili, con attività ricreative/ludico/educative di gruppo e laboratori creativi e musicali. La sede sarà quindi punto di riferimento per i giovani del territorio e anche punto d’appoggio oltre che contesto educativo integrativo per le attività programmate dall’Educativa di Strada.

E ancora, il nuovo Spazio sarà centro di riferimento educativo anche per le famiglie del territorio, nonché per i minori in carico al Servizio Educativo Territoriale. In via Mar Ligure si svolgeranno infatti gli interventi educativi di gruppo e individualizzati, nonché i colloqui di supporto con l’equipe del SET e le Assistenti Sociali di riferimento per i minori stessi.

Sono state pertanto programmate tre date di open day per le giornate di lunedì 22, mercoledì 24 e giovedì 25 maggio, in occasione delle quali, oltre a giocare insieme e a conoscersi, sarà anche possibile iscriversi al Centro, dove opererà la Cooperativa Laurus, che gestisce in città il Servizio Educativo Territoriale.

“Siamo molto soddisfatti di poter dedicare questo spazio a bambini e giovani quartesi – ha commentato l’Assessora ai Territori Extraurbani Tiziana Cogoni -. Siamo certi che sarà un servizio, studiato ad hoc per incontrare le esigenze dei nostri cittadini, molto accogliente per tutti quanti. Un grande Centro di accoglienza per il territorio che dimostra la grande sensibilità di questa Amministrazione per coloro che hanno bisogno di ricevere un’attenzione in più e che esplicita la sua presenza anche nelle zone extraurbane. L’auspicio è quindi poter vedere questo Spazio da subito molto partecipato”.

Soddisfatto anche l’Assessore alle Politiche Sociali e Generazionali Marco Camboni: “Quando ha preso avvio il nostro mandato a Quartu non esisteva un Servizio Educativo istituzionale, un presidio capace di accogliere ed essere antenna del disagio della popolazione. La collaborazione tra assessorati e il lavoro incessante ha permesso di arrivare a questo grande risultato, all’apertura di questo spazio sociale, che nasce prima in territorio extraurbano proprio perché abbiamo voluto leggere la realtà e capire le priorità. Il concetto di aggregazione ha tutta una serie di sotto-significati che sono la socializzazione, l’inclusione, la crescita dell’individuo: obiettivi che sarà possibile raggiungere grazie a un’equipe di professionisti”.

“Vorrei ringraziare tutti i colleghi perché è grazie al lavoro di squadra che oggi possiamo inaugurare questo centro – ha aggiunto l’Assessora alla Pubblica Istruzione Cinzia Carta -. Ma vorrei esprimere gratitudine anche agli uffici, che quotidianamente si prodigano, dando il massimo nonostante le difficoltà, per dare risposte alle tante esigenze di una grande città qual è Quartu. Mi preme dire grazie anche alla dirigente scolastica dell’IC6 che da subito ha mostrato grande disponibilità e collaborazione affinché l’Amministrazione potesse mettere in atto i programmi di mandato. Oggi dimostriamo che il lavoro di squadra paga”.

Tags: ludoteca comunalePolitiche socialiQuartu Sant'Elena
Redazione

Redazione

Leggi anche

Gavino Murgia
Cagliari

Sa Die de Sa Sardigna, a Cagliari “Isole Future”: musica e incontri internazionali

di Marco Cau
22 Aprile 2026
Centro Comunale d'Arte e Cultura Il Ghetto di Cagliari
Storia

Cagliari, al Ghetto la mostra sulle stragi nazifasciste e i processi dimenticati

di Marco Cau
21 Aprile 2026
Skatepark di Monte Mixi a Cagliari
Cagliari

Cagliari inaugura il nuovo skatepark a Monte Mixi: investimento da 700mila euro per lo sport urbano

di Marco Cau
20 Aprile 2026
Alessandro Bergonzoni. ©Chiara Lucarelli
Teatro

Alessandro Bergonzoni in Sardegna con “Arrivano i Dunque”

di Redazione
20 Aprile 2026
Castello Medievale di Sanluri. ©Facebook
Libri

Sanluri Legge: programma, ospiti e appuntamenti della decima edizione

di Viola Carta
19 Aprile 2026
Memorabilia - Villaggio Pescatori di Giorgino a Cagliari
Cagliari

Memorabilia: la piattaforma che trasforma i ricordi privati in archivi digitali di comunità

di Marco Cau
18 Aprile 2026
Drum circle al Festival Internazionale Musikaleidos
Musica

A Cagliari torna Musikaleidos, il festival internazionale che unisce concerti, laboratori e musica partecipata

di Viola Carta
17 Aprile 2026
"Neapolis Mantra" di Mvula Sungani
Danza

“Neapolis Mantra” porta la magia di Napoli in scena a Sassari e Cagliari

di Viola Carta
17 Aprile 2026
Prossimo articolo
Luchetto, Low-Red, Praci e Cage.488

Il collettivo Nuova Sardegna infiamma le scene con il suo primo singolo “115”

Sandro Cappai

Domenica ad Alghero lo stand-up comedian cagliaritano Sandro Cappai

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
Sagra della Fragola di Sa Segada–Tanca Farrà

Ad Alghero la X edizione della Sagra della Fragola di Sa Segada–Tanca Farrà

22 Aprile 2026
Ironik Festival

Ironik Folktronik Festival al via a Laerru: elettronica e arti visive inaugurano la XII edizione

22 Aprile 2026
Gavino Murgia

Sa Die de Sa Sardigna, a Cagliari “Isole Future”: musica e incontri internazionali

22 Aprile 2026
Fiera del Libro di Iglesias 2025

A Iglesias l’undicesima edizione della Fiera del Libro “Naviganti”

21 Aprile 2026
Centro Comunale d'Arte e Cultura Il Ghetto di Cagliari

Cagliari, al Ghetto la mostra sulle stragi nazifasciste e i processi dimenticati

21 Aprile 2026
Resistenze – Ieri, Oggi e Domani

Resistenze – Ieri, Oggi e Domani: a Sassari cinque giorni di eventi per il 25 Aprile

21 Aprile 2026
Conventi Aperti edizione 2025

Domenica 26 aprile la seconda edizione di Conventi Aperti

21 Aprile 2026
"Corallari", docufilm di Giovanni Zoppeddu

Corallari, il documentario che svela il mondo estremo dei pescatori di corallo in Sardegna

21 Aprile 2026

TECNOLOGIA

Tecnologia

Un distretto che fonde tecnologia e colore, Hisense presenta “The colorful district”

di Redazione
21 Aprile 2026
Gadget

Innovazione, Alexa+ da oggi disponibile in Italia

di Redazione
15 Aprile 2026
Web & Social

Trump attacca il Papa, analisi Spin Factor: 93% utenti social contro presidente Usa

di Redazione
14 Aprile 2026
Web & Social

Instagram amplia protezioni account teenager: saranno ispirati a classificazione contenuti film 13+

di Redazione
9 Aprile 2026
Web & Social

Effetto Sanremo e Olimpiadi: a febbraio italiani online il 13% in più rispetto al 2025. I dati Comscore

di Redazione
8 Aprile 2026
Tecnologia

Apple, così 50 anni fa nacque il mito: tre paginette, Newton e un fondatore ‘dimenticato’

di Redazione
30 Marzo 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 👹 Sos Colonganos, il respiro antico del Carnevale di Austis  Nel cuore della Sardegna, ad Austis, ogni anno il Carnevale si trasforma in qualcosa di ancestrale. Non ci sono coriandoli né allegria sfrenata: qui il tempo rallenta, e dalle vie del borgo emergono figure avvolte nel mistero. Sono Sos Colonganos, maschere silenziose vestite di pelli di pecora, pellami di volpe e martora, con ossa d’animale legate sulla schiena e volti coperti da maschere di sughero intrecciate a rami di corbezzolo. 🌿  ⚫ Il loro nome deriva dal greco “kolos” — colui che veste di pelli — e la loro presenza comunica penitenza, sacrificio e legame profondo con la terra. A differenza di altre maschere sarde, Sos Colonganos non portano campanacci, ma ossa: simbolo potente di morte e resurrezione che attraversa i secoli.  🐗 Il rito si arricchisce con l’apparizione di s’Urtzu, figura dal volto nero di carbone e una testa di cinghiale completa di zanne, che cerca disperatamente di sfuggire a Sos Bardianos, guardiani avvolti in cappotti neri di orbace che lo percuotono con bastoni fino a “ucciderlo”. È un dramma collettivo che racconta la ciclicità della vita, il sacrificio rituale, la rinascita comunitaria.  📜 Le radici di questa tradizione affondano almeno nel 1700, come testimonia la poesia del neonelese Bonaventura Licheri. Grazie all’Associazione culturale Sos Colonganos e a testimonianze orali preziose — come quella di Franziscangela Meloni, classe 1907 — oggi il rito continua a vivere, custodendo memorie che parlano di identità, memoria e appartenenza.  La storia completa, tra simboli antichi e voci del passato, la trovi nell’articolo di Chiara Medinas su SHmag.it 🔗  📸 ©Associazione Culturale Sos Colonganos
  • 🏔️ Nel cuore della Sardegna più autentica, a 750 metri di altitudine, Orune si erge come un libro di pietra aperto sul passato. Il suo nome potrebbe derivare dal greco oros, “montagna”, e già questo racconta molto: un paese che domina vallate, boschi e formazioni rocciose tra Barbagia, Baronia, Logudoro e Gallura. 🌿  📜 Ma Orune non è solo paesaggio. È memoria viva di un’epoca in cui il banditismo sardo segnava la cronaca: qui nacquero figure leggendarie come Dionigi Mariani e Giovanni Moni Goddi. Eppure, accanto a loro, il borgo ha dato i natali anche a Margherita Sanna, tra le prime donne sindaco d’Italia, e ad Antonio Pigliaru, filosofo e giurista di grande rilievo.  ⚡Oggi Orune custodisce tesori che vanno oltre i nuraghi: Casa Murgia, palazzotto signorile dei primi del Novecento con un antico mulino ancora visibile nel giardino, racconta la storia dell’energia che illuminò per prima il paese.  🌳 E poi ci sono le sugherete secolari, maestose e silenziose, fonte di vita economica e meta di studiosi da tutta Europa. Il sughero estratto qui diventa tappi, pannelli isolanti, arte artigianale.  In tavola, Orune regala sapori intensi: i maccarones de ordascia, pasta d’orzo lavorata a mano, e sas montecadas, dolci fritti a forma di alveare che accompagnano il Carnevale barbaricino di metà febbraio. 🍯🎭  Un borgo che non dimentica, che resiste, che continua a vivere.  👉 Un viaggio tra archeologia, tradizioni e identità, l’articolo di Raffaella Piras continua su SHmag.it  📷 Nuraghe Nunnale: ©️Regione Autonoma della Sardegna
📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
📷 Veduta di Orune: ©️trolvag
  • 🕯️ Nel cuore del quartiere Castello di Cagliari si cela un passaggio che da secoli sussurra segreti. Via Alberto Lamarmora, antica ruga Mercatorum dei mercanti pisani, dimora di nobili e argentieri, nasconde tra i suoi vicoli stretti il Portico delle Anime.  🌙 Un tunnel angusto illuminato solo da una lampada fioca, dove l’effige della Madonna delle Grazie veglia su un mistero inquietante. Gli abitanti raccontano di aver udito lamenti di anime in pena davanti al quadro sacro. Ombre che si muovono, voci indistinte che emergono dal buio.  ⚔️ Si narra che durante un Giovedì Santo, Sant’Efisio apparve minaccioso nel portico a un sabotatore intenzionato ad avvelenare le acquasantiere delle chiese cagliaritane. Il santo lo fermò sul nascere. Da allora, ogni anno, il suo simulacro sosta davanti alla Vergine in processione. Una tradizione che unisce fede e leggenda, viva ancora oggi.  🏛️ Tra palazzi segnati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e archi gotico-catalani, il Portico conserva un fascino che sfida il tempo. Cagliari di giorno è luce, ma di notte Castello rivela il suo volto enigmatico.  👉 La storia completa di Raffaella Piras, con tutti i dettagli delle leggende e della storia del luogo, ti aspetta su SHmag.it 📰
  • 👹 Maschere nere, corna di cervo, pelli di montone e campanacci: a Lula, il Carnevale rivive ogni anno nel rito arcaico di Su Battileddu, la vittima sacrificale che incarna il ciclo eterno di morte e rinascita. Una tradizione intensa, misteriosa e profondamente legata alla terra e alla comunità.  👩🏻‍🍼👶🏻 Accanto a lui, le lugubri Sos Battileddos Gattias intonano canti funebri e mettono in scena gesti rituali che mantengono viva una memoria collettiva radicata nel mito e nell’identità della Baronia.  🔗 Nell’articolo su SHmag.it, Chiara Medinas ci guida alla scoperta della storia, del simbolismo e del fascino di uno dei Carnevali più enigmatici della Sardegna.  📷 Silvia Dengo
  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
  • 🪨 Scolpita nella roccia di Capo Sant’Elia, la Grotta di San Bartolomeo racconta una pagina poco nota della preistoria cagliaritana.  Tra frane, scavi ottocenteschi e indizi sparsi nel terreno, qui sono emersi frammenti di vasi, punte di lancia, resti animali e tracce di antiche capanne: tasselli di una storia che va dal Neolitico all’età nuragica, passando per la misteriosa cultura di Monte Claro.  🌊 Accanto alla grotta, la Domus de Janas ancora visibile custodisce il silenzio di un passato in parte perduto, mentre gli archeologi cercano di ricostruire l’abitato che un tempo dialogava con il mare di Marina Piccola e il colle di Sant’Elia. 
Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
  • 🎨 A Oliena nasce il Museo Diffuso Liliana Cano, un percorso che intreccia arte, memoria e comunità. Un progetto che trasforma il paese in un museo a cielo aperto, dove i murales, le sculture e i cicli pittorici dell’artista dialogano con le strade, le chiese e le piazze. 🏛️✨  Promosso dal Comune di Oliena, in collaborazione con l’Archivio Liliana Cano, il Presidio Turistico Oliena Galaveras e la Parrocchia di Oliena, il Museo Diffuso propone otto tappe e oltre cinquanta opere che raccontano quarant’anni di ricerca artistica e di dialogo con il territorio.  📍 Dal “Monumento alla donna” del 1985, una delle prime sculture pubbliche in Sardegna dedicate alla figura femminile, fino ai murales religiosi e civili che costellano il centro storico, ogni tappa rivela un frammento del rapporto profondo tra Liliana Cano e la comunità che l’ha accolta.  👣 Un itinerario da percorrere lentamente, tra arte, tecnologia e memoria collettiva.  Scopri tutti i dettagli e la storia completa del Museo Diffuso Liliana Cano su 👉 SHmag.it
  • ✨ La cattedrale di “Notre Dame de Paris” si prepara a illuminare anche il cielo della Sardegna. 
La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
Una combinazione di linguaggi che ha trasformato “Notre Dame de Paris” in un punto di riferimento della scena live internazionale. 🌍  🌊 Tra le tappe annunciate spicca una data che interessa da vicino il pubblico sardo: dal 6 all’8 agosto 2026 lo show arriverà all’Olbia Arena, portando sull’isola uno degli eventi più attesi della prossima stagione estiva. 
Dietro le quinte, la produzione firmata Clemente Zard e Vivo Concerti conferma l’ambizione di una tournée che ripercorre la storia di un titolo diventato simbolo del teatro musicale.  👉 L’approfondimento completo, con tutte le città della tournée e i dettagli sulla tappa di Olbia, continua su SHmag.it  📸 Attilio Cusani
  • 🌅🎤 Dopo il successo del tour europeo e l’annuncio della quarta edizione di “Tutti Per Uno”, Il Volo svela le nuove tappe del World Tour 2026-2027, prodotto da Friends & Partners. Tra le date attese c’è anche quella del 9 agosto 2026 ad Alghero, quando il trio si esibirà all’Alguer Summer Festival.  🎫 Le prevendite per il fanclub sono già aperte, mentre da domani i biglietti saranno disponibili su Ticketone.  🌎 Il nuovo anno porterà Il Volo oltreoceano: prima in America Latina, poi negli Stati Uniti, per un calendario di live che anticiperà i concerti estivi e la nuova edizione di “Tutti Per Uno”, in programma a settembre a Mantova.  Un viaggio musicale che abbraccia continenti, pubblico e tradizione, confermando l’energia di un trio ormai simbolo della musica italiana nel mondo. 🇮🇹💫  👉 Leggi l’articolo completo su SHmag.it per scoprire tutte le date e i dettagli del tour!
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13