Un pubblico di oltre 9mila giovani ha animato il Piazzale della Pace di Alghero per la seconda serata del 30° Cap d’Any de l’Alguer, confermando il festival come uno degli appuntamenti più partecipati delle festività algheresi. Dopo l’apertura con il concerto di Raf, l’evento ha proposto una notte interamente dedicata alla musica urban e alle nuove generazioni.
Dalle 20 in poi, il palco si è trasformato in un punto d’incontro tra artisti affermati e nuove promesse della scena musicale. Kid Yugi, tra le voci più rappresentative della nuova wave italiana, ha portato sul palco il suo stile crudo e cinematografico, attraversando i brani più significativi dei progetti “The Globe” e “I nomi del diavolo”. La sua esibizione ha conquistato il pubblico con ritmi intensi e testi che rispecchiano il linguaggio diretto della nuova scena rap nazionale.
Prima di lui, il rapper sassarese Low-Red (Mario Serra), figura di riferimento nel panorama isolano, ha riportato l’energia della scena sarda al centro dell’attenzione. Fondatore del collettivo Nuova Sardegna, ha ripercorso alcuni dei capitoli fondamentali della sua discografia – da “Mario Mixtape” del 2019 a “The Biggest Sblao” del 2024, fino alla recente repack “The Biggest Sblao Eva Eva Eva” del 2025 – rafforzando il legame tra la sua musica e il territorio che rappresenta.
La serata è stata aperta dalle performance di Aless Rau e Shoes on Records, che hanno introdotto il pubblico all’atmosfera dei concerti, per poi proseguire con il DJ set di Shoes on Records, mantenendo viva la continuità sonora fino a tarda notte.
Con la seconda serata, il Cap d’Any ha confermato il suo ruolo di evento intergenerazionale, capace di trasformare il cuore della città in un luogo di aggregazione culturale e musicale anche durante l’inverno.
Ora l’attesa è tutta rivolta alla grande notte di San Silvestro, che segnerà l’apice del trentennale con lo show di Gabry Ponte, pronto a trasformare Alghero in una pista da ballo a cielo aperto. Ad accompagnarlo, il dj set di F3DE, la musica live di Arbre del Peix e le performance dei Volume 2, in un percorso artistico che condurrà la città verso il nuovo anno tra ritmi elettronici e grandi produzioni.









































