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A Quartu Sant’Elena tre appuntamenti da non perdere per gli amanti dei cani

Il 19 aprile la giornata dedicata alla microchippatura gratuita, il 5 maggio il primo “Pet Day” e lo speciale “Dog Plogging”, una passeggiata ecologica con gli amici a 4 zampe

di Redazione
15 Aprile 2024
in Cagliari
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Quartu Sant’Elena. Microchip gratuito, passeggiate ecologiche, sfilate canine, benessere animale, sensibilizzazione all’adozione: c’è tutto questo nel tris di appuntamenti dedicati ai nostri amici animali e ai loro padroni o aspiranti tali. Da aprile a maggio, tutti gli eventi da segnare in calendario.

Si comincia il 19 aprile con il Microchip Day, dalle ore 09:00 alle 11:00 presso il Parco Parodi di Flumini. Un evento divenuto ormai periodico e sempre molto apprezzato, dedicato agli animali della nostra città e ai loro padroni residenti. Il Microchip Day – che prevede l’applicazione gratuita del Microchip e l’iscrizione all’anagrafe canina – è promosso dal Comune in collaborazione con il Servizio Veterinario dell’ATS, la Garante degli Animali ed il supporto degli operatori del canile Shardana. Saranno anche presenti i volontari del territorio, per garantire la miglior riuscita dell’evento.

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Per prenotare il servizio si può telefonare dal lunedì al venerdì al numero 347/0324998, dalle 13:00 alle 14:30. Gli interessati dovranno presentarsi muniti di documento di identità e codice fiscale. Chi non dovesse prenotare potrà comunque accedere ai benefici del servizio recandosi sul posto e rimanendo in coda rispetto alle prenotazioni già effettuate: le microchippature saranno garantite fino ad esaurimento posti (Si raccomanda di dotarsi di bustine igieniche per far fronte alle eventuali esigenze fisiologiche dei nostri amici animali durante l’attesa).

Non solo, il 5 maggio si replica con un doppio appuntamento, al Poetto ed al Parco Molentargius, dedicato agli amici a quattro zampe con attività all’aria aperta e momenti di incontro da vivere insieme, all’insegna del wellness, della solidarietà e del rispetto per gli animali e per l’ambiente.

Dalle ore 10:00 alle 16:30 presso il Parco Molentargius (ingresso Viale Colombo), si svolgerà il primo “Pet Day” a Quartu: una manifestazione ricca di iniziative e di momenti coinvolgenti, in cui sarà possibile divertirsi con il proprio cane ma anche conoscere animali meno fortunati pronti ad entrare a far parte di una nuova famiglia. Si inizia alle 10:30 con l’apertura delle iscrizioni per la sfilata canina amatoriale (a offerta il ricavato verrà devoluto per intero all’associazione Amici del Branco). Alle ore 11:00 inizieranno le esibizioni cinofile: dog dance, obedience, mantrailing, comprendenti prove in campo con i visitatori e i loro amici a 4 zampe. Dopo la pausa pranzo si riprende alle ore 15:00, con l’inizio della sfilata canina e relativa premiazione. La conclusione e i saluti sono previsti per le ore 16.30.

La giornata sarà dedicata alle famiglie, a chi già possiede un pelosetto e a chi lo sta cercando: I collaboratori del canile Shardana e i volontari delle associazioni saranno a disposizione durante la giornata per orientare chi lo desidera nella scelta di un animale, per l’addestramento e per l’aspetto clinico-veterinario. Per ulteriori informazioni: 070/581413 o [email protected].

Ma non finisce qui: sempre il 5 maggio è in programma anche uno speciale “Dog Plogging”, ovvero una passeggiata ecologica con gli amici a 4 zampe al Poetto di Quartu a partire dalle ore 09:00. Il plogging è una disciplina svedese che consiste nel raccogliere i rifiuti che si trovano per strada mentre si fa jogging. Un modo intelligente e utile per tenersi in forma facendo bene anche all’ambiente. Negli ultimi tempi il plogging è arrivato anche a Quartu ma è la prima volta che viene organizzata una passeggiata ecologica a 6 zampe: questa volta non si cammina da soli, ma in compagnia del proprio cane! Saranno presenti anche educatori cinofili.

Il punto di ritrovo è fissato all’altezza della ex Bussola, alle ore 09:00. È previsto la pulizia dell’area circostante per circa mezz’ora. Non è richiesta la prenotazione. Chi vorrà potrà dunque proseguire la giornata recandosi subito dopo al parco del Molentargius, per le altre iniziative in corso.

Sacchi, guanti e pinze verranno forniti sul posto. L’iniziativa è stata organizzata dall’associazione Cittadinanza Attiva OIKOS APS con la Dott.ssa Donatella Perseo, educatrice cinofila, in collaborazione con il Comune di Quartu Sant’Elena.

Microchip Day Quartu
Pet Day Quartu
Dog Plogging Quartu
Tags: Cagliaricanimicrochippaturaplogging
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Attraversa strade, volti, abiti, silenzi e preghiere.
E racconta ancora oggi un legame profondo con la città e con la sua identità. ⛪🌺🐂  🔗 Chiara Medinas ricostruisce le origini e il significato di questa devozione: l’articolo completo è su SHmag.it.  📸 ©️Chiara Medinas e ©️Depositphotos
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  • 🏔️ Nel cuore della Sardegna più autentica, a 750 metri di altitudine, Orune si erge come un libro di pietra aperto sul passato. Il suo nome potrebbe derivare dal greco oros, “montagna”, e già questo racconta molto: un paese che domina vallate, boschi e formazioni rocciose tra Barbagia, Baronia, Logudoro e Gallura. 🌿  📜 Ma Orune non è solo paesaggio. È memoria viva di un’epoca in cui il banditismo sardo segnava la cronaca: qui nacquero figure leggendarie come Dionigi Mariani e Giovanni Moni Goddi. Eppure, accanto a loro, il borgo ha dato i natali anche a Margherita Sanna, tra le prime donne sindaco d’Italia, e ad Antonio Pigliaru, filosofo e giurista di grande rilievo.  ⚡Oggi Orune custodisce tesori che vanno oltre i nuraghi: Casa Murgia, palazzotto signorile dei primi del Novecento con un antico mulino ancora visibile nel giardino, racconta la storia dell’energia che illuminò per prima il paese.  🌳 E poi ci sono le sugherete secolari, maestose e silenziose, fonte di vita economica e meta di studiosi da tutta Europa. Il sughero estratto qui diventa tappi, pannelli isolanti, arte artigianale.  In tavola, Orune regala sapori intensi: i maccarones de ordascia, pasta d’orzo lavorata a mano, e sas montecadas, dolci fritti a forma di alveare che accompagnano il Carnevale barbaricino di metà febbraio. 🍯🎭  Un borgo che non dimentica, che resiste, che continua a vivere.  👉 Un viaggio tra archeologia, tradizioni e identità, l’articolo di Raffaella Piras continua su SHmag.it  📷 Nuraghe Nunnale: ©️Regione Autonoma della Sardegna
📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
📷 Veduta di Orune: ©️trolvag
  • 🕯️ Nel cuore del quartiere Castello di Cagliari si cela un passaggio che da secoli sussurra segreti. Via Alberto Lamarmora, antica ruga Mercatorum dei mercanti pisani, dimora di nobili e argentieri, nasconde tra i suoi vicoli stretti il Portico delle Anime.  🌙 Un tunnel angusto illuminato solo da una lampada fioca, dove l’effige della Madonna delle Grazie veglia su un mistero inquietante. Gli abitanti raccontano di aver udito lamenti di anime in pena davanti al quadro sacro. Ombre che si muovono, voci indistinte che emergono dal buio.  ⚔️ Si narra che durante un Giovedì Santo, Sant’Efisio apparve minaccioso nel portico a un sabotatore intenzionato ad avvelenare le acquasantiere delle chiese cagliaritane. Il santo lo fermò sul nascere. Da allora, ogni anno, il suo simulacro sosta davanti alla Vergine in processione. Una tradizione che unisce fede e leggenda, viva ancora oggi.  🏛️ Tra palazzi segnati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e archi gotico-catalani, il Portico conserva un fascino che sfida il tempo. Cagliari di giorno è luce, ma di notte Castello rivela il suo volto enigmatico.  👉 La storia completa di Raffaella Piras, con tutti i dettagli delle leggende e della storia del luogo, ti aspetta su SHmag.it 📰
  • 👹 Maschere nere, corna di cervo, pelli di montone e campanacci: a Lula, il Carnevale rivive ogni anno nel rito arcaico di Su Battileddu, la vittima sacrificale che incarna il ciclo eterno di morte e rinascita. Una tradizione intensa, misteriosa e profondamente legata alla terra e alla comunità.  👩🏻‍🍼👶🏻 Accanto a lui, le lugubri Sos Battileddos Gattias intonano canti funebri e mettono in scena gesti rituali che mantengono viva una memoria collettiva radicata nel mito e nell’identità della Baronia.  🔗 Nell’articolo su SHmag.it, Chiara Medinas ci guida alla scoperta della storia, del simbolismo e del fascino di uno dei Carnevali più enigmatici della Sardegna.  📷 Silvia Dengo
  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
  • 🪨 Scolpita nella roccia di Capo Sant’Elia, la Grotta di San Bartolomeo racconta una pagina poco nota della preistoria cagliaritana.  Tra frane, scavi ottocenteschi e indizi sparsi nel terreno, qui sono emersi frammenti di vasi, punte di lancia, resti animali e tracce di antiche capanne: tasselli di una storia che va dal Neolitico all’età nuragica, passando per la misteriosa cultura di Monte Claro.  🌊 Accanto alla grotta, la Domus de Janas ancora visibile custodisce il silenzio di un passato in parte perduto, mentre gli archeologi cercano di ricostruire l’abitato che un tempo dialogava con il mare di Marina Piccola e il colle di Sant’Elia. 
Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
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  • ✨ La cattedrale di “Notre Dame de Paris” si prepara a illuminare anche il cielo della Sardegna. 
La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
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Dietro le quinte, la produzione firmata Clemente Zard e Vivo Concerti conferma l’ambizione di una tournée che ripercorre la storia di un titolo diventato simbolo del teatro musicale.  👉 L’approfondimento completo, con tutte le città della tournée e i dettagli sulla tappa di Olbia, continua su SHmag.it  📸 Attilio Cusani
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